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pubblicato: venerdì, 6 dicembre, 2013

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Grillo alla caccia dei giornalisti che criticano il M5s

vatileaks 2, tarcisio bertone, beppe grillo

Vara il suo libercolo nero Beppe Grillo e a finirci dentro saranno i giornalisti non “graditi” al M5s. Con un post sul suo blog il leader dei Cinque Stelle mette alla berlina i “pennivendoli” tanto odiati dai vertici del Movimento. E la prima ad essere “colpita” è Maria Novella Oppo giornalista dell’Unità. La sua colpa? Aver scritto commenti poco “carini” sul M5s. Da qui l’attacco frontale ai giornalisti e la decisione di aprire una nuova rubrica del blog “Giornalista del giorno”. La trovata del comico non è piaciuta al premier Enrico Letta che attraverso un tweet ha espresso tutta la sua solidarietà alla Oppo: “Solidarietà alla Oppo schedata e lapidata verbalmente da Grillo. Democrazia è rispetto della libertá dei giornalisti di criticarti”.

 

Nel pomeriggio arriva anche la a nota del Comitato di Redazione dell’Unità: “L a foto modello wanted. Le accuse infamanti. Uno squallido indovinello (Questa signora ha insultato pesantemente il M5S. Sapete chi è?). Quella signora è una grande giornalista. Una nostra collega. Parte della storia de l’Unità: Maria Novella Oppo. Sul suo blog, Beppe Grillo l’ha indicata come bersaglio di insulti, di dileggio, solo perchè Maria Novella ha esercitato, con il suo graffiante stile, con la sua scomoda intelligenza, un argomentato diritto di critica. Un diritto che è il sale della democrazia, oltre che di un buon giornalismo. A Maria Novella va la solidarietà e il sostegno delle colleghe e dei colleghi de l’Unità. A Grillo, che ha evidentemente dimenticato cosa sia la satira e che non prova vergogna a schedare e a chiedere di schedare i giornalisti, un messaggio che non ha bisogno di indovinelli: il suo killeraggio mediatico non ci fermerà. Siamo onorati di far parte della sua black list”.

Maria Novella Oppo

Maria Novella Oppo, la giornalista de L’Unità presa di mira da Grillo


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236 comments
Brunilde Bertacco
Brunilde Bertacco

Mussolini insegna...se questo non è fascismo all'ennesima potenza...fa veramente paura.

Redgatta Gatta
Redgatta Gatta

Guido Fawkes, lascia che mi complimenti con te per la tua conoscenza intima dei circa 60mila italiani, altrimenti non si spiega la tua affermazione...Vero, l'ignoranza degli italiani è deprimente. Ti spiace se nel mucchio annovero anche la tua? E intendo ignoranza non in senso spregiativo, ma proprio nel senso di ignorare, visto che io, ad esempio, l'articolo di Grillo l'ho letto, ma non è su un articolo che pondero il mio giudizio su di lui, peccherei di saccenza e sinceramente non voglio condividere nulla con te. Neanche un peccato.

Guido Fawkes
Guido Fawkes

No, nessuno l'ha letto. L'ignoranza degli italiani è deprimente!

Guido Fawkes
Guido Fawkes

Polcaro, le offese le sto leggendo nel tuo commento. I fatti non li ho visti in 20 anni da nessuno. I fascisti li vedo governare assieme al PD

Guido Fawkes
Guido Fawkes

Giovanni, tu non votarlo allora. D'altronde nessuno l'ha mai votato e nessuno lo voterà: non si è candidato e non vuole candidarsi. Problema risolto.

Guido Fawkes
Guido Fawkes

Questa è la più grossa tra le stronzate che ho letto nei commenti ahahah!

Nino Cortesi
Nino Cortesi

Sono tutti pagati dall'illegale finanziamento alla stampa.

Botatti Wanda
Botatti Wanda

chi si crede di essere lui per non essere criticato, il Dio in terra....

Tony Impasta
Tony Impasta

grandissimo grillo avanza con ste onorevolissime idee a spada tratta e a testa alta nel confronto impari verso sti servi della gleba!

Ennio Mosci
Ennio Mosci

E anche libertà delle persone di dire come la pensano. Andata e ritorno, mica solo andata. Caro Rigoletto, almeno, da buon democristaino , cerca di stare zitto.

Movimento Libero Perseo
Movimento Libero Perseo

Chiamarla giornalista mi sembra eccessivo come lo è stato grillo. Ma chi semina vento raccoglie tempesta. In 40 che questa signora fa la "giornalista" non ricordo un suo articolo degno di nota. Senza contare che è a libro paga del pd.

Alfredo Bedin
Alfredo Bedin

Stà tornando il peggio del passato che non passa mai.

Nadir Crive
Nadir Crive

maledetto sporco fascista faccia da culo comico fallito vai a lavardi la tua brutta faccia sporca di merda

Moris Bonacini
Moris Bonacini

se questi potenziali squadristi avessero potere...

Giorgio Righetti
Giorgio Righetti

se fossimo davvero in una repubblica democratica e moderna ci sarebbe una legge che obbliga chi intende far politica a sottoporsi, prima, ad una perizia psichiatrica. Povero Lombroso, vissuto e studiato per niente,

Lodovica Magistrali
Lodovica Magistrali

ma perché Grillo continua ad urlare? non abbiamo problemi d'udito....

Raul Davolio
Raul Davolio

...per tutto questo...grazie Berlusconi, non sarai mai maledetto abbastanza, oltretutto spiani pure la strada ai banditi di grillo....

Grillo Parlante
Grillo Parlante

Effetto “collaterale” della sentenza Corte Costituzionale: delegittimata la ratifica dei trattati europei Dopo la sentenza della Corte Costituzionale (incostituzionalità dell’attuale legge elettorale), i ”soloni” della Repubblica, dall’impagabile presidente Napolitano, alla “fatina” di Montecitorio, Laura Boldrini, incluso il presidente del Senato Grasso, sono tutti a gettare acqua sul fuoco ed a pontificare che non è cambiato nulla e che il Parlamento è pienamente legittimo e può continuare a legiferare ed occuparsi delle riforme divenute urgenti ed “imprescindibili”. In realtà la questione non è affatto come la raccontano i personaggi politici ed istituzionali interessati a mantenere lo “status quo” a tutti i costi, ad evitare elezioni immediate ed a conservare il più a lungo possibile le proprie poltrone. Non sarà facile mantenere lo “status quo”: basterà l’iniziativa di uno o più gruppi parlamentari che vogliano dare le dimissioni in blocco per mettere in crisi una camera in quanto saranno impossibilitati a rieleggerli, in assenza di una legge elettorale valida. Vedremo nei prossimi giorni chi vorrà prendere tale iniziativa. Saranno invece inevitabili una valanga di ricorsi verso molti dei provvedimenti normativi presi nell’ultimo periodo dai governi Monti e Letta, come ad esempio la Legge Fornero che ha di colpo cancellato i diritti acquisiti di lavoratori e pensionati, le ultime riforme del fisco trasformatosi in una macchina vessatoria e punitiva per piccoli imprenditori, commercianti, artigiani e famiglie e così tante altre leggi varate da un Parlamento considerato ormai privo di ogni legittimazione dalla stessa Corte Costituzionale. Facile scommettere che sarà interessata ai ricorsi, come giudice di ultima istanza, anche la Corte di Giustizia europea e sarà interessante vedere come questa giudicherà la situazione italiana, considerando i giudizi molto poco lusinghieri dati da questa sul sistema giudiziario italiano ma tenendo presente che sono in gioco molti e corposi interessi Sembra strano che la stessa Corte Costituzionale abbia impiegato 9 anni per arrivare a definire incostituzionale la legge elettorale denominata “Porcellum” mentre si è del tutto tappata gli occhi di fronte alle violazioni della costituzione perpetrate in questi anni dalla classe politica che ha sottoscritto i trattati europei in evidente violazione di alcuni articoli della Costituzione. Parliamo ad esempio del trattato di Maastricht , di quello di Lisbona, ed in particolare del trattato del Fiscal Compact , quello del vincolo insormontabile del 3% sul bilancio dello stato. Sono stati palesemente violati l’ articolo 1 (“la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”), nonché una serie di altri articoli quali l’art. 42 “ La proprietà è pubblica o privata . I beni economici appartengono allo Stato …..” ( se la moneta euro, essendo bene economico, appartiene alla BCE ,leggasi gli altri commi). Vedi http://www.byoblu.com/post/2012/08/08/per-entrare-in-europa-abbiamo-violato-la-costituzione-ecco-perche-la-corte-costituzionale-tace.aspx C’è un aspetto però che diventerà preminente per la situazione di gravissima crisi in cui l’Italia è precipitata per effetto dell’euro, delle politiche di austerità e per le direttive imposte dalla Troika europea. La sottoscrizione di alcuni trattati europei potrà essere impugnata in quanto effettuata da esponenti politici che non avevano legittimità a disporre per conto del popolo italiano della cessione di sovranità e sottomissione alle centrali finanziarie di Bruxelles e Francoforte. Questo è già oggetto dei primi ricorsi al Parlamento europeo da parte di legali o di semplici cittadini i quali eccepiscono la nullità dei trattati sottoscritti dai rappresentanti politici italiani quali i Prodi, i Berlusconi, i Monti, i Letta e lo stesso Napolitano in quanto non legittimati a rappresentare i popolo italiano visto che erano stati eletti con legge incostituzionale. Stessa questione anche per il Parlamento che ha ratificato tali trattati. Si trattava di un Parlamento costituito da “nominati”, non eletti e di conseguenza non era legittimato a ratificare ed i suoi atti vanno considerati nulli ad ogni effetto. Nulla vieta che gli effetti della sentenza della suprema Corte vengano considerati retroattivi così come è avvenuto per la legge Severino che ha sancito la decadenza di Berlusconi da senatore. Si spiana quindi la possibilità di un ricorso per vie legali agli organismi direttivi della UE dove si potrà ottenere la possibilità di una rinegoziazione di tutti i trattati sottoscritti dai governi italiani degli ultimi nove anni. Questo, che rappresenta un possibile sbocco, richiede uno scioglimento delle attuali camere e l’elezione di una maggioranza che dia luogo ad un governo di autentica rappresentanza popolare e che non sia succube agli interessi del cartello bancario dominante in Europa. Le occasioni per il riscatto di una Nazione e per il recupero della sua sovranità si presentano nella storia a volte in maniera quasi fortuita, la questione essenziale è se ci sarà qualcuno interessato a coglierla ed a innalzare la bandiera di un riscatto nazionale. http://www.reset-italia.net/2013/12/05/trattato-esm-italia-nullo-x-ratifica-parlamenti-incostituzionali/?fb_action_ids=10201762779525537&fb_action_types=og.likes&fb_ref=.UqCV1s1uiOc.like&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=288381481237582#.UqD84NLuKqh

Mauro Caldini
Mauro Caldini

il diritto di crtica, non c'entra nulla con la faziosità perpetuata pervicacemente e quotidianamente dall'Unità, ad esempio, attraverso falsità che puntualmente vengono smontate e sbugiardate ne l giro di poche ore...

Lucio Critelli
Lucio Critelli

E io posso criticare Grillo. Qual è la sua proposta per la crescita? Il reddito di cittadinanza? Quindi ci lanciamo verso un nuovo assistenzialismo senza avere nemmeno i soldi per farlo? Al contrario ci vogliono investimenti ma Grillo non ne parla...

Giovanni Gobbi
Giovanni Gobbi

basta vederlo in faccia, ecco un valido motivo per non votarlo

Marcello Uberti Foppa
Marcello Uberti Foppa

Credo che ci sia una forte differenza tra critica (tipo Il Fatto Quotidiano) e la preventiva oscurazione, falsa comunicazione (voluta o frutto di un errore), informazione che si trasforma in politica quando dovrebbe riportare principalmente gli avvenimenti. Non sono concorde con l'atteggiamento di Grillo (che non è l'atteggiamento uniformante del M5S) e tanto meno devo dare retta a commenti di insulti scritti in rete da gente senza palle che non sa scrivere. Mi sto rendendo conto che il problema sono le parole che usa Grillo, cioè il mezzo, e non la motivazione che porta a quelle parole. Ci preoccupiamo di come lo dice e ce ne freghiamo del possibile motivo per cui l'ha portato a sbraitare. Questa è la vera ipocrisia, ci fermiamo a quello che si vede senza fare un passo indietro. Non condivido il mezzo ma condivido a pieno la motivazione che ci sta dietro.

Cesare Caprara
Cesare Caprara

e' iniziata la caccia alle streghe ? Vergogna !!!!!!!

Antonio Rossi
Antonio Rossi

Luigi Di Maio devi avere meno cervello del tuo padrone che è senza. Quando si accetta tutto il vomitare del capo vuol dire che lui vi ha nel sacco della moneza.

Antonio Rossi
Antonio Rossi

Questo capelluto ma senza cervello era quello che predicava che senza di lui ci sarebbe il fascismo, MA QUESTO COS'E' NAZISMO?