•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: sabato, 15 ottobre, 2011

articolo scritto da:

Le elezioni in Polonia

Le elezioni in Polonia

Una novità delle ultime elezioni polacche è che finalmente per una volta non ci sono stati stravolgimenti negli equilibri o anche nella composizione stessa del mondo politico polacco. La Polonia, come altri Paesi dell’Est, si era caratterizzata all’inizio per una grande frammentazione del panorama politico e poi per grosse variazioni nei voti dei partiti con forze che emergevano vincitrici dal nulla e altre che scomparivano da una consultazione all’altra.
[ad]Ora il panorama politico sembra essersi piuttosto stabilizzato come in una democrazia europea con un partito, PO (Platforma Obywatelska)  che è di centro-destra, cattolico liberale ed europeista, aderente al PPE, che dopo avere vinto nel 2007 ora ha confermato la propria supremazia perdendo pochi punti percentuali, il PiS (Prawo i Sprawiedliwość) secondo partito e principale opposizione che ha di nuovo perso la gara con il PO, diminuendo di altri 2 punti circa il proprio consenso, ed è un partito molto peculiare in Polonia in quanto rappresenta le istanze della parte più integralista, nazionalista, in parte populista e socialmente conservatrice del Paese, anti-corruzione e aderente a livello europeo all’alleanza dei Conservatori e Riformisti Europei come i Tories inglesi.
A notevole distanza vi sono il PSL (Polskie Stronnictwo Ludowe). classico partito agrario Est Europeo, che resiste a dispetto del tempo con un consenso quasi invariato, con radici nelle grandi zone rurali del Paese, un’agenda di intervento statale, soprattutto a protezione del settore agricolo, e una connotazione socialmente conservatrice.
L’unico partito a rappresentare veramente la sinistra è il SLD (Sojusz Lewicy Demokratycznej ) che nasce dalle ceneri del vecchio comunismo, è di ispirazione classicamente socialdemocratica con piena accettazione dell’economia di mercato e una agenda laico-progressista per i canoni polacchi, e ha governato in passato nell’ultimo decennio, prima di vedersi molto ridimensionato, da ultimo anche nelle recenti elezioni con una perdita del 5%, molto probabilmente andati al movimento Palikot (Ruch Palikota), forza che è stata la novità di queste elezioni, guadagnando il 10% dei voti, fondata da un ex esponente del PO, ma che si posiziona a centro-sinistra, con la sua prospettiva social-liberale, e l’anticlericalismo, nello stesso alveo in cui stanno il partito social-liberale danese o il D66 olandese.

Le elezioni in Polonia
Tra i partiti che non hanno superato lo sbarramento del 5% ricordiamo il PJN (Polska Jest Najważniejsza). scissione “finiana” del PiS, partito liberal conservatore ma più europeista e liberalizzatore in economia del PiS stesso, e il KNP (Kongres Nowej Prawicy). partito “tatcheriano”, ultra-liberista, anti-europeista, nazionalista e socialmente conservatore.
I risultati sono:

PiS ha probabilmente regalato qualcosa alle nuove formazioni di centrodestra ma anche a PO, che così ha compensato le sue perdite verso Palikot. Quest’ultima formazione tuttavia ha preso soprattutto da SLD, classica forza progressista e laica, ma forse percepita come troppo vecchia e legata al passato da settori giovani della popolazione. Si può notare come anche i verdi e il Pirate party a Berlino abbiano in effetti danneggiato la Linke, per esempio.

Distribuzione geografica:

Possiamo vedere come le due maggiori forze si dividano in modo netto nel Paese, con PiS che prevale a Est e Sud Est nelle aree rurali e PO altrove, soprattutto nelle città. E’ stato fatto notare come curiosamente l’area del PiS coincida più o meno con le zone polacche anche prima della Seconda Guerra Mondiale mentre quelle del PO sono quelle conquistate alla Germania e in cui vi è stata emigrazioni soprattutto dei polacchi provenienti dai territori ceduti all’URSS. L’area del SLD all’estremo Est è popolato da una minoranza bielorussa.
Distribuzione nel consenso nei segmenti sociali:

(per continuare la lettura cliccare su “2”)


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Ultimo giorno di sondaggi: chi vincerà il referendum costituzionale?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

0 comments