•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: martedì, 26 giugno, 2012

articolo scritto da:

Georgia, il parlamento non è più a Tbilisi. Quando il potere ha paura

georgia

Il 26 maggio scorso, festa dell’indipendenza che ricorda la riconquista della libertà dalla Russia nel 1917 e conclusasi con l’invasione sovietica del 1921, il presidente Saakashvili ha pronunciato il rituale discorso pubblico davanti ad una folla festante, per la prima volta non a Tbilisi ma a Kutaisi, seconda città del Paese e sede del nuovo e avveniristico parlamento georgiano. Mentre a Kutaisi si svolgeva questa solenne manifestazione, con l’ufficiale inaugurazione del nuovo parlamento, nella capitale le celebrazione erano più sommesse e ci si preparava alla manifestazione dell’opposizione georgiana guidata da Ivanishvili che si è svolta pacificamente il giorno seguente. L’idea di spostare il parlamento da Tbilisi a Kutaisi frullava nella testa del presidente da qualche anno, ma ha preso forza soprattutto dopo le manifestazioni contro di lui del 2010 che, ricordiamo, sono costate la vita a due persone, un manifestante ed un poliziotto.

[ad]La Georgia è attualmente forse l’unica nazione dove il parlamento non si trovi nella capitale, per questo lo spostamento ha suscitato forti critiche e tutti hanno cercato di darne una motivazione plausibile. Saakahvili, prima di tutto, vuole allontanarsi da una città, Tbilisi, di cui ha perso la fiducia, la cui popolazione si dimostra sempre più critica nei suoi confronti e che comincia ad appoggiare l’opposizione guidata dal miliardario Ivanishvili. Nella capitale, il parlamento si trovava nella principale arteria del Paese, la celebre Rustaveli, teatro di tutte le manifestazioni e proteste che si sono susseguite nella travagliata storia della Georgia. In questo modo, Saakashvili vuole scoraggiare l’organizzazione di nuove manifestazioni, in quanto il nuovo parlamento si trova nella periferia di Kutaisi, quindi una zona non facilmente raggiungibile e facilmente controllabile dalle autorità.
georgia

D’altro canto, questo spostamento darebbe un forte impulso ad una città che, anche se rimane in termini di popolazione la seconda della Georgia, è rimasta per molti anni una periferia economicamente e politicamente svantaggiata della nazione, a favore di Batumi, piccola città sul Mar Nero che è diventato il vero centro economico, politico e culturale del Paese dopo Tbilisi. Saakahvili vuole rilanciare Kutaisi, il cui centro è stato completamente ristrutturato recentemente ed in cui i cantieri continuano a spuntare come funghi. Da settembre, a soli 14 km dalla città, aprirà il nuovo aeroporto internazionale che porterà alti introiti e pure lavoro in una città la cui disoccupazione, anche se in calo, rimane molto alta.

Tutti questi progetti permetteranno a Kutaisi di riappropriarsi di quel ruolo di protagonista nelle decisioni del Paese che aveva perduto da ormai molto tempo. Il presidente vuole, in questo modo, accaparrarsi il favore della popolazione in vista delle elezioni presidenziali che si svolgeranno tra circa 9 mesi. Se è vero che a Tbilisi la maggioranza della popolazione è critica nei confronti di Saakashvili, nel resto del Paese gode ancora di un forte sostegno. Il leader dell’opposizione ha già avvertito che, in caso di una sua vittoria, riporterà le funzioni parlamentari a Tbilisi rendendo quindi inutile un’opera faraonica che è costato un ingente quantità di denaro, cosa che sarebbe malvista da buona parte della popolazione della Georgia.

Ormai la campagna elettorale è cominciata e Misha (come ama farsi chiamare il presidente) combatterà aspramente per non lasciare il potere nelle mani di Ivanishvili ed al suo entourage di filorussi.

Da EastJournal                                                                                

di Michael Biasin


Referendum, Sgarbi: “Ha vinto Renzi. Ecco perchè” – CLICCA IL VIDEO

Referendum, Sgarbi: "Ha vinto Renzi"

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Dimissioni Renzi: Che cosa succederà ora?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

1 comments
Alex
Alex

Questo articolo è pura propaganda dell' occidente pro-americana, come lo è il russofobo che lo ha scritto, non avendo neanche nominato una volta Mr. Saakashvili come un dittatore, perche è il titolo appropriato per questo capo di stato. Forse non ne siete neanche al corrente di tutte le proteste che vengono sopresse nel sangue in Georgia e anche negli USA, e come vengono sdramattizate le proteste in Russia per mettere in brutta figura presidente Vladimir Vladimirovich Putin.