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pubblicato: lunedì, 23 dicembre, 2013

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Letta critica Grillo e Berlusconi e promuove la svolta dei 40enni

Letta e Saccomanni

Letta critica Grillo e Berlusconi e promuove la svolta dei 40enni

“Stiamo dando risposte alla fatica sociale che è il cuore della vicenda che abbiamo davanti, ma sono convinto che l’Italia ce la farà”. Con queste parole Enrico Letta inizia la conferenza stampa di fine anno in cui scandisce uno ad uno tutti i temi affrontati dal governo in questi primi mesi di vita. Si parte con l’Imu che più di un grattacapo ha creato all’esecutivo. “Gli italiani non hanno pagato l’Imu sulla prima casa per il 2013”  e a gennaio “ci impegneremo perché termini l’iter della delega fiscale. Lì dentro ci sono una serie di riforme molto importanti per un fisco che sia migliore, con una serie di norme anti elusione molto importanti” spiega il premier che promette “nel prossimo anno il carico fiscale sulla casa sarà inferiore rispetto a come è stato nel 2012 e ci saranno tagli alle spese sul lavoro con le risorse derivanti dalla lotta all’evasione e dalla spending review ”. Altro tema dibattuto riguarda l’uscita dal governo di Berlusconi e della compagine di Forza Italia dalla maggioranza che di fatto ha segnato la fine del governo di larghe intese. “Le turbolenze vissute in quest’anno  sono in parte dovute all’intreccio tra fattori esterni e politica, penso al tema della sentenza che ha riguardato uno dei tre leader che hanno fatto nascere questo governo”. Il passaggio all’opposizione di Forza Italia non porterà comunque ad alcun rimpasto della compagine governativa, rivela Letta.

Svolta generazionale – “Il 2013 sarà ricordato come l’anno della svolta generazionale: si è affermata una generazione di quarantenni senza alcun precedente nella storia repubblicana, se non nell’immediato dopoguerra. Ebbene non possiamo fallire” afferma il premier. Di questa svolta fa parte Matteo Renzi. “Lui fa bene a parlare con Forza Italia e con altri che non fanno parte della maggioranza di riforme istituzionali. E Berlusconi le deve fare, senza terminare la sua carriera con una deriva populista e nichilista”. Letta non risponde alla domanda su un suo possibile sostegno a Renzi premier “Se continueremo a fare gioco di squadra come adesso, potrà venirne solo del bene”.

Legge elettorale prima delle europee – La tanto agognata riforma della legge elettorale arriverà prima delle Europee, assicura Letta. “Il governo farà la sua parte. Prima delle Europee dovremo avere la nuova legge elettorale e i primi passaggi parlamentari sull’eliminazione del bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari, la riforma del Titolo V, e l’eliminazione della parola Province dalla Costituzione. Faremo mancare appositamente i due terzi e chiederemo ai cittadini un parere con un referendum”. Poi un commento anche su provvedimenti caldeggiati dal presidente della Repubblica come amnistia e indulto. “Sono di competenza delle Camere. Noi abbiamo dato un segnale con il decreto dell’altro giorno, un primo passo importante nella direzione di rendere la vita nei carceri meno drammatica di quanto avviene oggi, senza che vi sia alcun pregiudizio per la sicurezza dei cittadini: un terzo dei detenuti è in attesa di giudizio ed è una situazione abnorme”.

L’attacco a Grillo – Durante la conferenza il premier attacca duramente il leader del M5s. “Gli attacchi di Grillo (contro Napolitano ndr) hanno passato il limite con parole fuori luogo. C’è bisogno da parte di tutti di essere assolutamente fermi. Le istituzioni hanno bisogno di difesa e di funzionare. Napolitano ha svolto un ruolo fondamentale, ha salvato l’Italia, che stava sbandando”.  E ancora. “Nella discussione sull’eccesso di stipendi della classe politica, tanti parlano ma pochi fanno. Il governo ha fatto secondo le sue competenze: abbiamo eliminato lo stipendio del presidente del consiglio e se qualcuno lo vorrà ripristinare dovrà preparare una legge. È facile fare dei tweet, noi abbiamo dimostrato in questi mesi di parlare con i fatti”.

Migranti e Ius soli – “Con Mare Nostrum, l’Italia autonomamente si è fatta carico di un’operazione che ha salvato più di duemila vite umane e ha colpito i mercanti di morte, con arresti di scafisti. È stata un’operazione molto efficace” dichiara il premier che si dice pronto a rivedere “il meccanismo dei Cie e la Legge Bossi-Fini”. Altra riforma di concerto con il ministro dell’Integrazione sarà quella dello Ius Soli. Come quella delle slot machine definita da Letta “una porcata”.


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25 comments
Antonio Iamello
Antonio Iamello

Una annotazione discriminante..... Un pelo dei miei cogl..... vale molto di più di tanti quarantenni.

Giuseppina Congiusta
Giuseppina Congiusta

come al solito raccontano baggianate, sanno benissimo che le cose in italia non vanno bene e ne a b reve andranno meglio, ci dicono fesserie per tenerci buoni

Daniele Pacini
Daniele Pacini

Ci ha preso gusto a governare san faremo! Sembrava così timido......

Matteo Minelli
Matteo Minelli

Si va a periodi, adesso è quello del populismo. Tutti usano 'sto vocabolo, ma non credo che qualcuno si sia posto il problema di capirne il significato vero, magari sfogliando un dizionario. Da wikipedia: La parola populismo può avere numerosi campi di applicazione ed è stata usata anche per indicare movimenti artistici e letterari, ma il suo ambito principale rimane quello della politica. In ambito letterario si intende per populismo la tendenza a idealizzare il mondo popolare come detentore di valori positivi. Il largo uso che i politici e i media fanno del termine "populismo" ha contribuito a diffonderne un’accezione fondamentalmente priva di significato: è rilevabile infatti la tendenza a definire "populisti" attori politici dal linguaggio poco ortodosso e aggressivo i quali demonizzano le élite ed esaltano "il popolo"; così come è evidente che la parola viene usata tra avversari per denigrarsi a vicenda – in questo caso si può dire che "populismo" viene talvolta considerato dai politici quasi come un sinonimo di "demagogia". La definizione di "populismo" data dal vocabolario Treccani è "...atteggiamento ideologico che, sulla base di principî e programmi genericamente ispirati al socialismo, esalta in modo demagogico e velleitario il popolo come depositario di valori totalmente positivi. Con sign. più recente, e con riferimento al mondo latino-americano, in partic. all’Argentina del tempo di J. D. Perón (v. peronismo), forma di prassi politica, tipica di paesi in via di rapido sviluppo dall’economia agricola a quella industriale, caratterizzata da un rapporto diretto tra un capo carismatico e le masse popolari, con il consenso dei ceti borghesi e capitalistici che possono così più agevolmente controllare e far progredire i processi di industrializzazione.". Tale nozione sembra essere più volta a spiegare fenomeni politici passati che non a descrivere il significato attuale del termine. Populista, oggi, è piuttosto chi accetta come unica legittimazione per l'esercizio del potere politico quella derivante dal consenso popolare. Tale legittimazione è considerata unica e di per sé sufficiente a legittimare un superamento dei limiti di diritto posti, dalla Costituzione e dalle leggi, all'esercizio del potere politico stesso. Il termine non ha alcun legame con una particolare ideologia politica (destra o sinistra) e non implica un raggiro del popolo (come al contrario implica la demagogia), ma anzi presuppone un consenso effettivo del popolo stesso.

Antonello Sgreccia
Antonello Sgreccia

pezzi di fango,siete due criminali al pari di hitler,suicidatevi farete solo del bene a miglioni di famiglie

Felice Salomone
Felice Salomone

Ma chi ti crede! Ma perchè non ha risposto alla domanda di un giornalista su un suo possibile sostegno a Renzi premier!?

Vito Martinelli
Vito Martinelli

Questo continua a fare delle magre ogni minuto sembra fare concorrenza a Berlusconi. Non ha capito che non è una questione anagrafica ma di capacità e onestà nel amministrare il nostro Paese.

Ciro Pocobello
Ciro Pocobello

tutte bugie , ci hanno rovinati , è continuano , vai a fanculo stronzo.

Giuseppe Pontello
Giuseppe Pontello

... Don abbodio ..non prendertela coi vecchietti ..non parlare con lingua biforcuta...

Cupolillo Frank
Cupolillo Frank

..ma!!!xcosa vuole questo ...cretinetto leccaculo!!!!

Zeno Stanghellini
Zeno Stanghellini

Ma poverino non tocchiamo il suo protettore che è il peggior presidente della repubblica che l'Italia abbia mai avuto...Poi è grillo che attacca Napolitano mentre invece è lecito inciuciare con uno che dovrebbe stare in galera o simile...Vergogna e vomito...

Mario Pieraccini
Mario Pieraccini

a pinocchio!!!! il popolo non ti crede mettetelo bene in testa....

Giovanni Amenta
Giovanni Amenta

Non è con l'età che si risolve la crisi ... ma con la competenza e sopratutto l'onestà...

Andrea Patrone
Andrea Patrone

La pera cotta chiama "carriera" la presenza di un delinquente tra tanti altri delinquenti! Ma la dignità è una parola sconosciuta a chi crede di far politica?

Annita Mastrodomenico
Annita Mastrodomenico

CHI E' CAUSA DEL SUO MAL CRITICHI SE STESSO!.... con Berlusconi è stato a braccetto fino a ieri e Grillo oltre a non stare in Parlamento il M5S non è neppure al Governo.... Pensi Governare e smetta di criticare!......