•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 19 settembre, 2013

articolo scritto da:

Letta: “Rispettare l’autonomia della magistratura”. Il Csm: “Amarezza e sconcerto”

Dopo il videomessaggio di Silvio Berlusconi di ieri, arriva oggi la replica del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, che si schiera a fianco della magistratura. “Siamo in uno stato di diritto, non ci sono persecuzioni”. “Lo ribadisco perché – ha aggiunto – sarebbe paradossale se, nel momento in cui presentiamo un piano per l’attrazione degli investimenti, passasse il messaggio che l’Italia è un paese in cui lo stato di diritto non funziona: lo stato di diritto funziona e vogliamo il rispetto dell’autonomia della magistratura, un rispetto pieno e totale”.

È evidente la distanza abissale da quanto detto dal Cavaliere, il quale, comunque, non ha mai fatto, nel videomessaggio, alcun riferimento alla tenuta del governo, quasi a voler separare il piano giudiziario da quello politico.

Anche di questo ha parlato il premier: “Come vedete, stiamo lavorando in modo molto concreto e attento per gli italiani. Non abbiamo nessuna intenzione che si creino cortocircuiti su questi temi. Si cerca di usare il governo- precisa Letta- come un punching ball, tutti se le danno di santa ragione, noi continuiamo a lavorare” ha aggiunto.

Silvio Berlusconi

Per poi citare, curiosamente, uno pubblicità di tanti anni fa: “Mi sono ricordato da bambino quando guardavo Carosello: c’era uno spot che si concludeva così ‘non ci ho scritto Joe Condor’. Ecco, io non c’ho scritto Jo Condor, al momento opportuno lo dimostrerò e giocheremo all’attacco”.

Oltre alle parole di Letta,  veementi reazioni alle parole di Berlusconi sono arrivate dal Consiglio superiore della magistratura. Il vicepresidente Michele Vietti, assieme al primo presidente e al procuratore generale della Cassazione, Giorgio Santacroce e Gianfranco Cian, ha diramato una nota nella quale manifesta “”Amarezza e sconcerto per l’ennesima ripetizione di giudizi sprezzanti e di attacchi infondati che colpiscono in modo indiscriminato la magistratura italiana.

“I giudici non meritano l’addebito di intenti persecutori o di complotti”. “E l’esito di qualsiasi processo è una sentenza che va accettata ed applicata”, si sottolinea. “Diversamente verrebbero meno le regole dello Stato di diritto e il presupposto della ordinata convivenza civile”.

Sondaggio Post Verità

Sondaggio Post Verità

La domanda del giorno

Come si chiamerà il gruppo degli scissionisti Pd?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle Voluttà

#efamolostoflavio

#efamolostoflavio

articolo scritto da: