•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: mercoledì, 11 dicembre, 2013

articolo scritto da:

Renzi, “D’Alema e Bindi alle europee? Non credo proprio”

Renzi ospite a Ballarò

Renzi, “D’Alema e Bindi alle europee? Non credo proprio”

L’avventura da segretario di Matteo Renzi è solo all’inizio, ma i sintomi dell’enorme cambiamento politico del partito è chiaro come la luce del sole. La nuova battaglia alla vecchia dirigenza, sembra, si trasferisce ora sul prossimo appuntamento elettorale, le elezioni europee.

D’Alema e Bindi alle europee? Non credo proprio” dice il neosegretario. E’ l’ennesimo colpo di una lunga battaglia alla vecchia dirigenza iniziata qualche tempo fa e, acutizzatasi durante la campagna elettorale per le primarie. Chi credeva che anche Renzi avrebbe capitolato e trattato con la vecchia dirigenza sembra che sarà smentito. Infatti, con ogni probabilità, se il treno delle europee sarà perso da D’Alema e Bindi potrebbe, con molta probabilità, segnare la fine delle lunghe carriere politiche di questi.

Alle europee ci mandiamo chi è realmente interessato all’Europa e non chi è interessato solo ai giochini romani” dice il neo segretario, accusando ancora e non troppo sommessamente la vecchia dirigenza. Durante l’intervista a Ballarò, poi, Giovanni Floris chiede al sindaco di Firenze che piani abbia per i ‘vecchi’ e Renzi sembra avere le idee chiarissime: facciano un passo indietro, “ascolteremo i loro consigli perché di consigli ne abbiamo bisogno, ma non assicuriamo di seguirli sempre”. Secondo Renzi la vecchia dirigenza dovrebbe assumere “il ruolo che i nonni hanno coi propri nipotini”, dispensando tantissimi consigli ma senza interferire negli errori e nella condotta dei ragazzi.

Renzi ospite a Ballarò

Renzi ospite a Ballarò

L’attenzione di Renzi, però, non è solo rivolta verso la vecchia dirigenza ma anche per l’attuale situazione del partito. La politica di Renzi, come si intuisce da questi primi giorni di segreteria, è una politica inclusiva, per cercare di mantenere il partito unito. Su questa linea è chiara l’insistenza di chiedere a Gianni Cuperlo di assumere la presidenza del partito. Cuperlo ha già rifiutato una volta la carica ma, con i Giovani Turchi che hanno criticato la scelta di chiudersi in se stessi e D’Alema che sembra aver abbandonato l’ascia di guerra, Renzi potrebbe avere una nuova possibilità e sta insistendo.

La politica di inclusione non può coinvolgere solo Cuperlo e Civati e Renzi lo sa, quindi ha già allargato la sua attività ai gruppi parlamentari, con cui si è confrontato questa mattina insieme a Cuperlo. All’incontro con Bersani i due si sono abbracciati e salutati, poi Epifani ha fatto il suo ultimo discorso da segretario prima di passare il testimone a suo successore. Renzi, rivolgendosi ai parlamentari del PD, ha avuto un atteggiamento estremamente aperto designando le prossime priorità. Per Renzi i parlamentari del PD devono sapere che sono la “stragrande maggioranza della maggioranza che appoggia il governo” e quindi devono prendere la palla al balzo o sarebbero degli “irresponsabili”. Tra le priorità, secondo Renzi, c’è la legge elettorale che deve poter consegnare agli italiani un sistema in grado di assicurare una maggioranza quando arriverà il momento.

Francesco Di Matteo


Referendum, Sgarbi: “Ha vinto Renzi. Ecco perchè” – CLICCA IL VIDEO

Referendum, Sgarbi: "Ha vinto Renzi"

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Dimissioni Renzi: Che cosa succederà ora?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

26 comments
Ariani Anna
Ariani Anna

Non dovevamo rottamarli? Che aspettiamo? Ci mancherebbe che li eleggessero pure alle europee

Luigi Cristalli
Luigi Cristalli

E' triste, se mi permettete. Non sono iscritto al PD e non nutro simpatia o ammirazione per i due . Ma le candidature le stabilisce lui e ... basta? Nesuno considera questo modo arrogante di procedere un'anomalia inamissibile? Altyro che "porcellum".

Luigi Cristalli
Luigi Cristalli

Il ragazzo sta pensando a come redistribuire il potere. E gli altri? Chissenefrega.

Marianna Franchi
Marianna Franchi

ora è matematico: D'Alema e Bindi primi nel listone PD per le europee

Giuseppe Bonura
Giuseppe Bonura

caro Renzi ,vedi che laBindi è un'altra cosa ,non mischiare cazzi con la grazia di DIO,la Rosy Bindi e la MIGLIORE in senzo assoluto

Daniele Brinati
Daniele Brinati

Considerando la ormai assodata coerenza (?) renziana, li manderà entrambi a Bruxelles...tanto è il "cimitero degli elefanti" per i politici italiani, specie quelli trombati in patria, decotti e decaduti!

Donato Palmieri
Donato Palmieri

Per forza stiamo andando a puttane(fatele pagare le tasse..) al parlamento europeo ci che mandano quelli che non sanno come piazzare, come prodi...

Gianni Mulas
Gianni Mulas

gonfia,gonfia....farai la fine della rana!

Fioravanti Lorena
Fioravanti Lorena

a casaaaaaaaaaaaaaaaaaa hanno fatto abbastanza danni ...sono 20 anni che ci derubano...ladriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Luigi D'artibale
Luigi D'artibale

Non è una questione di nomi, è una questione di metodo.

Giuseppina Congiusta
Giuseppina Congiusta

ma x quale motivo dovrebbero andare alle europee la bindi e dalema? ma smettetela con gli stessi personaggi, devono andare a casa e portarsi dietro tanti e tanti altri

Rosa Verde
Rosa Verde

ecco un altro dittatore. no questo, no quello, no , no, no, si ai miei

Luigi D'artibale
Luigi D'artibale

Ecco, il partito, non il demiurgo, l'uomo solo al comando, il capo carismatico... Fai onore al tuo cognome! :)

Alessandro Sopetti
Alessandro Sopetti

Le liste elettorali chi le decide, il partito mi pare poi gli elettori decidono se e quale candidato votare.

Luigi D'artibale
Luigi D'artibale

il sistema elettorale per le europee è proporzionale con espressione di massimo tre preferenze. Sono gli elettori che mandano i candidati al parlamento europeo, non matteo renzi. Se questo significa che chi è sgradito a renzi non verrà candidato, vorrà dire che mi cercherò un altro partito da votare.