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pubblicato: venerdì, 22 novembre, 2013

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Fonsai, da Ligresti ad Ignazio La Russa 451 mila euro

Fonsai, da Ligresti ad Ignazio La Russa 451 mila euro

Fonsai, da Ligresti ad Ignazio La Russa 451 mila euro. Dagli atti dell’inchiesta di Milano sul gruppo Fonsai emerge tra il 2009 ed il 2010 un flusso di denaro che esce dal gruppo Fonsai verso Ignazio, Vincenzo e Geronimo La Russa. Si tratta dell’ex ministro della difesa, di suo fratello Vincenzo ed il figlio Geronimo.

Ignazio La Russa avrebbe percepito dal gruppo Fonsai 451 mila euro come “parcelle spese sinistri” e “altre prestazioni di servizi”. Il figlio dell’ex ministro, Geronimo, avrebbe ricevuto parcelle professionali dal gruppo per un totale di 211mila euro. Analogo trattamento economico per il fratello per un totale di 300mila euro.

Nel 2011 la Consob ha obbligato le società quotate a un maggior livello di trasparenza sui rapporti economici con parti correlate, come ad esempio gli amministratori, per neutralizzare i rischi di conflitti di interesse e di indebiti benefici. Dalle relazioni sulle remunerazioni per gli esercizi 2011 e 2012 delle società dei Ligresti emerge infatti che Vincenzo La Russa ha percepito complessivamente da Fonsai 1,094 milioni di euro (di cui 907 mila per prestazioni professionali e il resto come emolumento da consigliere). Una cifra vicina agli 1,1 milioni è stata versata da Premafin a Geronimo La Russa, anche in questo caso in gran parte (1,054 milioni) per «prestazioni professionali rese dallo Studio Legale La Russa» a Fonsai e a sue controllate.I servizi fatturati dalla famiglia La Russa alle compagnie dei Ligresti erano stati già in passato oggetto di polemiche.

Fonsai, da Ligresti ad Ignazio La Russa 451 mila euro

La replica di Ignazio La Russa – “Mi meraviglia questo clamore – afferma – da avvocato ho intrattenuto rapporti con il gruppo Fonsai fin dal 1978. Da quando sono diventato ministro ho interrotto le mie attività professionali”. E allora quei soldi? «Evidentemente si tratta di pagamenti per vecchie fatture incassati successivamente». Il ruolo di suo figlio e di suo fratello? «Si tratta di professionisti, che fanno il proprio lavoro, e che non vanno confusi o associati a me». Anche in passato ci sono state polemiche per le attività professionali della famiglia La Russa remunerate da società del gruppo Ligresti. Nel 2012, l’allora ministro, emanò un comunicato: «La collaborazione professionale degli studi legali La Russa con SAI S.p.A. è iniziata assai prima che in SAI S.p.A. entrasse il Gruppo Ligresti e che dura quindi continuativamente ormai da circa 40 anni». Per La Russa l’entità dei compensi percepiti dal fratello e dal figlio nel 2011 è «lecita» nonché, «modesta dedotte tasse, spese di studio e dei colleghi collaboratori”.

 

(G.S.)

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25 Commenti

  1. Pier Carlo Masala ha scritto:

    E riguardo l’Ilva che finanzia Renzi e Bersani ?

  2. Andrea Patrone ha scritto:

    E giá….dedotte le tasssssseeeeeeeee!

  3. G.b. Perazzo ha scritto:

    ligresti dá “lavoro” a molti, anzi dava…

  4. Garghj la Leggenda ha scritto:

    ma buttate le chiavi…

  5. Emanuele Savoia ha scritto:

    Due Ladri non fanno un’innocente…adesso hanno beccato lui…deve pagare!!!

  6. Toni Ueli ha scritto:

    Sei siciliano. Come me e Alfano. Ormai lo sappiamo chi siete

  7. DaveRo Losetti ha scritto:

    [D] “modesta, dedotte le tasse, le spese e i collaboratori” 😀
    Hahahahahahahaha
    Mamma mia… mamma mia… ma dove lo trovano il coraggio?

  8. Adriano Carminati ha scritto:

    Puah

  9. Norina Jone Pellizzari ha scritto:

    hanno sempre l’alibi giusto per pararsi…le c…..e – ma non manca molto alla fine

  10. Maria Grazia Moscatelli ha scritto:

    tutti santi o quasi…….e anche belzebu’ e’ inciampato nella mazzetta!!!!

  11. Renata Sanmicheli ha scritto:

    ladrone immondo

  12. Renata Sanmicheli ha scritto:

    xPier Carlo – quando la finiremo di giocare all’asilo infantile, e diamo un calcio im c..o a tutti i ladroni di qualsiasi parte sono?

  13. Ciro Pocobello ha scritto:

    dobbiamo ridere ?

  14. Paolo Massimo Caracciolo ha scritto:

    ..e cosa volete che quest’uomo si interessi degli esodati?

  15. Domenico Bianco ha scritto:

    “Digiamocelo”: è un po’ troppo!

  16. Lamberto Giusti ha scritto:

    Alla fine davanti ai soldi sono tutti uguali, destra, sinistra, centro…

  17. Sandro Di Spigna ha scritto:

    la russa … sembra che dorma !!!

  18. Rita Manconi ha scritto:

    ma quanto dobbiamo lavorare per guadagnare tanto? non ci basta una vita. sono ingordi e lestofanti

  19. Francesco E Basta ha scritto:

    sono tutti nel libro paga dei delinquenti!!! questi politici andrebbero chiusi tutti in galera! non volevano l’abolizione dei finanziamenti ai partiti perchè c’era il rischio che personaggi di dubbia onestà potessero comprarli?? ecco questa è la conferma che vengono comprati comunque… ci vorrebbero pene severissime per queste cose!!!

  20. Lidia Mora ha scritto:

    ma vaiiii

  21. Loris Accica ha scritto:

    Non so se l’Ilva finanzi Renzi, Bersani o altri. Comunque sia, la corruzione dei politici è inaccettabile e ingiustificabile. I politici che si lasciano corrompere, con tutto quello che ci costano e l’inefficacia della loro azione riguardo i risultati, meritano solo disprezzo e andrebbero sempre perseguiti con maggior rigore di un cittadino comune.

  22. Michele Molinaro ha scritto:

    Scusate, e l’ACI non ce lo mettete.

  23. Silvano Sussi ha scritto:

    A me sembra una balla….. la balla dei politici navigati. !! 🙁

  24. Ermanno Butti ha scritto:

    che parcelline leggerine… 😀

  25. Zeno Stanghellini ha scritto:

    Il vero conflitto di interessi: Avvocati in Parlamento e persone che esercitano il doppio lavoro…Però quando si muore non ci sono assegni al portatore…

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