Analisi Sondaggio Ipsos 26/06/12

Pubblicato il da Giuseppe Martelli

Il Sondaggio Ipsos di questa settimana non riguarda direttamente le stime di voto ma è comunque molto interessante.  La prima tabella riporta le variazioni percentuali dei partiti maggiori da Settembre a Giugno e i numeri sono eloquenti.

Il centro-destra è l’area che registra un drammatico arretramento nei consensi.

ListeSett 11Giu 12
Pd26,725,7
MS53,720,6
Pdl26,317,3
Udc6,66,7
Lega Nord10,64,2
Idv8,87
Area non voto42,438,8

Il centro-sinistra anche arretra rispetto a Settembre ma molto meno. Tuttavia come scriviamo da tempo il dato negativo per il Pd risulta dalla comparazione tra l’appeal del partito di Bersani all’indomani delle dimissioni di Berlusconi e oggi. I Democratici hanno perso qualche punto percentuale da Dicembre ad oggi allontanandosi dal 30% stimato qualche mese fa.

Infine il vero elemento dirompente ossia il M5S che potrebbe ottenere moltissimi seggi alla Camera.

La seconda parte dell’indagine di Ipsos riguarda proprio la ripartizione dei seggi alla Camera se si confermassero le stime di oggi.

Anche in questo caso i numeri sono chiari e non necessitano di troppi commenti, a parte notare che il M5S raggiungerebbe una quantità di seggi simile all’intero centro-destra italiano inteso come Pdl- Lega Nord-La Destra.

PartitiSeggi
Pd226
Idv63
Sel51
MS5101
Udc49
Fli19
Pdl80
Lega Nord20
La Destra9

Inoltre, questi numeri pongono seri problemi, per i partiti tradizionali,rispetto alla composizione delle commissioni parlamentari (e di alcune in particolare come la commissione di vigilanza Rai da sempre luogo di scambi e trattative).

Finiamo con una precisazione. Nella ricerca Ipsos non è riportata la distribuzione dei seggi al Senato, e d’altronde non è semplice sondare e prevedere la distribuzione dei seggi di 17 regioni, ognuna con un premio di maggioranza: le difficoltà in termini di studio sono considerevoli. Il Termometro Politico lo fece in collaborazione con La Stampa qualche mese fa.

E’ però il Senato che risulterà determinante, e su questo ramo del Parlamento dovrebbero concentrarsi le indagini demoscopiche, magari concentrando l’analisi sulle regioni chiave e quindi in bilico. Ed è su questo che Termometro Politico si sta attrezzando, per fornire in maniera costante anche questi dati nei prossimi mesi.

Infine, molto dipenderà anche dalla campagna elettorale, che spazzerà via il clima di sobrietà imposto dai professori per lasciare spazio alle proposte più disparate e fantasiose.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

7 Commenti

  1. mattiach. ha scritto:

    tempo 6 mesi e poi voglio vedere se i consensi del M5S sono gli stessi …

  2. spesknight ha scritto:

    Penso che Montezemolo cambierà tutto. Per il M5S molto dipenderà da Parma e da quanti saranno convinti dalle campagne elettorali degli altri.

  3. Sergiomorello ha scritto:

    I sondaggi , per me, sono solo un indirizzo.
    Un esempio sono stato da amici a Firenze in questi giorni e come parecchia gente sono insoddisfatti della politica , ma principalmente dell’economia, pertanto parlando con loro il loro indirizzo è Grillo.Poi approfondendo il discorso quasi tutti dicono che in caso di voto non lo voterebbero o meglio preferiscono non votare o votare , decisamente no Berlusconi sotto qualsiasi spoglie, ma o PD o centro.
    Non erano pochi pertanto chi dice Grillo non è vero che poi  lo voterebbe.

  4. Francesco ha scritto:

    Il movimento 5 stelle sarà anche formate da per son pulite, ma Parma è un mese che tentano di fare una Giunta …

  5. Gam0319 ha scritto:

    Ma come si fa a giudicare i 5stelle senza sapere chi sono?
    Grillo non si candida (per fortuna). E chi ci mettono?
    Vorrei poterlo “pesare”. Vorrei sapere che dice. Che politica farà e come pensa di metterla in atto?
    Oggi possiamo criticare Bersani o casini o Vendola… e ci innamoriamo di una idea tutti giovani inteligenti, onesti. Ma chi sono? Chi li ha visti?

    • Sante Barbano ha scritto:

      Informati..se non sei capace perché parli a vanvera?
      Vedi il lavoro fatto dai consiglieri eletti un po’ di tempo fa e delle proposte che si discutono ogni giorno con l’aiuto dei cittadini..

  6. Maurofarinacci ha scritto:

    io credo che il coraggio di cambiare deve partire dal governo tagliando in modo drastico camera e senato

Lascia un Commento

Per commentare è necessario inserire il proprio nome e la propria email.
L'email non verrà visualizzata, nei commenti ma verrà utilizzata esclusivamente per inviarti eventuali aggiornamenti.

Ultimi articoli dell'autore

Articoli correlati