Comunali 2011: i flussi elettorali a Napoli

Pubblicato il da Eugenio Angelillo

 

I risultati del primo turno delle elezioni comunali a Napoli presentano una distribuzione di voto molto interessante che vale la pena investigare con tecniche statistiche, come quella di Goodman qui descritta.

In questo caso, invece di esplorare i flussi elettorali tra due differenti elezioni si è investigata la correlazione tra voto ai partiti e voto ai candidati sindaco. L’analisi ha riguardato solo i principali candidati a sindaco e i partiti di rilevanza nazionale, le liste civiche sono state accorpate sotto le diverse voci “Altro”. Unica eccezione la lista civica collegata a Mastella che è stata sommata alla lista Udeur.

Il voto ai sindaci


Alcuni dati appaiono molto interessanti. Fico del Movimento 5 Stelle raccoglie solo poco più del 50% dei voti dal suo schieramento, mentre riceve voti in egual misura da centrodestra e da coloro che han votato solo il sindaco (circa il 18%). Lettieri invece raccoglie voti solo dalle sue liste, quasi il 92%, e tra coloro che votano solo il sindaco è quello meno votato, a parte Mastella. Lo stesso dicasi per Morcone Pasquino, sebbene abbiano riscosso qualche maggiore consenso tra chi ha votato solo per i candidati alla carica di primo cittadino. Viceversa DeMagistris si presenta come un candidato assolutamente trasversale. I voti, in misura più o meno significativa, gli arrivano da tutto lo schieramento politico, ma soprattutto è tra coloro che votano solo il sindaco che raccoglie quasi un terzo dei suoi voti, più o meno quanto raccoglie tra gli schieramenti avversari.

Il voto degli elettori

Anche la distribuzione dei voti per partito presenta alcune sorprese. Gli elettori del Movimento 5 Stelle ad esempio si dividono a metà tra il loro candidato Fico e Luigi DeMagistris. Quest’ultimo poi presenta un altissimo livello di fedeltà elettorale. Addirittura tra le sue liste civiche nessuno vota per candidati diversi da lui e lo stesso dicasi per IdV e FdS i cui elettori confermano la fiducia nell’ex-magistrato a livelli altissimi (al 98%). Leggermente più bassi i numeri per Lettieri, ma comunque le liste a lui collegate lo votano ben oltre il 90%. Pasquino mostra invece di avere un tasso di fedeltà non eccezionale: lo vota all’incirca l’80% degli elettori di FLI, API e civiche a lui collegate. Leggermente meglio gli capita con gli elettori dell’UDC che all’85% votano per lui. Anche il prefetto Morcone ha una distribuzione di voto abbastanza negativa. A parte gli elettori del PD, che disciplinatamente votano per lui al 92%, sconta uno scarso feeling tra gli elettori di SeL, che votano per lui solo per il 68% e soprattutto nelle liste civiche di centrosinistra a lui collegate i cui elettori lo votano per meno del 40%, preferendogli di gran lunga DeMagistris, il quale raccoglie anche un 15% di preferenze da elettori di FLI e perfino un 4% degli elettori delle varie liste di centrodestra.

 

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5 Commenti

  1. Framana ha scritto:

    Sulla base di queste tabelle (la prima in particolare, la seconda in realtà mi sembra meno utile a questo scopo) e facendo un po’ di conti spannometrici direi che una stima conservativa di de Magistris lo dà 46 a 54…
    ho fatto i conti dandogli tutti i voi di M5S, per quanto riguarda il terzo polo solo i voti di FLI, e dandogli il 70% dei voti della coalizione che sosteneva Morcone…
    che dite?

    • Eugenio Angelillo ha scritto:

      Onestamente per fare i conti che fai tu, queste le tabelle sono assolutamente inutili.

      Queste tabelle mostrano il voto disgiunto e la sua entità e ti danno indicazioni da dove i due potrebbero pescare i voti per il ballottaggio. Lettieri e’ in vantaggio ma il bacino di voti da cui puo’ pescare DM e’ veramente ampio, per cui non mi azzarderei in pronostici, o almeno non con quei distacchi

    • Marcoecl ha scritto:

      Sono d’accordo che abbia la stragrande maggioranza dei voti (non tutti) di M5Stelle e FLI; penso che abbia un potenziale anche superiore al 70% dei votanti Morcone (80).

      Ma, fondamentalmente, dipende da quanti dei votanti (o assenti) del primo turno andranno effettivamente ad esercitare il dovere/diritto di votare anche al ballottaggio.

  2. Marcoecl ha scritto:

    Se la percentuale di votanti rispetto al primo turno non scende oltre un fisiologico 10%, direi che i conti darebbero De Magistris vincente intorno al 53-56%.

  3. Giuseppe Parascandolo ha scritto:

    Stando cosi’ le cose, penso che De Magistris dovrebbe farcela, dal momento che il popolo
    napoletano, pur deluso da Bassolino/Iervolino, abbia molta fiducia nell’ex magistrato, che, in passato, ha dimostrato grande sensibilita’ e rispetto del POPOLO menando a destra e a manca,denunciando, cosi’, la DEGENERAZIONE politica a cui stiamo assistendo dalla “discesa in campo” del Berlusconi che, come mela ASSOLUTAMENTE marcia, ha contaminato anche la parte piu’ onesta della societa’ . De Magistris, vuole RISCATTARE Napoli, citta’ d’amore e delle grandi INTELLETTUALITA’ che sono costrette a convivere con il peggio dei politicanti CAMORRISTI che pescano il loro consenso nel SOTTOPROLETARIATO disperato a causa degli atavici problemi napoletani
    INGICANTITI dalla pesante crisi economica gestita da IMBROGLIONI del calibro di Berlusconi/Tremonti!!!
    Forza Napoli, RISCATTIAMOCI da tante delusioni che non meritiamo, perché:
    CITTA’ D’AMORE!!!

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