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pubblicato: venerdì, 3 gennaio, 2014

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Il centrodestra nell’Unità: Ioannucci (ex FI) dentro il quotidiano di Gramsci

L’Unità, storico quotidiano fondato nel 1924 da Antonio Gramsci, segretario del Partito Comunista d’Italia (poi Partito Comunista Italiano, ndr), è nel caos. Una vera e propria rivolta quella dei giornalisti del quotidiano ‘rosso’ per eccellenza. A mandare in tilt la situazione è l’entrata nel capitale societario di Claudia Maria Ioannucci, avvocato e professoressa ordinaria di diritto amministrativo presso l’università dell’Aquila, ma soprattutto ex senatrice di Forza Italia.

La notizia è, in verità, di novembre scorso: l’ex parlamentare vicina a Lavitola (suo ex cliente, come lei stessa ha ammesso) acquisisce, attraverso la società Pei, il 13,98% della Nie, impresa che edita proprio l’Unità. Un gioco di scatole cinesi che però porta una persona di centro destra in una posizione di forza all’interno de l’Unità, fatto mai avvenuto in precedenza. Sebbene la questione sia di due mesi fa, il Cdr del quotidiano giura di non esser stato messo al corrente dell’entrata del nuovo membro e chiede “al socio di maggioranza di sostituire l’amministratore delegato che ha tenuto celato il nome di questo nuovo azionista al Comitato di redazione e l’identità dei titolari della società Pei srl”.

Antonio Gramsci, fondatore de L'Unità

Antonio Gramsci, fondatore de L’Unità

I giornalisti del quotidiano del Pd non usano mezzi termini e si rivolgono a Ioannucci: “Il nostro giornale non ha mai accettato l’ingresso di Angelucci perché ritenuto inopportuno con la storia della nostra testata. Quando siamo rinati come giornale abbiamo fatto la campagna contro le leggi ‘ad personam’ di Silvio Berlusconi, mentre lei era membro di Forza Italia. Pertanto riteniamo inopportuna la sua presenza e chiediamo che venga sostituita”. Del resto, fa sapere il Comitato di redazione, “i princìpi non sono negoziabili”. E mai ci si sarebbe aspettati che una persona direttamente legata al Cavaliere sarebbe entrata così prepotentemente nel quotidiano che più volte lo ha attaccato ed altrettante volte è stato, di converso, aggredito da lui stesso.

Risponde, a stretto giro, la diretta interessata, Claudia Maria Ioannucci: “Sono entrata nel capitale de L’Unità perché ogni giornale in difficoltà o che rischia di morire significa una ferita per la democrazia. Credo fortemente che ogni giornale abbia una sua linea politica. Proprio per questo vanno salvati tutti i giornali perché ci devono essere tante voci”. Punta il dito contro Il Fatto Quotidiano che, attraverso un suo articolo, avrebbe fuorviato i membri del Cdr Unità, annunciando poi una querela al quotidiano di Travaglio per aver trattato notizie false sopra di lei. Denuncia che potrebbe raddoppiarsi qualora L’Unità decida di dar seguito alla minaccia di causa per denigrazione di giornale concorrente.

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25 Commenti

  1. Dario Cafiero ha scritto:

    Ah, quindi i voti degli ex FI alle primarie sì, ma gli azionisti nel giornale no. Guarda un po’ …

  2. Fulvio Pollone ha scritto:

    Ah ah ah è arrivato il capo dei capi Renzi se è così oppure chiudete illustri disoccupati

  3. Mat Teo ha scritto:

    ma cosa c’entra?

  4. Mangino Michele ha scritto:

    Mi sa che non è più l’unità di una volta!

  5. Michelangelo Turrini ha scritto:

    un giornale obsoleto che dovrebbero tranquillamente chiudere.

  6. Nicola Berardi ha scritto:

    Niente, non c’entra proprio niente: è solo polemica che sfrutta le lettere “FI”.

  7. Dario Cafiero ha scritto:

    Ma se il segretario di un partito è sul “libero mercato” dei cittadini (traduzione = primarie aperte a tutti), perché non affidare anche il giornale di partito al “libero mercato” degli azionisti?

  8. Francesco E Basta ha scritto:

    ahahahahahahahah non ci credoo forza italia che si compra l’unità!!! questi sono i primi segnali della fine del mondo!!! finalmente pd e pdl saranno un unica associazione a delinquere!!!!

  9. Salvatore Ciriolo ha scritto:

    Ma sti parlamentari di FI, quanto cazzo di soldi hanno?

  10. Tatiana Staccini ha scritto:

    ma l’Unita è l’organo del PCI……le primarie mi sembra non erano dello stesso partito……

  11. Tatiana Staccini ha scritto:

    M.A.I. piuttosto chiudi la bocca……

  12. Michelangelo Turrini ha scritto:

    io resto della mia opinione

  13. Antonio Rossi ha scritto:

    Questi sono i poveracci indicati dal delinquente

  14. Eric Penna Nera ha scritto:

    L’Unità, Il Manifesto e Repubblica sono soltanto spazzatura al servizio di partiti altrettanto spazzatura, che andrebbe gettata nell’immondizia del non riciclabile. Basta tirar fuori soldi pubblici per questa merdaccia che diffonde solo disinformazione e ipocrisia.

  15. Michelangelo Turrini ha scritto:

    quoto Eric.

  16. Anna Friscia ha scritto:

    tanto tra pd e pdl che differenza c’è?

  17. Annita Mastrodomenico ha scritto:

    è GIUSTO VISTO CHE SONO ALLEATI AL GOVERNO!… non crederete mica che Alfano non è berlusconiano?…

  18. kawavn16 ha scritto:

    TermometroPol prezzolati di Berlusconi huahua!

  19. Claudia Lanci ha scritto:

    Segno dei tempi.

  20. Massimo Morelli ha scritto:

    Tutto in famiglia

  21. Mario Spinelli ha scritto:

    Che brutta fine…. come la sinstra, del resto. Sigh….

  22. Federico Masi ha scritto:

    Giornalai volevate dire….

  23. Federico Masi ha scritto:

    Tanto Repubblica L’Unita i Il Manifesto fanno lo stesso “giornalismo” spazzatura de Il Giornale e Libero. Sono stanco di dare dei soldi a sta feccia. Se vogliono rimanere aperti devono VENDERE. Se no?! SI CHIUDE. Come fanno tutte le aziende di questo paese!!!

  24. Maurizio Abbati ha scritto:

    Mi piace quello che scrivi Michelangelo, così il tuo caro Silvio, dopo le TV, anche la Stampa, ma per fortuna che i COMUNISTI esistono e non mangiano i bambini, come dice il tuo padrone del cazzo.

  25. Alberto Clementi ha scritto:

    pecunia non olet!

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