•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: lunedì, 31 dicembre, 2012

articolo scritto da:

Siti web politici: chi parte in vantaggio per la campagna elettorale?

Mario Monti e l'iphone

[ad]Termometro Politico presenta costantemente misurazioni ed analisi sulla politica italiana e internazionale. Esistono però anche modi per calcolare la crescita di attenzione che siti web politici di partito o candidato hanno sul Web in virtù di alcuni elementi particolarmente significativi nell’economia delle piattaforme digitali.

Il primo è dato dal numero, dalla qualità e dall’evoluzione dei link dei quali, a partire da siti terzi, i siti web politici godono. Tale valore è osservabile, se si è amministratori del sito, da un servizio gratuito di Google che si chiama Webmaster Tools mentre, se si è utenti qualunque, risulta utile controllare il sito www.ahrefs.com.

fonte: GuidaiPad.net

Guardando tale sito, si scopre come, fra i protagonisti della politica italiana, i siti web politici con più link (e quindi con maggiori raccomandazioni dal Web) sono:

Beppegrillo.it –> 2,6 milioni di link da 16 mila domini diversi

Partitodemocratico.it –> 1,1 milioni di link da 4.200 domini diversi

Leganord.org –> 145 mila link da 1.900 domini diversi

Nichivendola.it –> 71 mila link da 1.200 domini diversi

Pdl.it –> 34 mila link da oltre 2000 domini diversi

Fermareildeclino.it –> 32 mila link da 500 domini diversi

Italiafutura.it –> 24 mila link da 730 domini diversi

Antoniodipietro.it –> 18 mila link da 1.300 domini diversi

Tali valori sono particolarmente determinanti perchè è su questi valori che Google definisce l’ordinamento dei risultati (“popolarità“) fra le pagine ritenute rilevanti per le ricerche effettuate dagli utenti.

Il secondo modo è il Politicount, un sito che, grazie al proprio algoritmo, prova ad aggregare in un valore unico i tratti determinanti della presenza di un politico sui social media: fans, like e “Parlano di te” su Facebook, follower su Twitter, visualizzazioni di video su Youtube, pagine web rintracciate da Google e Bing.

Il terzo modo è utilizzare strumenti di social media listening per comprendere non solo la quantità di menzioni di un candidato o di un partito su Internet, ma anche il valore di positività o negatività associato a tali menzioni. Esistono molti strumenti avanzati e, fra i gratuiti, meritano di essere citati Topsy, Socialmention e Tweetfeel.

La politica, che sta entrando nel vivo della campagna elettorale, è sempre più digitale: ecco perchè occorre imparare ad usare al meglio gli strumenti della Rete, a partire dagli stessi siti web politici.

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Termometro delle Voluttà

La colazione dei cavalieri

La colazione dei cavalieri

articolo scritto da:

Trackbacks

  1. […] Siti web politici: chi parte in vantaggio per la campagna elettorale?Termometro PoliticoIl secondo modo è il Politicount, un sito che, grazie al proprio algoritmo, prova ad aggregare in un valore unico i tratti determinanti della presenza di un politico sui social media: fans, like e “Parlano di te” su Facebook, follower su Twitter … […]