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pubblicato: sabato, 16 agosto, 2014

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Economia, Forza Italia avverte Renzi. Capezzone: “Ha solo aumentato tasse”. Brunetta: “Accetti nostra agenda”

La tregua di Forza Italia, ordinata da Silvio Berlusconi, nei confronti dell’esecutivo Renzi deve essere finita. Dopo la breve pausa di ferragosto, gli esponenti azzurri tornano all’attacco del premier e di tutta la sua squadra di governo. E il fronte più caldo sembra essere ancora quello dell’economia. Dopo l’avvertimento, in mattinata, della fedelissima Mariastella Gelimini all’indirizzo del Presidente “Renzi non prenda scorciatoie, dietro l’angolo c’è la Troika”, ha minacciato l’ex ministro dell’Istruzione, altri vertici azzurri, da Capezzone e Brunetta, sono tornati all’attacco.

Daniele Capezzone

“L’ennesimo allarme della Cgia di Mestre è giusto, anzi sacrosanto. Ecco perché serve una svolta, lontana anni luce dall’azione realizzata in questi mesi dal Governo Renzi, che, non dimentichiamolo, ha confermato e aumentato la tassa sulla casa, ha aumentato la tassa sui risparmi, ha aumentato una sorta di anomala tassa sui telefonini, e ha posto le basi pure per l’aumento delle sigarette. Per parte mia, ribadisco la ricetta che ho esposto nel mio libro e che ripeto da mesi”, ha tuonato Daniele Capezzone, deputato di Forza Italia e presidente della commissione Finanze della Camera, commentando i dati pubblicati stamane dalla Cgia di Mestre. “Occorre sfondare il limite del 3%, e occorre farlo per realizzare un taglio-choc di tasse, accompagnato da tagli di spese e riforme strutturali. In particolare, propongo un taglio di tasse di 40 miliardi in meno in 2 anni (e poi 12 nei successivi 3), con tre destinatari: le imprese, i lavoratori e il nucleo famiglia/consumatori”, spiega ancora il presidente della commissione Finanze. “Per le imprese, c’è il dimezzamento Irap e il calo dell’Ires al 23%; per i lavoratori, ci sono 10 miliardi in meno di tasse sul lavoro; per le famiglie e i consumatori, c’è la cancellazione della tassa sulla prima casa e il calo dell’Iva al 20%. Nel mio libro, per l’esattezza al capitolo 16, sono indicate tutte le coperture effettuate con tagli di spesa pubblica. È questa – assicura infine Capezzone- una vera ipotesi di ‘politica economica della libertà’ per uscire dal tunnel e conquistare tassi di crescita significativi”, ha spiegato Capezzone. 

Il Mattinale di Brunetta offende Bersani e poi si scusa

Mentre Capezzone snocciola dati e ricette, un altro azzurro, Renato Brunetta, tende invece la mano al premier. “L’agenda Berlusconi è sul tavolo: riduzione fiscale, attacco al debito, superamento dello statuto dei lavoratori, riforma della giustizia. Ma non è un soccorso al governo: se Renzi accetterà le nostre idee sarà lui che accetterà il nostro punto di vista”, spiega il capogruppo di Forza Italia alla Camera a Rainews24. “La situazione è molto simile a quella del 2011, ma noi non ci comporteremo come la sinistra. Noi stiamo dalla parte degli italiani”, conclude Brunetta. 

Redazione

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22 Commenti

  1. Marco Corvi ha scritto:

    Capezzone? In italiano corretto sarebbe CAPOCCIONE! Non proprio un complimento!

  2. Riccardo Demaria ha scritto:

    Se fossi volgare lo manderei a cagare.

  3. Eric Penna Nera ha scritto:

    certo, a maggior ragione non si capisce perchè quelli di FI continuano a portare l’ossigeno a questo schifo di governo, non legittimato dal popolo. Lo hanno salvato sulla porcata delle riforme (che chiamare riforme è un azzardo). Se hanno gli attributi non votino più niente, e queste merde renziane-alfaniane vanno a casa nel giro di poche settimane. Ma siccome anche i berluscones sono cialtroni come Renzi & Soci, non c’è da aspettarsi niente.

  4. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    Ma questo ancora parla?

  5. Eugenio Trovato ha scritto:

    leccaculo di merda!

  6. Alberto Sorvillo ha scritto:

    Anche se è vero non mi assocerei mai a quei nomi. Capezzone e Brunetta. Se voi lo osteggiate forse ci ripenso.

  7. Moreno Bernabini ha scritto:

    Du’ teste ti cazzo do niente….

  8. Maria Damaso ha scritto:

    chi si risente. Capezzone…..

  9. Giuseppe Bonura ha scritto:

    Capo e cazzo

  10. Vanni Mircoli ha scritto:

    è legittimato perché ha la maggioranza in parlamento e l’ossigeno FI l’ha finito da un pezzo !! Capezzone è il peggior ipocrita seduto in parlamento !!

  11. Mimmo Ristori ha scritto:

    Capezzone banderuola ed il piccolo (non per la statura) uomo, due voci senza valore!

  12. Gianfranco Rusconi ha scritto:

    capoccione ma chi ti paga, sei l’essere più inutile del globo

  13. Adriano Calvo ha scritto:

    se lo dice capezzone siamo a posto

  14. Fernando Giannoni ha scritto:

    Capezzone…uno zombie. Stiamo già a novembre?

  15. Gianna Orofino ha scritto:

    Ma andate aff……..

  16. Sandro Di Spigna ha scritto:

    20 anni di ricette fallite…al premio nobel mancato ( il nano incazzato) non farei fare neppure il 730 …

  17. Eric Penna Nera ha scritto:

    la legittimazione avviene tramite voto popolare, non con le manovre di palazzo. E non mi si dica la storiella delle europee, perchè quelle nulla c’entrano con la scelta popolare del governo nazionale. Il sig. Renzi si presenti di fronte al popolo italiano, si faccia eleggere con il suo partito ed il suo programma per guidare la nazione. Se il popolo lo elegge allora è legittimato, ma fino ad allora non ha legittimazione popolare per stare dove sta.

  18. Sante Giuseppe Conca ha scritto:

    Questo è Daniele Capezzone attuale portavoce del Pdl, che insultava Berlusconi:
    11 dicembre 2004 commentò così la condanna di Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa: >.
    29 ottobre 2005: >.
    18 marzo 2006, Berlusconi si presentò al convegno di Confindustria con un forte dolore alla schiena e Capezzone lo definì >?
    12 novembre 2005 lo chiamò > (per poi, in seguito, paragonarlo ora a Vanna Marchi, ora a “Cetto La Qualunque”.
    1° marzo 2006 in Inglese parlò al Congresso Usa: Capezzone disse che gli aveva ricordato la scena di Totò e Peppino che si rivolgono al vigile milanese con un Noio volevn sasvuar.
    12 marzo 2006 Capezzone la disse la battuta più indimenticabile, una profezia: >. Bondi c’è. Cicchitto pure. E il comico che dice >? Non è più Cornacchione.
    Così si esprimevano i suoi amici e sostenitori.

  19. Luciana Monti de Luca ha scritto:

    Sono loro ad aver passato i cerino acceso finito…..al PD….furbi !!!!

  20. Egeo Damiano ha scritto:

    il ritorno del morto.

  21. Mimmo Ristori ha scritto:

    Certo che per uno con il suo nick, parlare di legittimazione popolare deve essere difficile, bravo….!

  22. Eric Camerata del Littorio ha scritto:

    puoi dire ciò che vuoi Mimmo, ma sulla questione dell’attuale governo è un dato di fatto che non è legittimato dal popolo. Mi pare evidente.

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