•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 3 maggio, 2012

articolo scritto da:

Comunali 2012: Genova una campagna trasparente e low cost

comunali

Comunali 2012: Genova una campagna trasparente e low cost

 

La campagna elettorale per le amministrative di Genova ha risentito fortemente del contesto in cui si è sviluppata. In altre parole è stata influenzata dalla trasformazione degli assetti politici nazionali, con la deflagrazione del polo di centro-destra e la crisi di credibilità dei partiti. La critica “ad un certo modo di fare politica” è stato il leitmotiv di quasi tutti i candidati, indipendentemente dalla loro appartenenza partitica. [ad]A rendere questo argomento centrale nella campagna elettorale genovese hanno contribuito non solo le inchieste sull’utilizzo personale dei rimborsi elettorali della Margherita e della Lega, ma anche il caso, tutto genovese, dei gettoni di presenza che diversi Consiglieri comunali avrebbero ottenuto assistendo solo per pochi minuti alle riunioni del Consiglio comunale.
Un sondaggio di Repubblica, pubblicato il 14 aprile, evidenziava come sette genovesi su dieci non avessero fiducia nei partiti e sottolineava anche la trasversalità di questo sentimento nell’elettorato. In questo clima di grande disaffezione hanno avuto buon gioco soprattutto i due candidati ritenuti simbolo dell’anti-politica per eccellenza: Marco Doria, candidato sindaco del centro-sinistra, e Paolo Putti, candidato del Movimento cinque stelle. Ma se il primo ha spesso precisato di ritenere i partiti un elemento fondamentale della democrazia, il secondo ha sempre rimarcato la propria distanza dalla politica dei partiti. Lo ha ribadito anche il leader del suo movimento, Beppe Grillo, quando, intervenendo in un comizio-show a Genova ha sostenuto, senza mezzi termini, che gli altri candidati erano “tutti uguali”.
comunali
Figlia di questa sfiducia nei confronti della politica è stata anche la forte attenzione rivolta dai mezzi di comunicazione alle spese elettorali nonché ai patrimoni dei singoli candidati, spingendo questi ultimi ad una politica di massima trasparenza. Sul SecoloXIX, il principale quotidiano genovese, sono stati pubblicati i redditi e i patrimoni dei principali candidati.
Il proliferare di liste civiche con poca disponibilità economica e l’austerità imposta ai partiti dagli scandali e dalla crisi economica, hanno ridotto sensibilmente le spese elettorali e si è notato anche dalla “moria” di manifesti elettorali.
Nei dibattiti pubblici i candidati hanno affrontato soprattutto il tema delle infrastrutture, un problema che, per una città che punta fortemente sul rilancio dell’attività portuale, è diventato fondamentale. Tanto che lo stesso Doria, inizialmente dichiaratosi contrario ad opere come la gronda e il terzo valico, ha fatto diverse aperture in questo senso. Non entro nel merito delle diverse proposte politiche (i diversi programmi sono consultabili su ilsecoloxix.it), ma è interessante osservare che anche su questo terreno i candidati hanno dovuto fare i conti con la richiesta di maggiore trasparenza.

(per continuare la lettura cliccare su “2”)

Sondaggio Index: la scissione farebbe crollare il Pd CLICCA IL VIDEO

Sondaggio Index: la scissione farebbe crollare il Pd CLICCA IL VIDEO

Sondaggio Post Verità

Sondaggio Post Verità

La domanda del giorno

Come si chiamerà il gruppo degli scissionisti Pd?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle Voluttà

#efamolostoflavio

#efamolostoflavio

articolo scritto da: