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pubblicato: giovedì, 4 aprile, 2013

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Primo strappo nel M5s, un deputato: “Non siamo automi”

Non tutti i parlamentari Cinque Stelle la pensano come Grillo. In un’intervista alla Stampa, Tommaso Currò, deputato siciliano del M5s, spiega di non essere d’accordo con la linea “no a tutti i partiti” perseguita dal Movimento. “Col Pd ci sono sensibilità in comune. Io sono convinto che un confronto fosse, e sia, necessario. I giorni passano e il Paese soffre – spiega Currò – Non si può stare ad aspettare lo sfascio.Occorre invece discutere, intervenire. Sarebbe tutto più facile se il Pd avesse la forza di rinunciare a Bersani”.

[ad]Uno strappo in piena regola, quello del deputato siciliano, che arriva il giorno dopo il post polemico di Grillo “Perché hai votato M5s?”. “Noi parlamentari non siamo automi, e nemmeno bambini – continua Currò –  Nessuno ci può svuotare della nostra personalità politica, diversamente diventiamo schiavi di un manovratore e se andiamo avanti così questo dubbio si cristallizzerà. Con Grillo e soprattutto con Casaleggio. Io non sono uno schiaccia bottoni per conto terzi”.

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16 Commenti

  1. armando ha scritto:

    quando ti sei candidato nel m5s sapevi benissimo le regole,se non ti picciono più basta dimettersi,non andare dal PD.

    • Giovanna ha scritto:

      le regole del M5S equivalgono ad eseguire gli ordini del duo Grillo/Casaleggio?…è questo che volete voi del movimento? beh in effetti siete abituati a cliccare solo “like”nn sapete prendere altrte decisioni… profonda stima per Tommaso Currò

    • stefano ha scritto:

      Eh bella scusa. No, grillo e casaleggio sono i primi a infischiarsene delle loro regole, altrimenti adesso sarebbero negli scaffali di elettronica a fare i megafoni, non a muovere i fili dei grillini-burattini eletti e inventare nuovi termini come “pseudofiducia” che io dal basso della mia ignoranza non ho ancora capito.

    • Chiara ha scritto:

      Ma ognuno non valeva uno?
      Cos’è: Grillo e Casaleggio valgono più degli altri?

  2. Massimo Zullino ha scritto:

    Se non concordi con la linea del movimento, DIMETTITI IMMEDIATAMENTE, alcuni di voi si stanno montando la testa. siete lì sulla base di certi presupposti che sono gli stessi che hanno portato alcuni ad accettare o rifiutare la candidatura. Non siete lì perché siete più bravi o avete idee più brillanti degli altri appartenenti al movimento. Siete lì perché vi siete resi disponibili a portare la voce del movimento in parlamento a certe condizioni. Mi sembra che ogni tanto vi confondete e pensate di essere stati eletti a furor di popolo, magari in un partito…

    • stefano ha scritto:

      ancora una volta… la linea del movimento o la linea di grillo? Vediamola sta linea del movimento. Ascolto il più alto in carica tra i vari grillini eletti e che trovo? crimi. Un giorno ha una linea un giorno un’altra.

      Vi rendete conto che siete più mutevoli e con le idee meno chiare degli stessi partiti che andate criticando?

  3. giuseppe ha scritto:

    concordo con armando,adesso gli spisce lasciare la poltrona, che grazie al m5s ha conquistato, perchè nn penso che in altre liste lo avrebbero candidato.
    e poi penso che uno così può essere comprato da silvio visto l’andazzo.
    VERGOGNATI CURRò

  4. Rudy ha scritto:

    Allora c’è’ qualcuno della setta del Ms5 che ragiona con il proprio cervello!! Finalmente…pensavo che prima di candidarsi, Grillo aveva ordinato che si dovevano tagliare la lingua!!!

  5. giuseppe giamblanco ha scritto:

    perchè non ti candidavi con il pd infame lo sapevi prima le regole del m5s,che schifo di uomo!

    • pino gobbato ha scritto:

      Solo gli adepti di Grillo non si rendono conto di essere in questo momento
      inutili… anzi peggio dannosi all’Italia…
      e’ ora di muoversi, uscite dal guscio, iniziate ad agire.
      stima per Curro’ testa pensante

  6. giovanni ha scritto:

    Hai voluto la bicicletta candidandoti nel M5S, ed ora pedala !! Cosa ti aspettavi da un clown (Ricchissimo per giunta…! ; Ora si rifiuta di comparire in televisione, quella televisone che appunto l’ha arricchito!! A me non mi ha mai fatto ridere, però !!). Ieri vi ha detto di attenervi alle regole, altrimenti avresti dovuto votare Bersani ( un’altro presuntuoso dalle idee confuse e pretenziose!!!)

  7. Salvatore ha scritto:

    Le Regole Si Rispettano Anche, E Soprattutto , Dopo Essere Stati Eletti. Currò, O Ti Adegui O Passi Al PD; Pdl ecc… Non Hai Capito Un Tubo! E Non Parlare Più A Nome Del Movimento.

  8. mara ha scritto:

    bravo Currò, finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire quello che pensa e soprattutto che dice di non voler essere manovrato. Resisti, resisti, resisti e se puoi fai ragionare anche gli altri |||||||||

  9. gino ha scritto:

    caro Currò forza! non disperdete quello che avete ottenuto (anche grazie al mio voto) e che forse non otterrete mai più a causa della stupidità dei vostri leader che vi sta portando a morire ancor prima di essere nati. Non avrete mai il 100% e bisogna stare nel palazzo e condizionarne il funzionamento. Avete avuto Bersani col cappello in mano e avete perso un’occasione irripetibile. Se continuate così siete finiti. Sicuramente io non vi voterò più. Sai, avendo votato per 30 anni i radicali, io sono abituato a vedere che i miei eletti, 1, 2 o 6 che fossero, in regione o parlamento, portavano a casa risultati poderosi per la loro forza mumerica. Smascheravano i batman, tiravano legnate alla Polverini, portavano in tribunale Formigoni condannato, digiunavano mesi e ottenevano dopo decenni di oscurità i bilanci delle camere, denunciavano i contributi gonfiati di Zingaretti, ottenevano l’avvio dell’anagrafe patrimoniale degli eletti, oltre a opporsi da soli alle porcate internazionali con Gheddafi e simili. Per non parlare delle loro campagne sulle carceri inumane e sulla giustizia scassata che abbiamo. Finché, espulsi i radicali da ogni accordo e quindi condannati a non superare le soglie elettorali, ho voluto seguire lo tzunami. Finalmente un’idea “radicale” (la vostra) che aveva la forza d’urto dei numeri. Un sogno! Ma sono passato da 2 eletti superefficienti a 160 INUTILI!!! E poi mi tocca sentire il vostro ineffabile Crimi che ci viene a dire che per lui Bonino è come Berlusconi. E’ chiaro che lui non sa cosa sia la politica. Forza Currò. E che vengano fuori quelli come te, senza tentennamenti. Grazie

  10. angia ha scritto:

    Hai espresso benissimo un pensiero condiviso credo da migliaia di persone di buonsenso, anche se non legate ai radicali. E’ sconcertante aver votato un movimendo sperando di poter cambiare un po’ d’Italia, e trovarsi davanti a un muro di “no”, di ottusità, di non comprensione della semplice equazione che star fuori dal gioco equivale a non ottenere proprio nulla. Se qualcuno di questi grillini potesse rispondere a cosa si ottiene, soldoni, con questo metodo del “no”, ostinato, assurdo, lo sappia raccontare, senza tanti vittimismi e colpevolizzazioni.

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