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pubblicato: martedì, 8 gennaio, 2013

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Sondaggi elettorali: l’analisi Ipsos sulle regioni in bilico

sondaggi regioni bilico ingroia

L’alleanza ritrovata tra la Lega Nord di Maroni e il Pdl di Berlusconi aiuta a definire in maniera più chiara la composizione dell’offerta elettorale delle prossime elezioni politiche ed i sondaggi elettorali possono cominciare ad essere più precisi sulla composizione del prossimo Parlamento.

[ad]Il sondaggio Ipsos in cinque regioni in bilico aiuta a definire i possibili scenari sopratutto in regioni poco attenzionate dagli analisti e dagli osservatori.

Che la situazione fosse in bilico in Lombardia era già abbastanza noto e la ritrovata alleanza tra il Carroccio e il Cavaliere, sommata alla formazione di Miccichè al Sud, rendono reale la prospettiva di un Senato ingovernabile. In particolare, come mostrano i dati del sondaggio politico Ipsos, i risultati in Lombardia e Sicilia potrebbero determinare una situazione molto simile a quella dell’ Unione di Prodi nel 2006 per la coalizione guidata da Bersani.

Se Lombardia e Sicilia rappresentano arene elettorali altamente contendibili, Piemonte e Lazio sembrano “alla portata” del centro-sinistra, visto che il distacco, sempre in base ai dati forniti dal sondaggio, risulta consistente e abbastanza rassicurante per l’alleanza Pd-Sel nei confronti del centro-destra. La vera sorpresa di questa indagine demoscopia è quindi la Campania.

In questa regione (poco considerata nei sondaggi elettorali) si gioca davvero la partita per il Senato. Il distacco tra le due coalizioni è davvero minima e, come nel 2006, la Campania rischia di essere l’Ohio d’Italia. A tutto ciò si aggiunge un elemento quasi paradossale visto che potrebbe proprio essere la coalizione guidata da Ingroia e De Magistris a privare il centro-sinistra dei voti necessari a vincere il premio di maggioranza.

CAMPANIA

CAMERA

SENATO

Liste

stima voto %

stima voto %

stima seggi

PDL

18,0

19,2

4

Lega Nord

MPA

0,5

0,7

La Destra

2,9

2,3

Centrodestra Nazionale

2,2

2,5

1

Lista Grande Sud + Mastella

3,9

3,8

1

PD

26,4

25,5

14

SEL

3,8

3,9

2

PSI

1,0

1,0

Centro Democratico

0,0

0,1

Agenda Monti per l’Italia

14,2

3

UDC

4,6

FLI

1,8

IF Verso la Terza Repubblica

8,8

Lista Ingroia

6,8

7,0

2

IDV

2,9

2,8

Federazione della sinistra

1,1

0,9

Verdi Europei, Ecologisti

0,9

0,5

Movimento 5 stelle

12,6

13,0

2

Fare – Fermare il Declino

1,0

1,1

altri

0,8

1,5

Totale

100,0

100,0

29

% su elettori

% su elettori

indecisi

11,9

12,3

non-voto

23,2

24,5

Coalizioni

coalizione Berlusconi (con Lega)

27,5

28,5

6

coalizione Bersani

31,2

30,5

16

coalizione Monti

15,2

14,2

3

coalizione Ingroia

11,7

11,2

2

Movimento 5 stelle

12,6

13,0

2

altri

1,8

2,6

0

Totale

100,0

100,0

29

Il quadro che ci offre Ipsos è quindi molto complesso. Il centro-sinistra rischia di ritrovarsi in seria difficoltà  per la concorrenza del terzo polo, ma anche a causa dei movimenti alla sua sinistra. Il caso di Ingroia è poi emblematico della stranezza del nostro sistema visto che l’unica regione, oltre la Sicilia, dove la lista guidata dall’ex Pm di Palermo potrebbe superare la soglia di sbarramento è una delle regioni in bilico. Questo risultato, paradossalmente, rappresenterebbe un grosso vantaggio per Monti nelle trattative post-elettorali, il quale deve sperare soltanto in un cattivo risultato al Senato di Bersani per giocare un qualche ruolo.

I paradossi di questa tornata elettorale sono anche altri ma, in generale, i sondaggi elettorali e la cronaca politica mostrano come immobilismo e incertezza istituzionale sembrano le uniche caratteristiche cogenti del nostro Paese.


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21 comments
Claudio Vanzo
Claudio Vanzo

Sono d'accordo con Shin e Michele quando fanno notare che Rivoluzione Civile comprende anche IDV, FED e Verdi; perché allora cosiderarli separati nel sondaggio?

Stefano Russo
Stefano Russo

è stupefacente come certa sinistra voglia perdere a tutti i costi! Una parte dei Verdi e dei Comunisti non aderirono al progetto di una casa comune della Sinistra, che poi nacque comunque e divenne Sinistra Ecologia e Libertà, perchè ritenevano di dover "conservare" i propri simboli e identità! E poi che fanno? Aderiscono a Rivoluzione Civile di Ingroia, perdendo simboli e nomi e contribuiscono, con la dispersione del voto, a dar forza a tutto ciò per cui combattono (cioè Berlusconi, Monti, Lega, ecc...). Se Rivoluzione Civile perlomeno al Senato non si apparenterà con Pd-Sel, sarà responsabile della vittoria della mafia

stefano
stefano

monti e berlusconi sonovostri amici avete governato insieme fino a fine dicembre,se perderete sara a causa dell art18 e la riforma delle pensioni

Roberta
Roberta

Chi decide sono gli elettori. Se PD e SEL sono così bravi non dovrebbero preoccuparsi di Ingroia e alleati.

lorenzo
lorenzo

se mancherà la maggioranza al pd e a sel sarà per merito dei "nuovi" (di pietro, diliberto, ferrero..) che vogliono fare la rivoluzione civile nascondendosi dietro al nome di ingroia perchè loro sono impresentabili. silvio e monti ringraziano sentitamente gli elettori di rivoluzione civile!

Salvatore
Salvatore

Ma ci arrivate? Li contano già tutti insieme, alla fine, nella stima delle coalizioni, come "coalizione Ingroia"

Luca
Luca

Alla fine Silvio ce la farà a salvare l'Italia dalle lobbies bancarie e sindacali. Turiamoci il naso e votiamo PDL!

Kolmorogov
Kolmorogov

Giusto! E sarebbe anche ora di aggiornare la media dei sondaggi, e ovviamente accorpare IdV, FdS, e Verdi nella lista Rivoluzione Civile.

Frankie
Frankie

La capacità della sinistra di farsi del male è storica, dai tempi delle scissione del fronte popolare alla fine degli anni 40. Bersani e Ingroia farebbero bene a mettersi d'accordo e al senato fare qualcosa insieme, tenendo conto dei meccanismi perversi del porcellum dei miei stivali. Altrimenti ci si troverà in ostaggio dei democristiani di Monti, con la benedizione della sacra fogna vaticana.

Michele
Michele

Scusate ma non ho capito perchè IdV, FdS e Verdi sono quotati a parte e non si quota la sola Rivoluzione Civile che li accorpa tutti.

Shin
Shin

Paolo Rizzi ha ragione, ma infatti i seguenti: "Lista Ingroia", "IDV", "Federazione della sinistra", "Verdi Europei, Ecologisti" vanno insieme in un'unica lista denominata "Rivoluzione Civile". Sommando le percentuali si ottiene infatti un 11,7 e non ha senso considerarle come liste separate, come fatto sopra.

Paolo Rizzi
Paolo Rizzi

Veramente lo stesso sondaggio dice che Rivoluzione Civile sarebbe saldamente oltre lo sbarramento dell'8% anche in Sicilia.

giulio
giulio

La Rivoluzione Civile democraticamente parte da Napoli. Una metropoli del Sud che soffre molto ma che ha potenzialità da spendere. Io sono per combattere la cattiva politica. gilbtg

Giuseppe
Giuseppe

La lista RIVOLUZIONE CIVILE è stata estromessa, la foto di vasto comprendeva buona parte di questa nuova lista ma a qualcuno stava stretta. Il PD si è proclamato Centro Sinistra ma ha lasciato fuori della porta la maggior parte della sinistra, i PM di cui è composta fanno paura sarebbero troppo vicini potrebbero scoprire le magagne interne. Si preferiscono i ladri e gli imbroglioni ai paladini della legalità.

Giuseppe
Giuseppe

E' un grosso errore di valutazione, questa volta Bersani ha toppato, la foto di Vasto era perfetta ma ha dovuto sottostare al ricatto del centro che fà parte del PD e cioè la ex margherita, così facendo ha limitato il vantaggio, se non vince con un buon distacco è colpa Sua, avremo dinuovo l'ingovernabilità, e ritorneremo alle urne dando al centro destra un'alibi programmatico.

Giuseppe
Giuseppe

Inpresentabili, sono 80% dei nomi nel PDL, ricordiamoci che sono 10 anni che Ghedini e Grasso sono da noi pagati per fare gli avvocati del NANO, preferisco i PM in politica e non i trafficoni tipo Verdini e compani.

Nicola
Nicola

Pienamente daccordo.............ma... come divulgato dai mass media nei giorni scorsi .....Ingroia ha provato ad aprire un dialogo con Bersani........ ma lo stesso ............non si è degnato nemmeno di dire con te nn ci parlo... ,l'ha semplicemente ignorato (sicuramente malconsigliato dal suo staff e da chi gli sta vicino).

andrea
andrea

propaganda direi...

isidoro
isidoro

Sinceramente ti comprendo, sono d'accordo ma come fare a metter d'accordo chi ha un legame con il centro di casini e monti?? non dimenticare che il disastro economico occupazionale è stato fatto da berlusconi e poi monti , di cui l'ultimo con la benedizione del PD che lo ha sorretto in ogni mossa ciao