Paolo Natale su Europa mette in fila alcuni numeri sull’elettorato grillino. Qualcuno di questi e’ già noto ai lettori di questo sito, in particolare il fatto che i grillini al II turno si riversano in massa sul candidato del centrosinistra nelle stesse proporzioni riportate dal Natale.
Tuttavia Natale aggiunge cheIl profilo del grillino è prevalentemente maschio (poco meno del 70 per cento), giovane ma non giovanissimo (quasi il 60 per cento ha un’età compresa tra i 25 e i 40 anni), con un titolo di studio alto ma non altissimo (il 45 per cento è diplomato, contro il 28 della popolazione, e i laureati sono solo poco sopra la media), particolarmente lontano dalla chiesa (solo il 15 per cento è cattolico assiduo, circa la metà del dato nazionale), risiede in prevalenza nel Nord o nel Centro-nord (soprattutto in Liguria, Veneto, Emilia-Romagna e Marche), mentre appare molto sottodimensionato nel Sud del paese, non ha forti specificità per quanto riguarda l’ampiezza dei comuni, essendo diffuso in maniera equilibrata un po’ dovunque.
ed e’ quindi affine a quello dell’elettorato del centrosinistra.
Purtroppo non abbaimo il dettaglio della ricerca cui si riferisce Natale, tuttavia più che a all’elettorato PD l’elettorato grillino ci pare assomigli all’utenza internet come descritta dalle ricerche Audiweb. Qui di seguito potete trovare i grafici della distribuzione per eta’, sesso, titolo di studio e area geografica degli utenti internet (fonte: Audiweb), della popolazione italiana (fonte: Istat) e dell’elettorato PD (fonte: Itanes).
Da quanto accennato da Natale appaiono evidenti le differenze tra l’elettorato del Movimento 5 Stelle e del PD, in particolare per distribuzione geografica, dove per l’elettorato PD il peso del centro-sud e’ pari a quello del nord e per eta’ dove gli elettori piddini sembrano sensibilmente più anziani della media grillina. Anche nella distribuzione dei titoli di studio si nota una percentuali di laureati inferiore alla media del paese, mentre quella dei grillini, a dire del Natale, e’ superiore.
Tags: Bersani, grillo, m5s, Movimento 5 stelle, Paolo Natale, partito democratico, PD





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Beh, che il profilo degli elettori di un partito nato su internet sia simile al profilo degli utenti internet a sto punto direi che è ovvio.
Sarebbe stato più interessante che ci fossero discordanze.
Però questi valori indicano una differenza secondo altri dati che sembrano vedere i grillini giovare della situazione della Lega. quindi quale è più attinente alla realtà?
Grillo ha fatto con internet in Italia dove é ancora poco sviluppato, quello che ha fatto Berlusconi con la Tv . Sono due facce della stessa medaglia, gli unici a “possedere” letteralmente il marchio del loro partit, entrambi si presentano come “il nuovo” contro “la casta dei politici politicanti”, entrambi non accettano contraddittorio, entrambi sono vecchi come mentalità e approccio al sesso e alle altre etnie, entrambi hanno fan che sembrano replicanti e parlano tut la stessa lingua con sempre le stesse argomentazioni come dischi rotti e con cui non c’é discussione, entrambi miliardari, entrambi convinti di avere loro la Verità in tasca, entrambi hanno invitato a evadere le tasse, entrambi non tollerano dissenso interno (in questo Grillo che è meno sotto i riflettori é molto peggio, Berlusconi la cacciata di Fini l’ha pagata, Grillo fa epurazioni di centinaia di persone alla volta e nessuno dice nulla), entrambi semplificano in modo scorretto, e la mettono in un “o con me o contro di me”, entrambi sono di fondo di destra!….BASTA! Sono stufo di uomini “del destino”!
ragazzi guardate assolutamente questo filmato!!!!!https://www.youtube.com/watch?v=5BNmDrKjqn0