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pubblicato: martedì, 17 dicembre, 2013

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Legge elettorale, Renzi apre “Parlare con tutti”

Legge elettorale, Renzi

Legge elettorale, Renzi apre “Parlare con tutti”

“Siamo pronti a discutere con gli alleati di governo un patto alla tedesca, ovviamente le riforme istituzionali si fanno con tutti quelli che ci vogliono stare se poi qualcuno si vuol tirare indietro il tema non si pone”:  Torna a parlare di legge elettorale il neo segretario Pd Matteo Renzi durante l’ormai tradizionale appuntamento #matteorisponde su twitter. Il sindaco di Firenze, come è noto, vorrebbe una legge “maggioritaria che garantisca alternanza e che dia governabilità”.

Riforme costituzionali – Il leader dei democratici si dedica poi al capitolo delle riforme costituzionali. “Il Parlamento non è esautorato, ha tutti i titoli per intervenire sulla Costituzione, chi dice il contrario punta all’immobilismo, noi dobbiamo cambiare”.  E su Grillo è altrettanto chiaro. “Io non faccio una proposta di scambio, chiedo di firmare per un risparmio di un miliardo, è una gigantesca occasione, che si può cogliere firmando la proposta Pd al Senato per farne una Camera delle Autonomie. Sennò mi viene il dubbio che si voglia solo fare polemica con il Pd e non i risparmi”.

Perché ha stravinto Renzi le PrimariePd

Il segretario del Pd chiede che venga inserito nel contratto di coalizione “un piano per il lavoro a trecento sessanta gradi”. Una battuta anche sulla patrimoniale, provvedimento che trova favorevoli molte personalità del partito. “Chiedere un contributo a chi ha di più non è sbagliato  ma prima bisogna partire dai costi della politica”. Renzi chiude l’appuntamento con una metafora per descrivere il suo ruolo nel Paese. “Questa avventura è bellissima. Se ti dicono di giocare centravanti giochi centravanti, se ti dicono di giocare mediano giochi mediano, l’importante è che la squadra vinca. Io – conclude Renzi – sono interessato a dare una mano perché il nostro Paese possa riprendere a girare”.


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17 comments
Matteo Shanty De Petrillo
Matteo Shanty De Petrillo

... legge elettorale va firmata per risparmiare?? ma che è scemo??? ma allora non ha capito un cazzo del perche va modificata...

Guido Fawkes
Guido Fawkes

Grillo vuole riportare il fascismo, la schiavitù e l'inquisizione. Ho letto che sta facendo costruire un campo di prigionia all'interno del suo resort in Costa Rica. Siamo tutti in pericolo! :D

Diego Gavazzeni
Diego Gavazzeni

Per portare la democrazia diretta, come in Svizzera, lì son dei veri fascisti :O

Sergio Jí Ào Radano
Sergio Jí Ào Radano

di sicuro grillo non accetterà perchè il suo vero interesse è governare per riportare il fascismo

Stefano Faccin
Stefano Faccin

Qualcuno spieghi allo yuppies che i soldi l ideve ridare indietro senza se e senza ma

Gabriele Zanella
Gabriele Zanella

...a lui è sempre piaciuto stare davanti il teleschermo....

Franco Cannavacciuolo
Franco Cannavacciuolo

Caro Renzi,vatti a riascoltare le castronerie che hai detto proponendo lo scambio al M5S.Se ti sei accorto di averle dette,una persona intelligente lo ammette.punto.

Antonio Iamello
Antonio Iamello

LEGGE ELETTORALE ******************** "Disapprovanza" ******************* ((2)) Ma il Parlamento italiano...può mai approvare una nuova legge elettorale dove, al posto della "preferenza", viene prevista la "disapprovanza"? Questa brutta parola.....nuova di zecca... che si affaccia nella politica con un piglio coraggioso, di totale rottura ed in netta controtendenza con i sistemi elettorali vigenti. In termini assoluti, per l'elettore, la "disapprovanza" dovrebbe essere la massima espressione della libertà di scegliere la rappresentanza chiamata ad incidere sullo svolgimento della sua vita, quando non anche del suo destino. I cittadini devovo essere governati da Organismi collegiali, eletti democraticamente, i cui componenti debbano essere necessariamente portatori di interessi generali e comuni. Lo scioglimento di amministrazioni comunali per infiltrazioni e condizionamenti mafiosi, criminali, sono all'ordine del giorno...in ogni parte d'Italia. Alla base di tutto c'è il maledetto "voto di scambio", ovvero, maledetti candidati che pur di essere eletti acquistano, in vari modi, pacchetti di voti dalla criminalità. Ciò perché il sistema attuale consente il collegamento diretto tra eletto ed elettore attraverso quella "preferenza". che si presta ad essere gestita....indirizzata...ad essere disponibile sul mercato come un bene...un valore che può essere venduto e da cui trarre profitto. Come farebbero la mafia ed il candidato disonesto a mettersi d'accordo se sul mercato elettorale esistesse la "disapprovanza"? Potrebbe la "ndrangheta" vendere ad un candidato al Consiglio comunale, regionale, una promessa che non può essere riscontrabile? È realistico pensare che si possa pagare la gente per non essere disapprovato? Oggi, nei piccoli paesi, le liste dei candidati viene fatta in base al numero di voti che si possiede...in base alla "dote" , a qualsiasi titolo acquisita e di cui si abbia la piena disponibilità. E nessuna importanza viene attribuita alla qualità, giacché i voti hanno tutti lo stesso peso....lo stesso odore...lo stesso valore. Sicché, in un piccolo comune, basta poter contare su 30 voti, a qualsiasi titolo, per assicurarsi di essere eletto consigliere comunale per 30 anni e sempre per tutelare i soliti, non sempre leciti, sporchi interessi di parte. Con la "disapprovanza" il giocattolo si rompe, il giochetto finisce prr tutti e il candidato, per essere eletto, deve ricevere il meno possibile disapprovazioni.....Significa, altresì, che il voto dei 30 amici, dei clientes di prima, non è più immediatamente disponibile ed utilizzabile per la sua elezione ....che per essere eletto, oltre ai 30 amici, deve incrociare la benevolenza, la non disapprovazione della stragrande maggioranza di coloro che votano la lista. La "disapprovanza"...questa parola assurda e stravagante che conferisce dignità all'elettore e prestigio al candidato eletto. Perché non essere disapprovato da molti ha più valore che essere prefetito da pochi.

Diego Gavazzeni
Diego Gavazzeni

Infatti Grillo ti ha detto di cacciare la grana per un miliardo, ci sei o ci fai Renzi?

Sergio Pisano
Sergio Pisano

Bla bla bla bla bla bla bla bla blablalaaaaaa