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pubblicato: venerdì, 4 gennaio, 2013

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Distribuzione seggi al Senato – Maggioranze (IM)possibili

senato repubblica

Distribuzione seggi al Senato – Maggioranze (IM)possibili

 

Come accennato in altri articoli, alle prossime elezioni la distribuzione dei seggi al Senato rischia di essere un nuova “lotteria” a causa dell’effetto prodotto dai 17 premi di maggioranza previsti per le 17 Regioni. Il rischio, come noto, è quello di avere una centro-sinistra con una maggioranza (o nessuna maggioranza) troppo risicata per poter governare.

Grazie alla proiezione del Cise possiamo osservare due ipotesi rispetto alla distribuzione dei seggi in Senato; in base a queste proiezioni possiamo immaginare le possibili alleanze post-elettorali.

La prima ipotesi posta si sviluppa in tre “scenari possibili” mantenendo ferma la conquista di tutti i seggi da parte del centro-sinistra nelle regioni dove la coalizione guidata da Bersani risulterà perdente; evidentemente tale assunto non troverà riscontro nella realtà ma è comunque utile, nella costruzione di un modello, applicare delle piccole forzature. Tenendo ferma la condizione appena citata, l’ipotesi evidenzia tre possibili risultati in termini di seggi al Senato da parte della coalizione progressista e, tranne che nel primo caso, i seggi ottenuti non garantiscono certamente un vita facile ad un possibile governo Pd-Sel (la maggioranza semplice al Senato è di 158 seggi, quelle previste nei tre scenari sono rispettivamente 178, 169 e 165).

[ad]Nell’ ipotesi B vengono introdotti elementi più reali e si immagina un centro-sinistra “costretto” a dividere i seggi con altre formazioni, nelle regioni dove risulteranno vincenti Lega e Pdl. Ovviamente, in questo caso, le previsioni per Bersani e Vendola sono ancora peggiori, considerato che, in questo caso non esiste una maggioranza, neanche risicata.

Osservando quindi gli elementi sistemici non si prevedono mesi facili per il Governo del Paese, anche se la situazione dell’offerta politica è molto diversa dal 2006: infatti mentre cinque anni fa gli schieramenti risultavano divisi in due coalizioni “catch all” oggi il quadro è molto più composito. L’unico polo forte rimane quello di centro-sinistra che, però, rispetto al 2006 è molto meno “pesante” considerata la composizione della coalizione sostanzialmente formata da due soggetti Pd e Sel.

Il resto dello scenario è completato da tre “poli minori”: M5S, Pdl+ Lega Nord (ammesso che si presentino unite) e Centro. Formazioni diverse con diversa capacità coalizionale, che è l’elemento “nuovo” rispetto al 2006, oltre ad essere la caratteristica in grado di modificare anche la strutturale instabilità di nel nostro sistema partitico. Nelle ultime due legislature abbiamo infatti assistito all’esplosione di molte formazione politiche che hanno generato “pezzi” di ceto politico in grado di agire autonomamente: un esempio fra tutti è rappresentato dall’avventura di Fli.

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13 comments
erina
erina

Uno la può pensare come vuole... ma votare per il PDL oggi equivale a un'autorcertificazione di incapacità mentale. gente che vota ladri del genere andrebbe messa alla fame.... in galera con questo ciarpame fatto di ladri puttane leccaculo e zoccole!!!

giovanni
giovanni

assurdo come si puo' difendere un pedofilo filomanganaro che da 40 milioni alla mafia siciliana ,chi lo difende e peggio di lui,in un paese dove i magistarti sono veri gia' starebbe in carcere

robertaroberta
robertaroberta

Continuate a scrivere che Berlusconi è " buffone,incapace,improponibile ..." e Bersani? Già ha dimostrato lo scettro del comando nelle primarie con Renzi ... purtroppo eliminato dalla base del Pd che altrimenti, con una vittoria del sindaco di Firenze, sarebbe ritornata interamente alla propria casetta senza poter più fottere un euro dei nostri soldi che utilizzano con il falso nome di "finanziamento pubblico" e che noi Italiani ( forse lo dimenticate!) avevamo abolito con un referendum. Ma Bersani di fronte alla proposta di un'eventuale abolizione tuona con frasi del tipo:" Abolire il finanziamento pubblico significherebbe lasciare la politica nelle mani dei ricchi" ... E Grillo allora come ha fatto? Soltanto con semplici apparizioni sul blog ed un movimento recentissimo è riuscito a raggiungere consensi al 15? Fare politica senza i nostri soldi si può anzi si DEVE. Iniziasse a spendere i propri guadagni per proporsi ... come fanno le aziende per la pubblicità? Chiedono i soldi ai partiti? Io sono stanca di pagare pagare e pagare e per cosa?

Francesco Zanfardino
Francesco Zanfardino

Però non si tiene conto di due variabili importanti, ovvero Toscana ed Emilia-Romagna. Qui la coalizione PD-SEL rischia di prendere più del semplice 55% dei seggi previsto per quelle regioni. Non perché supereranno il 55% dei voti (va bene che sono regioni rosse, ma fino a un certo punto), ma perché la lista Monti e quella di Grillo potrebbero non superare lo sbarramento dell'8% (per non parlare di quella di Ingroia) e quindi gli unici voti conteggiati sarebbero quelle delle coalizioni di Bersani e Berlusconi, secondo quanto prevede la legge elettorale. Per esempio, se in Emilia Romagna si verificasse questa situazione: - Bersani 50% (ultime regionali 52%, ma c'erano pure gli Ingroiani) - Berlusconi 30% (ultime regionali 35%) - Grillo 7% (ultime regionali 7%, e il candidato era Favia); - Monti 7% (ultime regionali c'era solo l'Udc, 4%); - Ingroia 5% (ultime regionali Fds+Idv circa 10%, ma erano col PD) - altri 1% Varebbero solo i voti di Bersani e Berlusconi (50+30= 80%). Quindi per calcolare i seggi di Bersani, sul totale di quelli disponibili (21): 50 : 80 = x : 21 --> seggi Bersani = 13,125 Ora, non ricordo se in questi casi si approssima sempre per eccesso, comunque si tratterebbe di almeno 1 seggio in più rispetto al previsto (cioè 12). Questo giochetto potrebbe regalare, fra Emilia e Toscana, almeno 2 seggi in più a Bersani. Poca roba, ma che potrebbe risultare decisiva.

Domy
Domy

Da sempre nel mondo ci sono stati paesi forti economicamente e militarmente che hanno inciso su altri paesi.Il ns paese ha vissuto nel paese del bengodi sino alla caduta del muro di Berlino (infatti poco dopo tangentopoli,dato si sono azzannati col poco che rimaneva e non riuscivano piu' a comprarsi gli italiani con i benefict) quando sovietici ed americani ci hanno dato un sacco di soldi che ci hanno permesso di stare bene ma anche di fare cose incredibili: positive specie neindiritti sociali e del lavoro ma anche putrida spazzatura come baby pensionati,cassa integrazione (soldi pubblici)per mantenere aziende decotte,pensioni sociali e di invalidità regalate ed usate come ammortizzatori sociali ,cassa del mezzogiorno che non ha prodotto nulla; evasione fiscale da paese del terzo mondo. Dietro la politica della Sx c'è in realtà un grande potere economico purtroppo spesso fine a se stesso;il CDX dietro il finto liberismo ha badato a garantirsi dei previlegi ma in realtà nessuno di questi schieramenti ha idee nuove. Monti non mi pare che racconti fandonie;ha dei difetti nel senso che non ha compreso che le riforme per un paese moderno si scontrano con tre problemi di base : 1)a tutt'oggi gli italiani non hanno mai avuto il senso dello stato :150 aa di Unità d'Italia fanno rivoltare nella tomba i Mazzini ,i Pellico , i morti dell'antifascismo,ecc; 2)c'è chi pensa che esista ancora il tempo del bengodi; 3)e' vero ,siamo svegli intelligenti ecc ecc ma non abbiamo risorse primarie soprattutto energetiche,non abbiamo (meno male) il coraggio di sfruttare le persone come fanno i cinesi alla faccia del comunismo nato per la difesa dei lavoratori e contrastare lo sfruttamento(anche Marx si rivolterebbe nella tomba) Bene Monti , ma bisogna che capisca che per riattivare degli ibernati occorre un po' di pazienza;il suo merito e' stato proprio di far capire (bruscamente)che slitte di babbo natale con sacchi di dobloni d'oro da distribuire sono rimaste al polo nord,anche se Berlusconi dice che sono in partenza. Domy

anselmo rotondo
anselmo rotondo

penso che il detto bersani-vendola sia molto pericoloso per l'italia. vendola ha idee sbagliate si matrimoni tra gay e bersani è un criminLE POLITICO CHE ANDREBBE ABBATTUTO DAL POPOLO ITALIANO. FRZA SILVIO SEI SMPRE IL NMERO UNO INGROIA NO PER CARITA? GIà NON SA FARE IL MAGISTRATO FIGRIAMOCI IL DEPTATO

bruno magherini
bruno magherini

Berlusconi è un soggetto con una spiccata capacità a delinquere. C'è già scritto in una sentenza. A febbraio ne arriverà un'altra. Ecco perché piace (soltanto fortunatamente) a 1/3 degli italiani. Stavolta però le sentenze si avvicinano a conclusione. Allora il 70 % degli italiani (gli onesti) potrà brindare alla fine di questa vergognosa pagina della storia d'Italia durata venti lunghissimi anni. Siamo stati lo zimbello del mondo. Ora basta !!!!!

Sclvio Cribbio
Sclvio Cribbio

Sei un provocatore vero? Non puoi essere così scemo!

bruno magherini
bruno magherini

Se per te Bersani è un criminale il tuo vecchio e squinternato sporcaccione cos'è? Jack lo squartatore ? Lo capisci che per il 70 % degli italiani gente come lui deve andare dove merita: in galera !!!!!!

claudio
claudio

"...FRZA SILVIO SEI SMPRE IL NMERO UNO..." ....SI DEI CAFONI SEMIANALFABETI E DEI LADRI PIU' O MENO ORGANIZZATI, CRIMINALITA' COMPRESA.

emanuele
emanuele

Ah questa è bella.... Una cosa hai detto giusta...si...Silvio è il numero uno dei ladri...

dino
dino

il tuo commento ha lo stesso spessore del tuo italiano!

amatucci
amatucci

probabilmente gravi problemi mentali appaiono all'orizzonte

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