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pubblicato: giovedì, 19 dicembre, 2013

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Letta: “Taglio articolo 18 per nuovi assunti? Se aiuta, si”

Letta Abolito il finanziamento ai partiti. Grillo restituisca 45 milioni

Letta: “Taglio articolo 18 per nuovi assunti? Se aiuta, si”.

La questione dell’occupazione è ormai disperata. I dati sulla disoccupazione, sugli inoccupati e sulle migrazioni verso l’Europa centro occidentale lasciano intendere che o il passo cambia immediatamente in modo radicale, oppure il baratro sarà inevitabile per l’economia reale. I consumi sono scesi ai minimi storici, la Cassa Integrazione Guadagni si attesta a livelli che definirli elevati è una chimera. In tutto questo una generazione rischia di non trovare un posto di lavoro adeguato agli studi ed alle specializzazioni ottenute dopo anni di sudore su libri e di esperienza, mal o non retribuita, attraverso stages e tirocini. Ecco perché, anche per il Presidente del Consiglio Enrico Letta, la questione del lavoro è centrale nell’agenda del governo. E ci si appresta ad accogliere novità importanti nei prossimi giorni.

“Si può intervenire, ma un passo alla volta. Nessuno ha la bacchetta magica”, esordisce Letta. Intervistato dal Tg3, il premier parla di assunzioni di giovani e delle politiche economiche volte ad incentivarle: “c’è un capitale messo per le assunzioni dei più giovani che io spero possa essere utilizzato e mi auguro soprattutto che dia dei risultati”. Ma la domanda clou arriva poco dopo: Bianca Berlinguer, direttrice del telegiornale di Rai3, chiede come si porrebbe il premier ed il suo governo qualora la proposta sul lavoro del Pd venisse confermata come volta ad interromere l’articolo 18 per i nuovi assunti. Il premier risponde allora seccamente: “tutto ciò che in questo momento fa occupazione è benvenuto ed è uno dei temi che affronteremmo a gennaio nella discussione sul programma di governo per il 2014”.

La proposta di abolizione dell’articolo 18 uscì già nel 2012 e, di conseguenza, l’allora Ministra del Lavoro Elsa Fornero, fu messa al centro di infuocate polemiche da più parti politiche e sindacali. L’indiscrezione su quest’articolo, contenuto all’interno del piano nazionale del lavoro del Partito Democratico, invece, incassa il consenso del Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi: “sicuramente è una proposta che va nella direzione giusta”, sebbene “non è sufficiente perché per assumere bisogna prima creare le condizioni per avere più lavoro, altrimenti rimane un provvedimento sulla carta”.

Nell’intervista rilasciata dal premier al Tg3, la legge di Stabilità vuole la sua parte: questa, per Letta, “dà risposte in più sui temi drammatici degli esodati, dà risposte in più in favore del diritto allo studio aiuta con politiche sociali nuove, finalmente, categorie non autosufficienti di disabili che in questi anni sono stati maltrattati dal nostro sistema. Comincia a dare alcune risposte”. Conclude, realisticamente, con una forte sicurezza: “non è possibile fare tutto insieme”, come a voler far capire che, in politica, le magie non esistono e che il populismo di alcuni partiti e movimenti non sono altro che fumo negli occhi dei cittadini. “L’inversione di tendenza c’è, la rivendico e questa porterà più calore sociale e crescita”, conferma. Gli fa eco, nuovamente, Squinzi che afferma “qualche elemento positivo – nella legge di Stabilità- c’è”, ma “certamente non è quello che ci aspettavamo e pensiamo che non sia sufficiente per far ripartire il Paese”.

Daniele Errera


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17 comments
Xnup Oi Goku
Xnup Oi Goku

ma non è ora di tagliare delle teste... così ... giusto per educarli a rispetto... gli operari sono merda da sfruttare?... e com'è che "noi" non riusciamo a licenziare VOI politici parassiti? perché non c'è 1 articolo 18 per voi?.. no.. basta.... dobbiamo ribellarci e fare come in francia nel 1848... ghigliottina per le merde politiche sfruttatori

Riccardo Farinelli
Riccardo Farinelli

il premier conosce l'art. 18 o va per sentito dire? Non è certo quello che impedisce le assunzioni; caso mai mette dei paletti per i licenziamenti senza motivazioni oggettive

Fabrizio Collazzoni
Fabrizio Collazzoni

Ma chi assumi se non vendi??? Te lo possono dare pure gratis un lavoratore ma poi cosa ci fai?? Produci per stipare la merce?? Ancora non si è capito che solo una riduzione concreta delle tasse che liberi denaro nelle buste paghe dei lavoratori e pensionati può far ripartire l'economia e quindi il lavoro??? Incompetenti!!

Giuseppe Coderoni
Giuseppe Coderoni

Ci si è messo anche di impegno per sparare tutte ste cazzate...Questo governo e mafioso, ladro, parassita e chi lo sostiene ci si rispecchia. STOP.

Antonio Gemma
Antonio Gemma

Ci risiamo?...l'articolo 18 impedisce le assunzioni ?...se poi consideriamo le nuove normative sulle assunzioni dei giovani, l'articolo 18 è l'avete superato da un pezzo...oppure non si fa niente con la scusa dell'art. 18?...

Roberto Borri
Roberto Borri

Finché clamorosi ignoranti e incompetenti passano per esperti competenti, continuiamo a restare nella merda fino al collo. Il Nipote, lo è per eccellenza. Amen.

Vito Leonardo Ventura
Vito Leonardo Ventura

Grazie per avermi chiarito le idee, posso andare a dormire tranquillo: Crepi tutta l'attuale politica e tutti i suoi leccapiedi(non so se ti ci rivedi tra loro, comunque sia CAZZI TUOI), io rivoterò ancora più convinto il M5S !!!!!!!!!!!

Francesco E Basta
Francesco E Basta

La conferma che questa gente vive in un altro pianeta! Non è l'art 18 che blocca le assunzioni.. Ma strettamente legato allo stato.. Il vero problema di questo paese è lo stato e la sua politica di distruzione...

Mario Lanza
Mario Lanza

E meno male che dice c'e' chi dice che questo e' un governo di sinistra.

Mario Raggae
Mario Raggae

IL GIOCO DELLE PARTI Cosa si cela nella mente di un elettore grullino? Uno sterile voto di protesta contro il sistema? La speranza di trovare una ragione di vita, entrando a far parte in una psico-setta da mentecatti? Il sogno di ottenere mille euro al mese senza lavorare? O l'illusione, alimentata dal culto della personalità e dalla propaganda martellante dello psico-guru, che presto otterranno "il 100% dei voti" e che quindi convenga salire sul carro finché si è in tempo? In entrambi i casi, votare il Movimento Sociale 5 Stelle è un voto sprecato, perché è chiaro che Grullo e Castalercio non sono interessati a realizzare davvero il programma elettorale truffaldino che hanno dato a bere a 9 milioni di creduloni e disinformati, ma solamente a estrarre quanto più denaro possibile dalle tasche dei loro adepti, con un'opposizione sterile basta sull'insulto, sull'ostruzionismo e sulla violenza verbale di stampo squadrista. Se mai dovessero ottenere il potere, cosa che loro NON VOGLIONO realmente (perché già per due volte avrebbero potuto, ma hanno rifiutato con scuse ridicole e patetiche), l'Italia infatti governata da un branco di incapaci analfabeti, andrebbe in bancarotta alla velocità della luce, distruggendo in primis i patrimoni sterminati dei padroni della bottega. Si limitano a riciclare una retorica che puzza di Fascismo per finanziare il loro impero mediatico milionario. Infatti, la logica di contrapposizione totale a tutte le altre forze politiche (fino a giungere alla retorica fascista che incita alla distruzione del Parlamento e del sistema rappresentativo) costituisce la prova più evidente del fatto che il movimento aziendale del pregiudicato punta solo ad alimentare un continuo stato di tensione permanente, al fine di capitalizzare a oltranza sulla rabbia popolare tramite il Blog e altri siti e giornali fiancheggiatori, che generano un giro d'affari da capogiro. L'indisponibilità a formare un governo con altri partiti, specialmente quelli di sinistra che anzi vengono sistematicamente delegittimati e insultati, serve solo a fidelizzare gli elettori più estremisti con una logica di "coerenza", rendendo però nel concreto impossibile la realizzazione di qualsiasi proposta del loro programma, che è rimasto fin'ora interamente sulla carta. I deliri di Castalercio e la sua ossessione per una sorta di totalitarismo via web rappresentano la parte più oscura del fenomeno, ma certamente resteranno solo le farneticazioni di una persona disturbata e possiamo essere sicuri che il suo scherano Grullo è devoto solo alla pagnotta, come la maggioranza della manovalanza troglodita che ha raccattato la loro armata Brancaleone. In particolare, la dirigenza grullina, ben conscia che il suo elettorato è formato in gran parte da delusi della Lega Nord (passata dal 10,2% delle Europee 2009 al 3,5% di oggi) e del PDL, non solo ha sempre rifiutato intese col centro-sinistra, ma da alcuni mesi ha iniziato una vera e propria crociata contro il PD e SEL, con attacchi quotidiani alla presidente Boldrini, per colpire il simbolo di una cultura progressista che si contrappone al rauco populismo. becero, razzista e anti-europeista che sempre più caratterizza il movimento grullino. Fino a quando reggerà questo giochino delle parti? Quanto a lungo un pregiudicato riuscirà a spacciarsi come il moralizzatore della nazione, vivendo nel lusso più sfrenato a spese di un esercito di fanatici ipnotizzati? Quanto tempo impiegheranno i grullini a scoprire di essere stati raggirati con promesse palesemente false, a scopo di lucro? E quando gli elettori di sinistra che ancora seguono il comico fallito si renderanno conto che ha solo riciclato la più classica retorica fascista fatta di invettive contro il sistema rappresentativo, i sindacati e la sinistra, disprezzo delle istituzioni democratiche, complottismi deliranti che vedono dappertutto finanzieri ebrei, banchieri massoni e potenze estere plutocratiche?

Dario Seneca
Dario Seneca

Un altro figlio di puttana deficente! I nostri genitori hanno lottato duramente per ottenere questi diritti che hanno permesso agli italiani di potersi permettere una casa. Prima non c'era nessuna tutela, per questo si sono chiesti certi diritto. Oggi li vogliono togliere pensando non ce ne sia più bisogno. Certo, basta che a loro risulti che la gente lavori, non importa se sottopagati o senza tutele basta che non abbiano sul groppone il numero dei disoccupati. Bisognerebbe ammazzarli tutti questi figli di puttana. E per sicurezza ammazzare tutta la famiglia fino alla terza o quarta generazione, visto che chissa perché campano più di noi. Dimenticavo, bisogna sterminare anche i figli illegittimi, tanto per stare sul sicuro.

Bruno Cappelli
Bruno Cappelli

che si tagliasse le vene che sicuramente è un aiuto per tutti gli Italiani!!!!!

Guido Zaccaro
Guido Zaccaro

Tante'..il vecchio sogno (ci ha poi rinunciato)..del Berlusca .."eliminazione art.18"...torna in auge...

Adriana Maria Pascale
Adriana Maria Pascale

Leggendo le ultime parole :"non e' suffic a far ripartire lo stato, direi che invece lo stato e' proprio partito....e non torna....e non e' il primo tentativo