•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: venerdì, 21 gennaio, 2011

articolo scritto da:

La Fiat, Torino, le automobili

Il 13 ed il 14 gennaio 2011 si è tenuto a Mirafiori un referendum tra i lavoratori sul cosiddetto “piano Marchionne”.

Il testo dell’accordo, reperibile a questo link sul sito FIM-CISL, ha profondamente diviso il mondo sindacale sia nei contenuti sia nelle modalità di proposizione.
Il testo dell’accordo è infatti stato presentato dalla FIAT, nella persona del suo Amministratore Delegato Sergio Marchionne, come un vero e proprio ultimatum: o l’accettazione totale del testo, o il progressivo abbandono di Mirafiori fino alla chiusura totale dello stabilimento.

automobili fiat

[ad]I punti più controversi dell’accordo, che hanno provocato di fatto la rottura tra la FIOM, contraria all’accordo, e le altre sigle sindacali, favorevoli invece al trattato, riguardano sostanzialmente:

  • deroga al contratto nazionale (pag. 2)
  • possibilità per l’azienda di licenziare lavoratori o gruppi di lavoratori che agiscono in maniera da violare l’accordo anche senza valutazione del sindacato sulle infrazioni commesse (pagg. 3-5)
  • diminuzione delle pause da un totale di 40 minuti (15-15-10) a 30 minuti (10-10-10); i 10 minuti recuperati in tal modo saranno oggetto di una retribuzione inferiore rispetto al normale stipendio e non concorreranno alla maturazione del TFR (pagg. 6-7)
  • abolizione di paghe di posto, indennità disagio linea, premio mansione e premi speciali (pag. 9)
  • per coloro che avranno cumulato più del 6% di assenze nel periodo gennaio-luglio 2010, e per coloro che avranno almeno tre assenze inferiori a cinque giorni riguardanti giorni precedenti a festivi o giorni di riposo, non verrà pagato alcun trattamento per il primo giorno di malattia (pag. 10)
  • se dopo il 2011 il tasso medio di assenza non sarà sceso globalmente sotto il 4%, e se dopo il 2012 non sarà sceso almeno al 3,5%, non verrà riconosciuto alcun trattamento per i primi due giorni di malattia (pag. 11)
  • cassa integrazione senza preavviso per un anno (pag. 14)
  • corsi di formazione obbligatori non retribuiti per i lavoratori in cassa integrazione (pag. 15)
  • schema di turnazione al di fuori della normativa di legge (pag. 17-20)
  • ricorso a 120 ore di straordinario a persona senza preavviso anche per ritardi di produzione non dovuti all’azienda (pag. 23, 29)
  • spostamento della pausa pranzo alla fine del turno di lavoro (pag. 24)
  • solo i sindacati firmatari dell’accordo potranno costituire un proprio gruppo all’interno dell’azienda (allegato 1)
  • assenza di qualsiasi piano di investimenti dal testo dell’accordo, con riferimenti presenti nei soli allegati

(per continuare la lettura cliccare su “2”)

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Termometro delle Voluttà

La colazione dei cavalieri

La colazione dei cavalieri

articolo scritto da: