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pubblicato: venerdì, 15 novembre, 2013

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Scelta Civica nel caos: è scontro tra montiani e popolari

Scelta Civica nel caos: è scontro tra montiani e popolari

Già da qualche tempo la maggioranza che sostiene il governo Letta sta vivendo giornate a dir poco convulse e movimentate, caratterizzate da violenti scontri all’interno dei partiti. Se all’interno del Pd è già entrata nel vivo la battaglia congressuale in vista delle primarie dell’8 dicembre e il Pdl sembra ormai sull’orlo della scissione – che potrebbe essere sancita in occasione del consiglio nazionale che avrà luogo il 16 novembre – questa volta a sprofondare nel caos è Scelta Civica, rimasta orfana soltanto un mese fa del suo leader e fondatore Mario Monti.

Il punto di rottura è stato toccato oggi pomeriggio, quando l’assemblea di Scelta Civica ha votato una proposta di modifica del regolamento. Al momento del voto, infatti, i parlamentari appartenenti alla componente popolare del partito, capitanati dal Ministro della Difesa Mario Mauro e dall’ex coordinatore Andrea Oliviero, hanno lasciato la sala in segno di protesta. “Ce ne andiamo perché lì ci sono degli usurpatori: Scelta civica è morta, non lo sono i suoi principi e valori” ha sentenziato Gregorio Gitti, responsabile degli affari legali.

Il documento, poi approvato con i voti dei soli 42 presenti, proponeva di modificare il regolamento per permettere di votare per delega. La proposta non era stata sottoposta a nessuna valutazione preliminare, lamenta il deputato Domenico Rossi, con l’obiettivo di alterare l’esito del voto in assemblea. “Questa era una circostanza che fino a poche ore fa non era a conoscenza di nessuno – ha affermato Rossi – mentre alcuni le loro deleghe se le sono fatte fare”.

Non si è fatta attendere la reazione di Alberto Bombassei, successore di Monti alla presidenza di Scelta Civica: “Il progetto di Scelta Civica non è superato ma va rilanciato”. Bobassei ha prospettato anche una rottura dell’alleanza col partito guidato da Casini: “è arrivato il momento di sciogliere il patto elettorale con l’Udc: è del tutto evidente che abbiamo un’idea di Paese del tutto diversa da quella che l’Udc sta proponendo”.

La separazione potrebbe avere luogo in Parlamento già nelle prossime settimane. Al Senato dovrebbe prevalere la componente cattolico-popolare vicina all’Udc, che guarda con sempre maggiore interesse a una possibile scissione all’interno del Pdl, con l’obiettivo di costituire un unico soggetto politico per correre alle elezioni europee sotto l’egida del Ppe. Alla Camera, invece, sembrano in vantaggio i montiani, con dovrebbero contare su una larga maggioranza anche all’interno del partito.

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24 Commenti

  1. Gustavo de Mari ha scritto:

    e chi rimane??????????

  2. Gustavo de Mari ha scritto:

    e chi rimane??????????

  3. Gustavo de Mari ha scritto:

    e chi rimane??????????

  4. Giancarlo De Luca ha scritto:

    sciolta civica!!

  5. Roberto Rossi ha scritto:

    questo si che è un problema…ah ah ah casini..montiani..popolari…ma andate a cagare

  6. Luca Di Seglio ha scritto:

    ma al popolo che cavolo gli frega dei partiti non ne servono 2000 come qui in italia ne serve uno 1 che fa per 2000 che faccia stare bene a tutti noi non solo tra di loro.

  7. Walter Cavallaro ha scritto:

    Forse quelli della redazione non stanno seguendo o non hanno seguito a dovere l’assemblea di Sc. Nessun caos. Trattate meglio le notizie per favore.

  8. Guido Zaccaro ha scritto:

    È chiaro che “la crisi e la miseria italica”…sfascia tutto. .

  9. Andrea Simeone ha scritto:

    Sono in 4 e riescono pure ad avere più correnti.

  10. Luigi Mazzarella ha scritto:

    Siiiiiiiiiiii, cosi quel coglione la finisce di dire stronzate a destra e a sinistra…

  11. Antonello Sgreccia ha scritto:

    ma monti non si era dimesso è meglio che lo faccia prima che venga a galla la storia del bilderberg

  12. Paola Mercuri ha scritto:

    se ne andassero affffffff

  13. Stefano Rincicotti ha scritto:

    Saranno mica pronti a correre in soccorso di Berlusconi?

  14. Ciro Pocobello ha scritto:

    sono tutti nel caos : xchè sono degli incapaci.

  15. Marco Fuoco ha scritto:

    dio sia lodato

  16. Lidia Grimaldi ha scritto:

    Si scontrano anche i moscerini!

  17. Luca Beccaria ha scritto:

    un partito solo è una dittatura: non mi pare una grande idea.

  18. Adele Matassi ha scritto:

    a casa

  19. Luigi Cristalli ha scritto:

    Siamo l’unico popolo, credo, bravissimo nelle micro battaglie politiche. Noi sappiamo spaccare l’atomo (oltre ai coglioni)

  20. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    bene… verranno spazzati più facilmente col prossimo voto. Lo sanno e fanno sta manfrina così prendono i finanziamenti per i gruppi finchè dura… ormai pensano solo a rubare la cassa

  21. Anna Torggler ha scritto:

    Faranno una grande ammucchiata al centro . Non hanno capito che non li vuole nessuno.Casini Alfanoqualcuno del pd . Faranno il partito degli SFIGATI

  22. MariaPia Luchi ha scritto:

    tanto per cambiare!

  23. Lorenzo Mascherpa ha scritto:

    il mondo è rimasto esterrefatto per questa notizia…… ma chi se ne frega non hanno fatto nulla non servono a nulla , insomma basta con set strozzate.

  24. Giulio Giliberti ha scritto:

    Troppo ambiguità nell’UDC di Casini. Veramente è un Casaino.

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