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pubblicato: sabato, 23 novembre, 2013

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Serie A: anteprima tredicesima giornata

Campionato Serie A

La tredicesima giornata si aprirà con ben 3 anticipi, che vedranno in campo big come Milan e Napoli. Posticipi per Inter e Roma, rispettivamente nella serata di domenica e lunedì. Tutte le altre in campo domenica alle 15. Per la prima volta non ci sarà alcun “lunch match” domenicale.

Il programma della tredicesima giornata di Serie A

Il programma della tredicesima giornata di Serie A

Il derby di Verona aprirà il programma della giornata, ad 11 anni dall’ultimo ed unico precedente in A (cliccare qui e qui per statistiche ed informazioni più approfondite). Umori opposti per le due sponde scaligere. La squadra di Mandorlini vuole continuare a vivere il momento magico che l’ha portata sino all’attuale 6° posto, a 2 lunghezze dalla zona UEFA.

Crisi nera nel Chievo, con 6 punti in 12 giornate che sono costati la panchina a Sannino. Al suo posto ci sarà Eugenio Corini, che torna sulla panchina clivense dopo l’esperienza della scorsa stagione, giusto in tempo per riassaporare una gara a lui particolarmente a cuore, considerata la sua esperienza da calciatore con entrambe le maglie. Nel Verona Gomez e Gonzalez sono favoriti su Martinho e Moras, mentre nel Chievo Thereau affiancherà Paloschi in attacco.

Gli anticipi serali del sabato vedranno Milan e Napoli ospitare rispettivamente Genoa e Parma. I rossoneri provano a riconquistare contro i rossoblu la continuità smarrita: appena 13 punti in 12 giornate, con la vittoria che manca da oltre un mese. Il Genoa confida sull’effetto Gasp: con lui alla guida sono arrivati ben 13 punti in 6 gare, +9 rispetto ai 4 conquistati da Liverani nelle prime 6. Modulo a rombo per Allegri, con Kakà alle spalle di Balotelli ed uno tra Matri e Robinho. Solito 3-4-3 per Gasp, che deve rinunciare a Kucka. Nettamente a favore dei rossoneri il bilancio in terra milanese, con 29 successi su 45 precedenti, mentre il Grifone non si impone addirittura dal ‘58.

Il Milan di Allegri chiamato all'esame Genoa

Il Milan di Allegri chiamato all’esame Genoa

Il Napoli di Benitez attende il Parma con un occhio inevitabilmente rivolto alla gara decisiva di martedì prossimo contro il Borussia in Champions League. I partenopei sono chiamati a rialzarsi dopo il pesante ko subito due settimane fa allo Juventus Stadium, per riagganciarsi al treno delle fuggitive. Il Parma, nonostante la tranquilla collocazione a metà classifica, è chiamato alla vittoria che manca ormai da un mese (3-2 contro il Milan). Tra i partenopei rientra Britos, mentre Donadoni dovrà sciogliere ancora diversi dubbi, tra cui l’impiego dal 1’ degli ex Amauri e Gargano. I precedenti in A al San Paolo sono 14, con 7 vittorie azzurre e 3 successi per i ducali.

Le gare della domenica pomeriggio vedranno in campo Livorno-Juventus, Sassuolo-Atalanta, Sampdoria-Lazio, Torino-Catania ed Udinese-Fiorentina.

La Juventus approda in Toscana in piena emergenza difensiva. Ogbonna e Bonucci sono squalificati, Barzagli è infortunato mentre Chiellini ha recuperato. Tevez dovrebbe riposare in vista della Champions: spazio a Quagliarella e Llorente. Consueto 3-5-2 per Nicola, che dovrà rinunciare allo squalificato Paulinho. Otto le vittorie bianconere in 16 precedenti a Livorno, mentre i successi dei padroni di casa sono appena 2.

Conte dovrà fronteggiare l'emergenza difensiva

Conte dovrà fronteggiare l’emergenza difensiva

Il Sassuolo arriva alla sfida con l’Atalanta galvanizzato dal pareggio in extremis contro la Roma, che l’ha consacrata come osso duro per le grandi (sia il Napoli che le due romane non sono andate oltre il pareggio). Con 10 punti in 13 giornate, gli emiliani galleggiano appena al di sopra della zona retrocessione. Discorso diverso per l’Atalanta, a quota 16 e nella parte sinistra della classifica. Per Di Francesco solito ballottaggio tra Floro Flores e Zaza accanto a Berardi, mentre potrebbe essere della partita anche l’ex Schelotto. Nell’Atalanta rientra Denis dopo aver scontato la squalifica. Nessun precedente in A tra le due squadre.

Esordio col botto per Sinisa Mihajlovic, nuovo tecnico della Sampdoria. L’ex difensore blucerchiato guiderà i liguri contro un’altra sua vecchia conoscenza, quella Lazio con cui ha vinto numerosi trofei (uno Scudetto, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea, 2 Coppe Italia ed altrettante Supercoppe Italiane). Il tecnico serbo è chiamato a risollevare una Doria clamorosamente ferma a quota 9 punti, in piena zona retrocessione. La Lazio di Petkovic è chiamata alla reazione dopo la pesante sconfitta interna con l’altra squadra di Genova. Probabile 4-2-3-1 per la Samp, con Gabbiadini dirottato sull’out sinistro e Pozzi punta centrale. 3-4-3 per Petkovic, con Floccari favorito su Perea nel ruolo di punta centrale. Molto equilibrato lo storico tra le due formazioni: 17 successi doriani, 14 vittorie biancocelesti e 16 pareggi.

Il Torino ospita un Catania reduce dal successo di misura contro l’Udinese, prima vittoria della gestione De Canio. Il tecnico lucano si affida a Maxi Lopez al centro dell’attacco, mentre Ventura dovrà sciogliere gli ultimi dubbi di modulo tra il 3-5-2 ed il 4-3-3. Sette vittorie per i granata su 13 precedenti in Piemonte, mentre gli etnei non hanno mai vinto in trasferta.

L’Udinese proverà a dare una sterzata ad una stagione sinora anonima (13 punti in 12 giornate) ospitando una Fiorentina in piena zona Europa League. Lo storico è equilibrato: 13 vittorie friulane, altrettanti pareggi ed 11 successi viola in 37 precedenti complessivi in casa bianconera. Prudente Guidolin, che dovrebbe schierare una sola punta tra Di Natale e Muriel. Montella deve ancora rinunciare a Gomez ma recupera Pizarro ed Ambrosini.

Posticipo domenicale per l’Inter, impegnata al Dall’Ara di Bologna contro i felsinei. Terreno ostico per i nerazzurri, sconfitti 29 volte su 67 precedenti, a fronte di 27 successi. Doppio trequartista per Pioli (con Koné accanto a Diamanti), mentre nell’Inter sarà il solo Guarin a supportare l’unica punta Palacio.

Trasferta ostica per l'Inter di Mazzarri

Trasferta ostica per l’Inter di Mazzarri

Sarà la Roma, per la terza volta in 13 giornate, a chiudere il programma del turno di campionato. La squadra di Garcia dovrà dimenticare rapidamente il mezzo passo falso interno contro il Sassuolo (secondo pareggio consecutivo) per continuare la corsa al vertice. Il Cagliari invece riparte dopo il successo contro il Torino, che ha interrotto una striscia di 3 sconfitte consecutive. Tanti i problemi sulle fasce di difesa della Roma (Torosidis ko, Balzaretti e Maicon acciaccati), ma anche in attacco (Totti out e Borriello non al meglio). Si rivedrà Destro, che partirà dalla panchina. Dubbio in porta per Lopez (ballottaggio tra Adan ed Avramov), mentre mancherà lo squalificato Nainggolan. Su 34 precedenti nella Capitale ben 16 sono le vittorie giallorosse, a fronte di appena 4 successi dei sardi.


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