•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: venerdì, 17 maggio, 2013

articolo scritto da:

Viterbo in 13 sfideranno il sindaco Marini

Viterbo: unico capoluogo di provincia laziale a dover affrontare il rinnovo del consiglio comunale insieme a Roma, Viterbo si prepara alla sfida cittadina in programma tra meno di 10 giorni.

[ad]Sindaco uscente della Città dei Papi è Giulio Marini, esponente del Popolo della Libertà ed ex Presidente della Provincia di Viterbo. Berlusconiano della prima ora, Marini va in cerca del secondo mandato: alle amministrative del 2008 riuscì ad ottenere al ballottaggio lo scranno più alto del consiglio comunale assicurandosi il 62% dei voti, dopo che nel primo turno aveva raccolto poco più di 21.000 voti, pari al 49,14%.

Il quinquennio di Marini non è stato felicissimo. Il 5 settembre scorso l’attuale primo cittadino di Viterbo fu costretto a rassegnare le sue dimissioni dopo la bocciatura del bilancio da parte del Consiglio comunale. Marini riuscì però a salvarsi in corner: dodici ore prima che le dimissioni diventassero irrevocabili infatti, il sindaco è tornato sui suoi passi, riuscendo nell’impresa di evitare il commissariamento e di ricompattare una maggioranza fin lì dilaniata da lotte intestine. Così, ecco il rimpasto di governo e la nuova giunta, ridotta da 10 a 6 assessori.

Nella città di Santa Rosa si voterà il 26 e 27 maggio; l’eventuale ballottaggio è previsto per il 9 e 10 giugno. I candidati alla poltrona di sindaco sono ben 14, per un totale di 21 liste. Giulio Marini è sostenuto da Pdl, Fratelli d’Italia e due liste civiche (Ego sum leo, Civica per Viterbo) mentre il suo principale sfidante, Leonardo Michelini, può contare sul sostegno del Pd, di Sel e di tre formazioni civiche. Se l’estrema destra ha deciso di correre divisa, CasaPound, Fiamma Tricolore e La Destra presentano infatti un candidato sindaco ciascuno, non è da meno la sinistra: Rifondazione Comunista ha scelto di non apparentarsi con la coalizione di Michelini e di puntare su Marco Prestininzi. Outsider della sfida al Comune è Filippo Rossi, giornalista fondatore di Caffeina Cultura, festival viterbese in programma dal 2007: l’ex direttore del quotidiano della Fondazione Fare Futuro di Gianfranco Fini si presenta alle elezioni con una propria lista, Viva Viterbo. Come non citare poi il Movimento 5 Stelle: candidato sindaco della formazione grillina è Gianluca De Dominicis, quarantenne sottufficiale dell’Esercito. Menzione necessaria infine per Chiara Frontini, ex assessore del primo governo Marini, sostenuta dalle liste Viterbo2020 e Rotta Comune.

Città sempre governata da forze di centrodestra, Viterbo ha confermato anche alle ultime elezioni politiche la sua colorazione: alla Camera il Pdl è risultato il primo partito con il 23,7%, e la coalizione di Berlusconi ha staccato quella di Bersani di ben 8 punti. Occhio però ai sondaggi: quasi a riproporre il risultato tripolare nazionale, l’ ipotesi più accreditata finora per la carica di sindaco sembra essere quella di un sostanziale pareggio, intorno al 25%, tra il centrosinistra di Michelini, il centrodestra di Marini e il Movimento 5 Stelle di De Dominicis. Se insomma il ballottaggio è dietro l’angolo, bisognerà capire quali saranno i due candidati che il 9 e 10 giugno si scontreranno nell’uno contro uno. Una cosa è certa: a Viterbo la sfida è più che mai aperta.

Giordano Giusti

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Termometro delle Voluttà

Donnie Trumpo

Donnie Trumpo

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

1 Commento

  1. Diego Gavazzeni ha scritto:

    Nell’articolo si parla del Pdl come primo partito alle politiche, col 23,7%, ma non si fa notare che il m5s ha fatto il 31,8 sorpassando addirittura l’intera coalizione di cdx? ._.

Lascia un commento