Termometro Politico | Ballarò minuto per minuto 22/05/2012 [diretta]

Pubblicato il da Redazione

Amici della grande politica, benvenuti ad una nuova ed entusiasmante puntata di “Tutto Ballarò minuto per minuto”!

Puntata quasi tutta dedicata al turno di elezioni amministrative quella condotta da Giovanni Floris questa sera!

[ad]Ospiti: il viceministro dell’Economia e delle Finanze Vittorio Grilli, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi del PdL, il presidente della Fondazione Italia-Cina Cesare Romiti, il presidente dell’ISTAT Enrico Giovannini, l’editorialista di Repubblica Concita De Gregorio, il direttore del Giornale Alessandro Sallusti, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli. Saranno previsti collegamenti con alcuni dei sindaci vincitori dei ballottaggi.

In apertura la copertina satirica di Maurizio Crozza.

PER SEGUIRE TUTTE LE NOSTRE DIRETTE DIVENTA FAN SU FACEBOOK

||| PREMI F5 PER AGGIORNARE LA PAGINA E SEGUIRE LA DIRETTA |||

21.06 Inizia il programma! Subito Giovanni Floris incomincia a parlare dei suo fantomatici cartelli. Ne mostra uno sui redditi medi degli italiani. Emerge una scarsa mobilità sociale dove è quanto mai assurdo per l’operaio avere il figlio dottore. Scatta poi un collegamento con Paola Baruffi in diretta da Sant’Agostino, comune colpito fortemente dagli eventi sismici degli ultimi giorni.

21.11 La Baruffi evidenzia le caratteristiche di questo terremoto e parla dei fischi di oggi a Mario Monti, in visita nelle zone terremotate. Parte poi un altro collegamento questa volta da Brindisi. Le news sulla tragedia di sabato. Ballarò, sempre sul pezzo. Successivamente Floris presenta gli ospiti e poi lancia la pubblicità. In attesa di Crozza.

21.19 Parte Crozza! Il comico non vuole parlare di elezioni, e del resto a Genova hanno votato 4 persone su 10. Tutti gli altri sono andati al mare. Anche se pioveva. Tutto fuorché Doria. E Musso. Facce nuove nel PdL, anche perché la Santanchè se le rifatta da poco. In Rai dopo la vittoria di Grillo incominciano i riposizionamenti e Vespa già fiuta l’aria grillina.

21.23 Pizzarotti farà la giunta a seconda del curriculum. Scilipoti dovrà puntare perlopiù sulla faccia in questo sistema di selezione. E sulla conoscenza della lingua portoghese. Bersani ha vinto senza se e senza ma. Ma a Parma non ha perso. Come se Schettino dicesse “non stiamo affondando, solo non galleggiando”. Renzi è così giovane che le ultime primarie le ha vinte contro gli spermatozoi. La Lega per Crozza non esiste più. Bossi: “Poteva andare peggio. Potevo avere più figli”.

21.28 Concluso il monologo comico incomincia il solito servizio funebre di Poggi. Questa volta gira per Parma tra i grillini e cittadini festanti. Uno scorcio di queste elezioni prima del grande dibattito.

21.34 Lontani i tempi in cui Cesare Romiti elogiava la classe dirigente del centrosinistra, Andrea Martella in primis, in piacevoli serate allo spazio Etoile: questa volta l’ex manager Fiat mostra parole di comprensioni nei confronti della nuova classe dirigente grillina. Vittorio Grilli parla di emergenze e Romiti dice che le vere emergenze sono quelle del terremoto. La colpa dell’attuale emergenza sono vent’anni di malgoverno e Sallusti segnala gli aiuti di stato alla sua Fiat. Primo battibecco. Segue servizio sullo scontro di piazza parmense Beppe Grillo vs Gene Gnocchi.

21.39 Battutine di Gene Gnocchi che ricordano una sua non indementicabile performance a San Felice Circeo nel 2004. A Bernazzoli  non funziona il microfono. Grillo parla di politica. Attacca D’Alema. Finisce il servizio e Renzi ricorda che in effetti Parma a parte il Pd ha vinto dappertutto. Per cercare i sindaci del PdL occorre andare a Chi l’ha visto. Lupi ha da ridire.

21.44 Poi il sindaco di Firenze cita il caso Belluno dove il Pd ha perso contro un civico per la sua volontà di non organizzare le primarie. Quindi: il Pd ha vinto ma occhio ai virus e non rimandare l’installazione dell’anti-virus. Concita De Gregorio invita a non stigmatizzare i movimenti.

21. 53 Prima della pubblicità Lupi fa una sua analisi dell situazione elettorale che parzialmente salva la situazione del Popolo della Libertà. Poi incomincia ad elencare i valori di base del partito di Berlusconi e Alfano. Piccolo battibecco con Renzi, siamo già ad una buona media, prima del primo staccio pubblicitario.

22.02 Parte il programma con un servizio sulla drammatica situazione dell’economia greca. Giro nel vecchio aeroporto  della capitale ellenica. Poi tour nel vecchio stadio del beach volley, abbandonato da tutti. Addirittura Andrea Scazzola, autore del servizio, si avvicina al neo-premier che però declina qualsiasi tipo di domanda.

22.09 Per Vittorio Grilli la situazione italiana è quanto mai diversa da quella greca. Sia dal punto di vista politico, sia dal punto di vista economico. Resta il fatto che la Grecia è un monito. E quindi occorre pensare sì alla crescita, come del resto deliberato dall’ultimo G8 grazie ad una sagace sponda con Obama e Hollande, ma senza dimenticare mai il risanamento di bilancio.

22.14 In collegamento da Palermo spunta il neo sindaco (si fa per dire) Leoluca Orlando che nonostante sul piano nazionale si dichiari tra i detrattori dell’esecutivo Monti, a livello cittadino è pronto a collaborare con Monti. Nell’interesse dei siciliani e dei palermitani.

22.22 Parte servizio di Vicsia Portel su banche e amministrazioni locali. Tema quanto mai complesso e spinoso. E’ meglio passare alla nostra…

22.27 Matteo Renzi ne approfitta per parlare di scuola e di massimi sistemi. Sallusti ci mette di suo e cerca lo scontro. Quello politicamente violento con l’ex direttrice dell’Unità Concita De Gregorio. Il sindaco di Firenze intanto dice che la battaglia generazionale possiamo metterla da parte.

22. 37 Parte la pubblicità, ma non prima delle dichiarazioni forti e decise da parte dell’editorialista di punta di Repubblica. Una forte e una convinzione che spinge qualcuno già nel web a profetizzare una sua discesa in campo. Ma in un partito già in essere o in una ipotetica lista Repubblica-Scalfari?

22.49 Lupi elenca le priorità del governo del futuro. La De Gregorio attacca il vicepresidente della Camera reo, secondo lei, di dare un’interpretazione troppo dottrinaria al voto d’appartenenza in questa tornata amministrativa. Renzi fiuta il vento e scende in campo, mettendoci del suo.

22.57  Anticipazioni di Pagnoncelli che fa intendere che probabilmente è il Movimento Cinque Stelle il secondo partito d’Italia secondo i dati Ipsos. Matteo Renzi anche in questo caso fiuta il vento e propone di destinare l’ultima rata del finanziamento pubblico all’emergenza terremoto.

23.03 Enrico Giovannini straparla mentre Cesare Romiti ascolta e poi si scaglia contro una politica che non  come obiettivo lotta contro il debito pubblico. Poi parla di Piano Marshall, dimenticandosi che proporre cose di questo genere è prerogativa berlusconiana.

23.14 Tocca a Pagnoncelli. I partiti: Pd al 26.7%, Cinque Stelle 18.5%, PdL 17.2%, Idv 7.8%, Udc 7.2%, Sel 6.1%, Lega Nord al 4.6%. Ai livello delle elezioni europee del 1999.

23.20 Nessun’altra cosa da segnalare. E Floris richiama tutti col suo alè.

Dopotutto, domani è un altro giorno.

Tags: , , , , , , , , , ,

Redazione

Redazione del Termometro Politico.

Ultimi articoli dell'autore

Articoli correlati