•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: martedì, 5 novembre, 2013

articolo scritto da:

Vaccini, web e democrazia

Mi ha colpito la polemica a distanza, esplosa sui media qualche giorno fa, tra il fondatore di Microsoft, Bill Gates, e il padre di Facebook Mark Zuckerberg. Il primo ha contestato al secondo l’affermazione secondo la quale una delle priorità mondiale è la connessione in rete di 5 miliardi di persone che oggi non lo sono ancora. Bill Gates ha detto che invece la priorità sono i vaccini e la sconfitta di virus e batteri annientati nella parte ricca del pianeta, ma ancora mortali per gran parte della popolazione mondiale.

La polemica mi ha colpito perché è stata ripresa da tutti i giornali esattamente nei termini nei quali i due personaggi l’hanno ingaggiata. Personalmente invece penso che le cose non stanno affatto in quei termini.

Gates e Zuckerberg hanno ognuno i propri interessi a proporla in quel modo. Il primo perché ha una fondazione che immette nel mercato della beneficenza dai tre ai quattro miliardi di dollari all’anno. Il secondo perché è l’inventore del primo Social Network con vocazione mondiale.

rete

Credo che invece la polemica si riduca ad una questione di giustizia e di democrazia. E penso che non ci siano scorciatoie.

Se la Rete è progresso deve essere messa al servizio di chi non ha i vaccini, di chi non ha istruzione, di chi deve sconfiggere la miseria. La polemica tra i due giganti dell’informatica sembra invece suggerire che il mondo deve scegliere: o il Web accessibile per tutti, anche per gli affamati che non saprebbero che farsene, oppure vaccini disponibili in tutti gli angoli del mondo.

Ma le cose non stanno in questi termini: vaccini e web sono due punti sulla stessa scala di progresso. Perché mai si dovrebbe assegnare la priorità a uno dei due?

In secondo luogo si parla della Rete come se questa fosse neutrale, come se essere connessi sia un vantaggio a priori. In realtà la valenza positiva o meno di internet è in funzione di chi lo controlla.

La vicenda del Datagate di questi giorni lo dimostra. E in quella vicenda è evidente quanto Gates in passato, e Zuckerberg e i suoi colleghi di Twitter o di Google oggi, siano asserviti al potere, disponibili immediatamente a mettere dati e informazioni a disposizione di governi, servizi segreti e agenzie che non hanno scopi benefici o di progresso.

Una dimostrazione che la Rete non è neutrale, non è genericamente al servizio dell’avanzamento dell’umanità. E’, ancora una volta, una dimostrazione che la questione è la stessa di sempre, cioè ricercare la democrazia e la giustizia sociale. Non ci sono scorciatoie.

Sondaggio Post Verità

Sondaggio Post Verità

La domanda del giorno

Come si chiamerà il gruppo degli scissionisti Pd?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle Voluttà

#efamolostoflavio

#efamolostoflavio

Pubblicità

articolo scritto da: