•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: sabato, 6 ottobre, 2012

articolo scritto da:

La Sicilia in bilico tra bancarotta e speranza. Chi la governerà?

Rosario-Crocetta-e-Nello-Musumeci-300x112

Ormai siamo agli sgoccioli per le elezioni siciliane. Il 28 Ottobre, unico giorno di votazione, i siciliani dovranno decidere chi dovrà governarli per il prossimo quinquennio.

Dopo dieci anni, in cui il primo governatore è in carcere condannato per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreti d’ufficio, mentre il secondo è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, i partiti hanno puntato su figure diverse dalle solite.

[ad]Secondo gli ultimi sondaggi e sensazioni, la corsa sarà a 2: Nello Musumeci contro Rosario Crocetta.Il primo sostenuto da La Destra, PDL e PID, il secondo dal PD, UDC, API e  PSI, sono dati quasi alla pari: entrambi i candidati si aggirano tra il 30 e il 32% (secondo i sondaggi di Datamonitor.it) e cercheranno fino all’ultimo di accaparrarsi i voti di coloro che ancora appaiono indecisi.

E questa sarebbe la prima novità di questa fase della campagna elettorale, legata ad un’impennata della cifra dell’astensione potenziale.

La percentuale di questi cittadini è altissima: circa il 40% dei siciliani, ad oggi, non vuole recarsi a votare. In effetti è un atteggiamento che rispecchia tutti gli scandali a cui stiamo assistendo in questi giorni e di cui a soffrirne di più è il PDL. Il partito di Berlusconi è in continuo calo nei sondaggi e addirittura si pensa che il suo fondatore voglia metterlo da parte e creare un nuovo contenitore per i moderati.

Gli scandali,in effetti, pare abbiano avvantaggiato Crocetta: secondo il sondaggio di Datamonitor.it il candidato del centrosinistra ha rosicchiato quasi tutto il vantaggio che aveva su di lui Musumeci. Addirittura la sua lista civica, Crocetta Presidente,è data attualmente al 6 %; un fatto importante visto che nelle ultime tornate elettorali la lista del presidente non aveva mai superato la soglia di sbarramento del 5%. Stessa cosa per la “Lista Musumeci”, data al 6,2%.

Un caso a parte merita Fava. Il giornalista, sostenuto da SEL, IDV e FDS, è stato costretto a mettersi da parte a causa di un errore banale ma quantomai importante: doveva spostare la sua residenza in Sicilia entro il 13 Settembre, mentre il cambio è avvenuto solo il 18. Per questo motivo ha ceduto il  timone a Giovanna Marano, sindacalista della FIOM; cambio di timone che pare non sia stato gradito dall’elettorato di Fava visto che, sempre secondo Datamonitor, dopo il passaggio di testimone la coalizione che la sostiene sarebbe passata dal 11,5 al 7,5%.

Miccichè, candidato sostenuto da Grande Sud, FLI e Partito dei Siciliani (ex MPA) si conferma terzo in graduatoria in doppia cifra. Le stime dei sondaggi oscillano da un 15 a un 20%; un risultato importantissimo soprattutto dal punto di vista delle alleanze post 28 Ottobre. Chiunque vinca non può pensare di governare senza l’ex Sottosegretario, e questo, però potrebbe comportare, di converso, un’ulteriore mancanza  di governabilità.

(per continuare la lettura cliccare su “2”)


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Ultimo giorno di sondaggi: chi vincerà il referendum costituzionale?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

2 comments
mag3llano
mag3llano

Cari "amici" di termometro politico, perché non fate una graduatoria dei sondaggisti che c'hanno azzeccato di più? Questo si può fare prendendo in esame l'ultimo sondaggio di qualunque società con la realtà dovuta allo scrutinio. Infatti se guardo quello che diceva Datamonitor il 14.4.2012 trovo: "grande recupero del PDL al 24,4 % la Lega al 6,5, IDV al 7,2% e il M5S al 6,8 %". Poi sappiamo tutti come è andata.

Termometro Politico
Termometro Politico

La facemmo all'epoca e in effetti sarebbe da rifare... cercheremo nei prossimi mesi di fare questo studio