•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 8 novembre, 2012

articolo scritto da:

L’antipolitica conquista gli italiani, ma Mario Monti sconfigge Grillo

[ad]L’antipolitica piace a circa 6 italiani su 10, ma Beppe Grillo – forse il più genuino interprete del senso di rivalsa degli italiani verso il potere politico in Italia – potrebbe non essere in connessione con l’elettorato In caso di sfida diretta con l’attuale premier Monti, in effetti, Grillo verrebbe nettamente sconfitto. È il responso del recente sondaggio Ipsos divulgato nell’ultima puntata di Ballarò a dare per la prima volta la dimensione del successo della contestazione alla casta dei politici e, soprattutto, delle perplessità della maggioranza degli elettori circa il funzionamento del Movimento 5 Stelle, la capacità degli attivisti di Beppe Grillo di resistere alle lusinghe del potere e l’affidabilità dello stesso comico genovese.antipolitica

L’onda dell’antipolitica si rivela ancora un sentimento largamente diffuso fra gli italiani. Il 58% del campione interpellato risponde che le critiche ai politici e ai loro privilegi rappresenta un “risveglio dell’opinione pubblica”, a fronte di un 34% di chi ritiene negativo porli sotto tiro con una sorta di caccia alle streghe.

Sappiamo che il beneficiario principale di questo malcontento è indubbiamente il MoVimento, nelle intenzioni di voto è al 19% e presidia saldamente la seconda posizione nel ranking delle formazioni politiche presenti in Italia. Questo consenso, però, non è una delega in bianco dei delusi dai partiti tradizionali in favore di Grillo e dei suoi militanti. Anzi, dal rilevamento Ipsos emerge una sorta di fiducia critica.

Per il 34% degli italiani l’M5S è un partito come gli altri, mentre un altro 28% lo considera in mano ad un padre-padrone. Circa un 26% lo reputa aperto e democratico. Questo dato, però, è il meno preoccupante se si analizza il 26% in termini di elettorato potenziale. La stessa interpretazione può essere data al successivo quesito sugli effetti dell’ingresso in Parlamento di molti grillini: per il 31% questo comporterebbe l’inizio di un vero cambiamento, mentre il 58% ritiene che diverrebbero uguali agli altri politici.

Decisamente peggiore è il sentiment verso Beppe Grillo: per il 70% degli italiani è un leader inaffidabile e, pur sconfiggendo nettamente Berlusconi, nel caso di una sfida a due dovrebbe soccombere dinanzi alla candidatura di Mario Monti. Con proporzioni nette: l’attuale premier viene preferito dal 59% degli elettori, mentre il 25% convergerebbe sul portavoce del MoVimento. 

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Termometro delle voluttà

Tutto secondo i piani

Tutto secondo i piani

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

2 Commenti

  1. Bruno Martelli ha scritto:

    sentiment? 😀

  2. rickydb ha scritto:

    non sono per niente d’accordo  su quanto detto sopra. non so dove siano stati presi e come siano stati presi questi dati ma una cosa è certa: monti soccomberebbe davanti a grillo, secondo me qui c’è una manipolazione della casta su testate giornalistiche, comici, sondaggi vari, vogliono mettere in cattiva luce grillo e di pietro perchè ritenuti personaggi scomodi.

Lascia un commento