•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: venerdì, 22 marzo, 2013

articolo scritto da:

Media Sondaggi al 20 Marzo

media sondaggi

Media Sondaggi al 20 Marzo

[ad]Sondaggi. Dopo un blackout di oltre un mese da una settimana circa sono cominciati a riapparire i primi sondaggi post-elettorali che confermano, anzi accentuano il tripolarismo quasi perfetto che uscito dalle urne. L’Italia, come il Parlamento, conta tre forze che si contendono il primato: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Popolo della Libertà.
Se infatti alla Camera il Centrosinistra è ancora in testa per una inezia al Senato la situazione appare ancora più  incerta dell’attuale con il Movimento 5 Stelle che rimpinguerebbe notevolmente il suo bottino in termini di seggi, balzando a 79 eletti, a scapito sopratutto di Scelta Civica e PDL.

Questi sarebbero gli effetti degli ultimi sviluppi politici sul possibile scenario di immediato ritorno alle urne. La situazione è certamente in via di evoluzione, è importante tenerla monitorata per capire gli impatti delle scelte giuste e dei passi falsi in un momento carico di incertezze come questo.

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Partiti politici italiani

partiti politici italiani: l'archivio - statuti, programmi, bilanci

Sondaggi Politici

Sondaggi politici - tutti i dati sulla fiducia di leader ed istituzioni

articolo scritto da:

10 Commenti

  1. giuseppe batelli ha scritto:

    non ci credo, questi non ne imbroccono una, anche loro sono politicizzati e quindi completamente inaffidabili

  2. Filippo ha scritto:

    ci sarebbe da considerare che rivoluzione civile non si ripresenterebbe.

  3. Filippo ha scritto:

    ma questi dati comprendono anche il voto all’estero ?

  4. Luca ha scritto:

    Premetto che non sono per niente esperto; vi chiedo una cosa in merito ai sondaggi, per la precisione sulla metodologia di acquisizione dei dati.
    Da qualche parte ho letto che sono in gran parte frutto di interviste telefoniche su rete fissa e per tale motivo venivano giudicati non rappresentativi della reale situazione in quanto non tenevano conto di determinati strati sociali quali le famiglie meno abbienti o i giovani.
    Avete qualche delucidazione in merito?
    Le metodologie sono omogenee?
    Grazie

  5. Zeno ha scritto:

    ma se sappiamo che i votanti di B. si vergognano a dirlo e quelli del m5s sono più difficili da rintracciare (giovani con solo telefono mobile) che senso ha fare i sondaggi con una tolleranza cosi stretta? dovreste farli a +- 5% di tolleranza ovvero, risultato indeterminato, l’unica cosa che si può dire e che monti ed ingroia non valgono una cippa

  6. Io Mio Dio ha scritto:

    non ci credo. Quel maledetto Grillo al 29 %. Che pena che è diventato l’italia.
    Abitiamo nel paese esemplare per la idiozia della gente. La democrazia è veramente il unico sistema dove i stupidi decidono chi va al parlamento. 51% dei italiani sono malati nella testa. Mi dispiace per il paese….

Lascia un commento