•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 21 febbraio, 2013

articolo scritto da:

Grillo: urla e potere

beppe2

Riempire le piazze è sempre stato facile in Italia, se lo strumento che si utilizza è l’odio nei confronti della classe politica, come sta facendo ora Grillo. Lo ha fatto Lauro negli anni ’50, lo ha fatto Bossi negli anni ’80, lo fa Berlusconi, più o meno esplicitamente, da vent’anni (oggi per la verità molto meno, ma solo perché c’è qualcuno più bravo di lui a farlo). Lo fece Mussolini, nel tempo del primo sorgere della democrazia di massa in questo Paese e, cogliendola sul vivo, mostrandone a tutti le evidenti inefficienze, la seppellì per un ventennio fra due ali di folla in tumultuoso giubilo.

[ad]Il populismo è un male italiano da sempre, anche da quando altrove pareva essere sconosciuto. In questi tempi di crisi delle democrazie esso prospera ovunque: da noi assume tratti patologici. Si può dire che faccia tendenza: se non spari almeno un paio di insulti al giorno alla casta non sei sufficientemente “cool” per ottenere una porzione del consenso popolare. Così, la casta stessa si auto-insulta quotidianamente. In questo turbine di male parole, la tentazione di dirne altre è troppo forte: l’esasperazione si autoalimenta e l’insulto diventa fenomeno di massa, direi quasi tratto culturale specifico.

Piazze piene, dunque, di insulti: tanto giustificati dalle costanti carenze della nostra classe dirigente, quanto piuttosto carenti dal punto di vista della proposta di governo concreta. Se proviamo a porci in quest’ottica, Grillo ha spesso manifestato idee estremiste. Uscire dall’euro, cancellare il debito, nazionalizzare le banche: tutte cose che quando il comico aveva il 3% urlava senza sosta e che, adesso, terrorizzato dalle stesse piazze che riesce a riempire, sussurra e ipotizza fra parentesi. Esistono precisi motivi sociali e culturali che hanno portato al trionfo di Mussolini, e precisi motivi sociali e culturali che hanno fatto il successo dell’accoppiata Berlusconi-Bossi. Quando tutti costoro hanno preso il potere, la loro proposta rivoluzionaria è svanita nel nulla. Certo, ciascuno di loro è riuscito a lasciare qualcosa di suo, ma nessuno ha attuato la rivoluzione che proponeva.

beppe2

La proposta rivoluzionaria di Grillo, dal punto di vista contenutistico, è molto, molto più vaga di quella che caratterizzava quei populismi: si offre agli italiani la possibilità di ottenere il potere ai danni di una casta brutta e cattiva, ma senza sapere poi esattamente cosa farne, di quel potere. Il fatto che Grillo abbia sensibilmente abbassato la voce sulle questioni richiamate prima dovrebbe far pensare chi lo sostiene: ha veramente intenzione di fare quello che dice sul versante economico, ovvero distruggere l’Unione Europea? Perché le cose vanno dette chiaramente, se si vuole governare. Marco Ferrando, del Partito Comunista dei Lavoratori, lo dice da anni, pur sapendo che ciò che dice vale meno dell’1% del consenso popolare. Se Grillo non parla più ad alta voce di quei temi, delle due l’una: o non ha veramente intenzione di attuare quei programmi (e quindi, come Mussolini, Bossi e Berlusconi prima di lui, si adeguerà nella sostanza al sistema che c’era prima, lasciandoci forse in eredità qualcosa di suo), oppure, come il più classico dei politici che lui tanto disprezza, mente sapendo di mentire. Fa propaganda elettorale, sollevato dal fatto di sapere che non sarà messo alla prova del governo. Anzi Grillo e tutti coloro che lo sostengono, sperano intensamente che a governare debba essere qualcun altro.

(Per continuare cliccate “2”)


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Ultimo giorno di sondaggi: chi vincerà il referendum costituzionale?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

9 comments
vito
vito

ciao c'e poco da rispondere la classe dirigente italiana si e rubato tutto in italia. Ora loro se ne vanno con le tasche piene zeppe di soldi e a noi ci lasciano con tutti i debiti, impossibili da pagare 5 stelle si trovera a governare un paese fallito. Non so come fara non li invidio.

Andrea Mariani
Andrea Mariani

Egregio Sig. De Lucia, ho letto con interesse il suo articolo e noto che lei, come tanti altri italiani, è ancorato all'idea che la politica sia "una cosa da grandi", una cosa che solo dei professionisti possono fare. Mi preme ricordarle che la Res Publica, in quanto tale, è nata più di duemila anni fa e proprio in quel periodo c'erano persone sufficientemente illuminate da voler discutere le questioni sociali letteralmente in pubblica piazza. Era una scelta politica che metteva in condizione chiunque fosse un uomo libero e con una certa capacità intellettiva ed oratoria, di poter esprimere il proprio pensiero. A distanza di più di duemila anni l'Italia è passata per: Imperatori, Dogi, Re, Papi (intesi come vescovi di Roma), Dittatori per poi tornare a fregiarci nuovamente di un governo che ama definirsi una "Repubblica". Il problema fondamentale è che non c'è chiarezza. La Repubblica non ricorda minimamente la Res Publica e paragonarle una all'altra farebbe rivoltare i cadaveri di Cicerone, Tacito e Gaio Plinio se esistessero ancora. Siamo uno dei pochi popoli che ha scelto l'involuzione all'evoluzione. Abbiamo scelto per secoli di lasciarci pilotare da personaggi più o meno puliti che non hanno mai fatto l'interesse comune ma hanno salvaguardato semplicemente il loro. Nel 1988, il mio maestro di scuola elementare regalò a tutti noi alunni una copia della Costituzione della Repubblica Italiana. Era il quarantesimo anniversario. Oggi la Costituzione compie 65 anni e la rileggo da più che trentenne e trovo che sia bellissima e che probabilmente chi l'ha scritta credeva anche negli ideali che propone. Oggi però a causa della commistione di politica, economia ed interessi di tipo malavitoso la nostra Costituzione vale, tristemente, meno di un rotolo di carta igienica. I successori di chi ha creduto di poter cambiare qualcosa scrivendo un testo illuminato ed illuminante hanno tradito il testo su cui hanno giurato di servire la Repubblica e gli Italiani. Hanno rubato, hanno mentito, hanno drogato generazioni di persone, hanno ucciso, sciolto nell'acido persone innocenti solo per i loro diretti interessi. Mi passi l'espressione "grillesca": io, come tanti altri Italiani cose sono incazzato nero. Sono dovuto emigrare per lavorare, per avere la possibilità di far valere le mie conoscenze, le quattro lingue straniere che parlo qui in Italia valgono zero, basta andare a Lugano ed ho persone che mi cercano proprio per quelle e che mi offrono stipendi che in Italia ci sogniamo. Ora, a distanza di dieci anni dal mio primo impiego, sono tornato a casa mia perché è qui che voglio restare, è qui che voglio vivere ed i signori che mi hanno obbligato ad andarmene devono scomparire, devono pagare per gli errori che hanno commesso, devono ridare all'Italia tutti i soldi presi indebitamente, devono fare ammenda di tutto il male che ci hanno fatto. Non sarà Bersani e tanto meno Berlusconi ad aiutare gli Italiani a ricostruire il paese. Sarà il mio anonimo vicino di casa perché la Repubblica è per sua stessa definizione una "Cosa Pubblica", non un club privato di amici che cercano solo di spremere tutti quanti il più possibile per trarne il massimo profitto. Ieri sera ho seguito il comizio finale del Movimento 5 Stelle. Una piazza San Giovanni così piena non l'ho vista neanche per il 1° maggio quando da ragazzo andavo a sentire i concerti ed a credere che qualcosa potesse cambiare. Una piazza così piena fa paura. Ha fatto paura anche a me. Mi fa paura l'idea di cosa potrà succedere se quella piazza, come tante altre piazze in Italia, vedranno che questi signori che hanno governato fino a ieri non smetteranno di rubare. Lei parla di persone che sanno fare il loro mestiere all'interno dei partiti politici, persone oneste. Se sono tanto oneste perché non hanno mai denunciato il marciume che c'era dietro di loro? Perché? Mi dia una risposta a questo. Omertà o connivenza? Forse qualcosa sta cambiando, forse qualcuno si innamorerà nuovamente della politica, forse qualche giovane vorrà mettersi in discussione e proverà a scardinare questa mafia, questa camorra, questa 'ndrangheta, questa sacra corona unita che è diventata la Repubblica Italiana. La Repubblica Italiana è degli Italiani, non dei mafiosi e dei camorristi. Grillo non ha costruito niente e non ha distrutto niente, è stato solo l'elemento unificante di tutte quelle persone che dei malavitosi non ne vuole sapere niente.

revolution
revolution

monti è stato un grande bluff: una riforma delle pensioni che continua a distruggere le nuove generazioni, una pressione fiscale che sta facendo chiudere migliaia di aziende, una casta politica che rimane intoccabile, una revisione della spesa che ha fatto chiudere strutture ospedaliere importanti creando sovraffollamenti di prontosoccorsi e attese interminabili per persone che hanno bisogno di fare impellenti esami, la questione fiat……, l’imu (tassa che ha continuato ad arricchire banche), il concorsone scuola che ha penalizzato i precari storici dopo decenni di enormi sacrifici in attesa di una stabilizzazione (che chissà se arriverà…), i prezzi dei carburanti elevatissimi grazie sempre a nuove tasse, tasse, tasse, tasse solo tasse che hanno ridotto piccoli e medi imprenditori alla assoluta disperazione con conseguenze tragiche. NN so chi avrà il coraggio di votarlo! Berlusoni…….è meglio sorvolare………. bersani ha appoggiato tutte le sciagure di monti e con il governo berlusconi item, comprese le riforme ad personam e il porcellum. Rimane grillo: energia, vitalità, politica di piazza, rabbia e voglia di rivincita del popolo invisibile deluso.

Ciccillone
Ciccillone

Ti è passato per la mente che, in caso di necessità, potrebbero avvalersi della tua consulenza?

alessandro marangon
alessandro marangon

E' un articolo al contrario..... Siamo una Nazione tecnicamente FALLITA lo dicono le banche che hanno preso il prestito BCE per ricomperare il debito (gli interessi li paghiamo Noi) e voi vorreste farmi credere che c'è un nuovo gruppo di politici ONESTI che DEVE dimostrare qualcosa ai vecchi INCAPACI? e cosa dovrebbe dimostrare ..che sono pronti a farsi comperare dal miglio offerente come loro hanno fatto da sempre??? ci rifletta sig. Giornalista...mi dica cosa vorrebbe Lei da questi vecchi politici che non hanno mai mantenuto UNA PAROLA DATA o un programma...ci dica lei chi deve dimostrare a chi..ma in modo onesto...e coerente ....se ci riesce....

IRANCAT
IRANCAT

Beh, se il M5S serve a dimostrare che i politici tradizionazionali sono capaci e, dopo esser stati disonesti, e sono in grado di essere anche onesti, ben venga!

Marmontel
Marmontel

Adagio, che l'Italia è femmina e con premura va conquistata sottraendola dalle invadenze della becera classe politica il cui re è Napolitano che regaleremo con molto piacere a Sua Santità Benedetto XVI che avrà tutto il tempo necessario ad assolverlo dai suoi peccati lontano da sguardi civili e telecamere nascoste.

Passante
Passante

Il giornalista ha molte ragioni ed ha esposto diversi problemi che riguardano Grillo e l'M5S, che trovo condivisibili. Ma voterò comunque M5S, perché fra tutte le altre formazioni politiche non si salva nessuno, chi più chi meno e dopo il caso Giannino mi sono proprio cascate le braccia. Almeno il MS5 rappresenta il mio volere un cambiamento ed è l'unico che propone qualcosa di nuovo (a parte le urla di Grillo, che comunque non è candidato, e cose vaghe nel programma), so che in mezzo al movimento, a parte Grillo, c'è anche gente in gamba, anche se non mi illudo che cambierà davvero qualcosa (specialmente considerando che resterà in minoranza) o che una volta nelle poltrone i suoi parlamentari restino davvero tutti integerrimi. Gli altri? Berlusconi mi meraviglio che qualcuno ancora lo voti, anzi che lo stia a sentire. La Lega si è dimostrata Ladrona. Monti sarà un bravo professore e sembra una persona corretta, ma è troppo legato all'establishment. I suoi compari sono quelli che hanno scaricato Berlusconi (o viceversa...), ma il loro odore di naftalina è tanto e la credibilità poca. Giannino mi ha deluso. Il PD potevo prenderlo in considerazione se candidavano Renzi, che almeno oltre a dire cosa voleva fare, diceva anche come. La rottamazione non ha funzionato ed è rimasto il solito vecchio partito un po' inconsistente, che nel migliore dei casi sembra solo un'altra faccia del cdx e il caso MPS non è l'unico problema. Non penso che faranno molto oltre a scaldare le poltone (le poche volte che andranno a far presenza in parlamento, si intende). Tanti auguri a Rivoluzione Civile, che lo votino in tanti e possa avere voce in parlamento, anche se quel ricucire insieme pezzi di cadaveri politici mi sa un po' di Frankenstein, ma Ingroia per ora ha ancora la mia stima. Però è vero, in mezzo ai politici penosi ci sono anche politici che si danno da fare. Non credo che si possa dire male di Paola Concia, per esempio. Politici che criticano il partito o il capo? Fini, che ha ingoiato rospi berlusconiani per anni, convenienza o meno, e la prima volta che ha osato alzare il dito è stato silurato. Nei partiti tradizionali non è comune. Più recentemente si è visto invece Favia che è stato de facto cacciato dal M5S non molto dopo che avrebbe detto "Casaleggio prende per il culo tutti. Da noi la democrazia non esiste”. Ancora più recente, Zingales che ha messo in luce la faccenda di Giannino, lasciando Fare. Sono consapevole di tutto, né mi illudo, ma voglio che le cose cambino. M5S mi rappresenta in quello. Alcuni del M5S ho visto che non sono solo dei poveri fessi, mentre penso che votando qualsiasi altro partito, lista o movimento che sia, non si andrà da nessuna parte quasi di sicuro; ma almeno il M5S comincerà a fare paura e costringerà anche le mummie a capire che è finito il tempo del puoi-fare-tutte-le-porcate-che-vuoi- tanto-ti-votano-lo-stesso-per-partito-preso. E allora capiranno che è ora di cominciare a cambiare rotta.

Pasquale
Pasquale

Le cercate proprio tutte per giustificarvi eh?

Trackbacks

  1. […] Termometro politico, “Grillo: urla e potere”: La proposta rivoluzionaria di Grillo, dal punto di vista contenutistico, è molto, molto più vaga di quella che caratterizzava quei populismi: si offre agli italiani la possibilità di ottenere il potere ai danni di una casta brutta e cattiva, ma senza sapere poi esattamente cosa farne, di quel potere. Il fatto che Grillo abbia sensibilmente abbassato la voce sulle questioni richiamate prima dovrebbe far pensare chi lo sostiene: ha veramente intenzione di fare quello che dice sul versante economico, ovvero distruggere l’Unione Europea? […]