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pubblicato: mercoledì, 22 gennaio, 2014

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Toninelli (M5S): “L’Italicum è un obbrobrio Mussolini non osò così tanto” ESCLUSIVA

Danilo Toninelli m5s collegi dell'italicum

Toninelli (M5S): “L’Italicum è un obbrobrio, Mussolini non osò così tanto” 

Analisti e costituzionalisti hanno sempre detto che sarebbe stato difficile immaginare una legge elettorale peggiore del Porcellum. Non la pensa così il MoVimento 5 Stelle, che da ieri lancia parole di fuoco contro l’Italicum, la formula illustrata da Matteo Renzi dopo i contatti con altre forze e soggetti politici, Berlusconi compreso. Ne è convinto Danilo Toninelli, deputato stellato che più di altri sta seguendo la materia elettorale nel suo gruppo e che a ottobre ha depositato, come primo firmatario, una proposta che unisce metodo spagnolo (quello vero) e – soprattutto – le preferenze positive e negative del modello svizzero.

L’Italicum, invece, sarebbe una porcata peggiore del Porcellum, ricco di falsità e incostituzionalità. Il M5S darà battaglia per cambiare il testo che arriverà alle Camere, ma sapendo che “una torta marcia, anche se aggiungi un dolcificante, rimane immangiabile”. Toninelli abbandona per un po’ i lavori di Montecitorio e accetta di spiegarci cosa, secondo il MoVimento e secondo lui, proprio non va nella nuova proposta e quale formula restituirebbe centralità e dignità al Parlamento.

Danilo Toninelli m5s Italicum è un obbrobrio

Cittadino Toninelli, che giudizio dà del sistema cosiddetto Italicum, ammesso che voglia chiamarlo così?

Politicamente noi diciamo che quello proposto è un sistema elettorale peggiore del Porcellum, addirittura peggiore della proposta che Mussolini fece nel 1923 e si basava su una legge proporzionale con premio di maggioranza. Nemmeno Mussolini osò inserire qualcosa di così antidemocratico, mettendo al primo turno un premio di maggioranza con una soglia bassissima e addirittura aggiungendo un doppio turno di coalizione che permetterebbe a un qualsiasi partito con qualsiasi cifra elettorale di prendersi tutta la torta, ossia il 53% dei seggi. Ci sono tanti profili di incostituzionalità in questa legge porcata…

Quali, secondo voi?

Innanzitutto, a livello di profilo generale, il fatto che si tratti di un vero e proprio plebiscito per il capo, togliendo di conseguenza qualsiasi potere di incidenza degli elettori nei confronti degli eletti e qualunque potere degli eletti di rappresentare i cittadini, perché sono dei meri sudditi del loro capo politico. Già al primo turno, con le coalizioni, c’è l’elezione diretta di un singolo capo di coalizione; il secondo turno rappresenta quasi di fatto l’elezione diretta del presidente del consiglio.

Camera Italicum è un obbrobrio

Altri profili?

Innanzitutto la mancanza di proporzionalità tra voti in entrata e voti in uscita, l’irragionevolezza del sistema scelto, che è dichiaratamente un proporzionale ma ha effetti completamente diversi perché è un maggioritario a tutti gli effetti: il contrario di quello che ha detto la Consulta, nella sentenza n. 1, con il richiamo alla giurisprudenza della Corte costituzionale tedesca. E’ incostituzionale la parte delle liste bloccate, perché la conoscibilità di pochi candidati – probabilmente saranno 4 – viene meno nel momento in cui i seggi vengono distribuiti a livello nazionale.

Più che la conoscibilità dei candidati, viene meno quella degli eleggibili…

Degli eligendi, diciamo così… Poi è incostituzionale il fatto che anche al Senato, pur dicendo loro che ci sarà un riparto regionale, il premio di maggioranza sarebbe nazionale, quindi l’articolo 57 della Costituzione viene violato. Non sappiamo sinceramente come pensino di portare avanti una legge tanto obbrobriosa.

Ammetto però che quell’articolo 57 è un cruccio per molti, è difficile capire come rispettarlo: la Corte ha bocciato il premio regionale per le maggioranze casuali che può creare, il premio nazionale non restituisce un’adeguata base regionale… se ci pensa, è una norma difficile da gestire.

Allora, sicuramente non è facile da gestire, non fu facile nemmeno nel 2005 quando fu introdotto questo premio, non tanto per rispetto dell’articolo 57, quanto per la creazione di un’ingovernabilità, sapendo il centrodestra di non vincere e non volendo dunque far vincere nessuno. E’ sicuramente un passaggio delicato da affrontare, ma se lei considera i passaggi che ho menzionato prima di questo, capisce come siamo all’esempio in cui una coalizione può raggiungere il 35% dei seggi al primo turno, avendo all’interno magari un 10% di partiti che non superano la soglia del 5% per la distribuzione dei seggi ma comunque garantiscono alla coalizione di raggiungere quella percentuale di voti agli effetti del premio. Ad esempio, un partito del 25%, che insieme ad altri raggiunge il 35% senza che questi ottengano seggi, di fatto si piglia anche quel 10% e magari prende pure il 18% del premio di maggioranza; se a ciò aggiungiamo che le circoscrizioni piccole (di 4 o 6 eleggibili) hanno una distorsione implicita almeno dell’8-10%, capisce che un partito con il 20%, che ha già un quid in più grazie al sistema a circoscrizioni piccole, con il premio arriva a prendere il 55% dei seggi, la stessa distorsione abnorme che ha fondato la dichiarazione di incostituzionalità del Porcellum.

Messa così, forse è peggiore, visto che riguarda un partito e non una coalizione…

Già, forse è peggiore.

renzi Italicum è un obbrobrio

Non c’è dunque nulla di buono nell’Italicum, o qualcosa si può salvare?

Non c’è niente di buono perché ci sono parti inaccettabili: parti incostituzionali, come dicevo, ma anche parti false. Per dire, le circoscrizioni piccole vorrebbero magari far pensare che si tratti di un modello spagnolo, mentre questo è completamente diverso, perché ha circoscrizioni con un seggio e altre con molti più seggi: garantisce un aiuto ai partiti maggiori, ma non affossa i partiti piccoli e soprattutto quelli medi. Lei pensi che, se la proposta dell’Italicum venisse approvata così com’è, nelle linee base che conosciamo dal foglietto di poche righe divulgato ieri, in Parlamento esisterebbero solo tre partiti.

Quindi va buttato proprio tutto?

Assolutamente tutto, è la peggior legge. Come le dicevo, peggio del Porcellum, peggio della “legge Acerbo”. Un’attività emendativa la faremo perché il nostro ruolo di parlamentari lo dobbiamo svolgere, però una torta marcia, anche se aggiungi un dolcificante, rimane immangiabile.

Immagine eloquente… La vostra proposta invece era piuttosto diversa.

Noi abbiamo depositato a ottobre un progetto di legge, di cui sono primo firmatario: si fonda sul modello “spagnolo”, con circoscrizioni che hanno una media di 6-8 parlamentari eleggibili, ma il range di persone da eleggere va da una a circa 40, con le virtù che le indicavo prima. Si tratta di un correttivo che aiuta i partiti grandi, ma limita fortemente la frammentazione senza ricorrere alle coalizioni, visto che i partiti grandi non avrebbero vantaggio a coalizzarsi, preferendo piuttosto fondersi, con ciò che di positivo ne viene. Accanto a questo, prevede un modello cd. “svizzero” di preferenze, che all’interno della lista votata consente di cancellare non più della metà dei candidati e, al loro posto, usare i propri “crediti di preferenza” per beneficiare qualsiasi altro candidato, sia della stessa lista votata, sia di tutti gli altri che sono in corsa. Noi faremo una battaglia fortissima sulle preferenze, da aggiungere a questa porcata chiamata Italicum, e lo faremo proprio su questo modello “svizzero”. A nostro parere, la cancellazione permetterebbe non di annullare, ma di limitare di molto le criticità reali che sono legate alle preferenze.

La proposta M5S: il fac-simile di scheda

La proposta M5S: il fac-simile di scheda

Sicuramente l’introduzione delle “preferenze negative” sarebbe una novità assoluta per l’Italia. Secondo lei, però, c’è il rischio che anche le cancellazioni possano essere usate in chiave poco trasparente da malintenzionati?

Secondo me è difficile, perché chi sta in una determinata lista ha l’evidente volontà che venga votata. Sollecitare dunque un aumento del numero delle cancellazioni diminuirebbe il numero di voti della lista stessa. Potrebbe in alcuni casi capitare, ma potrebbe capitare più spesso che, a fianco di elettori collusi che sono portati a votare candidati “impresentabili”, perché troppo esposti o economicamente troppo potenti, ci siano elettori sani che, proprio per le stesse ragioni, andranno a cancellare questi candidati “impresentabili”. Si creerebbe quindi un bilanciamento secondo me molto importante, che conterrebbe gli effetti delle preferenze legate al voto di scambio o comunque manipolato.

Diceva prima che non sarebbe più conveniente per i partiti coalizzarsi, ma dovrebbero casomai fondersi, magari presentando un simbolo comune… 

Nel sistema spagnolo, col metodo proporzionale d’Hondt, non c’è convenienza a coalizzarsi, c’è quasi un divieto. Che senso avrebbe farlo, quando alla fine alla distribuzione dei seggi accedono solo le liste e non la coalizione? Un partito piccolo, a questo punto, se ha linee politiche compatibili con un partito più grande, ha convenienza a fondersi con quel partito: è un procedimento che a lungo andare crea partiti omogenei… lei mi insegna che le coalizioni sono fatte nel modo più eterogeneo per ottenere il maggior numero di voti, per poi puntare al premio. In questo caso il premio non c’è, non c’è una soglia di sbarramento, per cui i partiti piccoli non hanno nessun interesse a coalizzarsi e possono correre da soli: se aspirano a ruoli importanti, magari contrattando con chi è più forte, si dovranno fondere. Per cui ad esempio Sel potrebbe dover spiegare ai suoi elettori che non dovranno cercare e barrare il simbolo di Sel, ma piuttosto quello del Pd. Capisce dunque come già a priori si crei un’omogeneità e non un’eterogeneità dei partiti, che porta all’ingovernabilità, come altri sistemi nei fatti hanno mostrato di fare.

Italicum è un obbrobrio

Tecnicamente, però, un partito che sa di essere più forte in una certa zona potrebbe presentarsi lì da solo e altrove invece presentarsi sotto un contrassegno composito, adottando dunque una geometria variabile?

No, nel nostro sistema non è possibile. O un partito si presenta da solo, o si fonde – anche nel simbolo, magari – con altri partiti. E questo si applica uniformemente in tutta l’Italia: vogliamo che ci sia una reale omogeneità e coerenza nei simboli e nei partiti che si presentano di fronte agli elettori, senza creare quella confusione che poi genererebbe incertezza e ingovernabilità delle maggioranze e del governo. Se una forza politica intende partecipare alle elezioni portando i suoi voti a un determinato simbolo, dovrà spiegare ai suoi elettori perché si presenta sotto quelle insegne, di fatto fondendosi, altrimenti si presenta autonomamente. Questo è proprio il sistema svizzero; avremmo circoscrizioni un po’ più grandi rispetto al sistema spagnolo, ma con gli stessi effetti.

Cosa comporta questo?

Una lista con il 37-38% può governare se ha creato un minimo di distanza rispetto al secondo. Ci rendiamo conto che è un correttivo maggioritario importante, ma se consideriamo l’omogeneità che si crea grazie all’eliminazione delle coalizioni, alle fusioni tra partiti omogenei e alle preferenze date dai cittadini, questo correttivo non rende le elezioni un plebiscito per il capo, ma le riporta a essere vere elezioni di parlamentari, che a questo punto sono sostanzialmente vincolato alle istanze del loro corpo elettorale.

Potremmo parlare di “vincolo morale di mandato”…

Bravissimo… semplicemente con la conseguenza che, se quell’eletto non esegue – a detta degli elettori della sua circoscrizione – un mandato sufficientemente positivo, non sarà più rieletto. In ciò sta questo “sostanziale vincolo di mandato”: può sembrare una violazione della Costituzione, in realtà non è così. Un politico che fa bene il proprio mestiere può essere confermato; un altro no.

E in questo aiutano le cancellazioni di cui parlava prima. 

Lo fanno i cittadini, non più il capo politico: coi sistemi attuali e soprattutto con l’Italicum la rielezione successiva dipende esclusivamente e sempre più dal capo politico e non dal corpo elettorale.

parlamentarie m5s Italicum è un obbrobrio

Anche l’eventuale correttivo delle “parlamentarie”, come le avete chiamate voi, non risolverebbe tutti i problemi?

Le primarie intere sono gestite dai partiti e riguardano una piccola minoranza degli elettori di quel partito, quindi non hanno nulla a che vedere con le preferenze effettive.

Questo dunque varrebbe anche per voi?

Allora, che ci siano le primarie, fatte in maniera ovviamente trasparente e libera è un passaggio importantissimo, ma da lì a dire che le primarie interne al partito hanno gli stessi effetti, importanza, democraticità delle preferenze alle elezioni, non sono d’accordo: siamo su due piani di portata completamente diversa. Le primarie le facciamo e le faremo, ma non equipariamole alle preferenze.

Sarà però molto difficile che la vostra proposta trovi corda in queste Camere; è più facile (ma non scontato) che possa procedere l’Italicum. Nel caso, che atteggiamento pensate di avere? Proposte alternative concrete avrebbero speranze di essere votate anche da voi o pensate di adottare una linea di contrasto?

Considerando come siamo partiti, cioè dal nulla, da linee di principio molto generali ma antidemocratiche, frutto di un accordo fatto fuori dal Parlamento tra Renzi e Berlusconi, immaginiamo che sia ben difficile che domani arrivi invece un disegno di legge che abbia in sé il principio di rappresentatività che secondo noi è imprescindibile per una legge elettorale. Comunque sia noi faremo il nostro lavoro di Parlamentari: voteremo i nostri emendamenti e quelli altrui che miglioreranno qualsiasi testo dovesse arrivare in Parlamento. Faremo sicuramente, come dicevo, la battaglia sulle preferenze: una battaglia imprescindibile, è sempre stato il nostro cavallo di battaglia. Le ripeto però che sarà ben difficile che possa arrivare una qualsivoglia legge che non abbia come fine esclusivo l’elezione diretta del capo del governo, comportando di fatto la trasformazione di una forma di governo parlamentare in una presidenziale: questo stava avvenendo con la “riforma” dell’articolo 138, sta avvenendo in sede di riforma del regolamento della Camera – dove si sposta completamente la funzione legislativa dal Parlamento al Governo, con uno stato che oggi è di fatto ma domani sarà anche di diritto, messo nero su bianco nei regolamenti – e lo stanno facendo con la legge elettorale.

Senato Italicum è un obbrobrio

Sul Corriere oggi una ricostruzione dà conto dei malumori di alcuni suoi colleghi, per uno “stare alla finestra”, senza aver contribuito a far nascere una migliore proposta di riforma elettorale. Ci sono effettivamente questi malumori?

Ci sono da chi, all’interno del MoVimento, è in malafede ed è portatore di interessi particolari: sono persone che evidentemente sbagliano nel merito in quello che dicono, perché innanzitutto noi non siamo stati mai chiamati a partecipare a un tavolo di discussione da parte del segretario del Pd o di suoi esponenti…

Ci sareste andati?

Ci saremmo andati certamente, ovviamente dietro spiegazione di quali sarebbero stati i contenuti: lo avremmo fatto con la trasparenza e la pubblicità dell’incontro come ormai siamo abituati a tenere. Le ricordo però che una proposta di legge così strutturata e innovativa l’abbiamo presentata solo noi, alcuni mesi fa, era quello il nostro cavallo di battaglia: gli altri sapevano perfettamente qual era il nostro concetto di legge elettorale e di democraticità conseguente. Sarebbe stato magari deprecabile se non avessimo preso alcuna posizione, ma siamo stati noi in tempi non sospetti a depositare una proposta che non fosse solo un copia-incolla di sistemi esistenti o di ritorno a leggi precedenti. Ciò che dicono queste persone ha il fine di creare mediaticamente rotture pretestuose, all’interno di un gruppo parlamentare che invece ha una linea chiarissima e soprattutto condivisa.

luigi di maio Italicum è un obbrobrio

Eppure mi era parso che ci fossero disponibilità a valutare altre ipotesi: Luigi Di Maio mi aveva parlato di un sostegno all’idea del Mattarellum (anche se magari non vi converrebbe), mentre Grillo più volte ha invitato a tenere “giù le mani” dal Porcellum, anche solo per non peggiorarlo. Non pare una posizione compattissima…

In realtà sono di un’idea diversa: sapendo – e la realtà lo dimostra – che avrebbero peggiorato il Porcellum, e lo hanno fatto in qualche modo con l’Italicum, dicevamo a quei tempi “andiamo a votare col Porcellum“, pur sempre meglio di altre porcate che sarebbero venute. Poi, dopo che l’ufficio stampa della Corte costituzionale ha divulgato la bocciatura del Porcellum, abbiamo concluso che la legge costituzionalmente legittima più vicina a noi era il Mattarellum: se questo Parlamento è politicamente illegittimo perché poggia su una maggioranza “drogata”, che si fonda in amplissima parte su un premio dichiarato incostituzionale, non deve mettere le mani sulla “regola delle regole”, la legge elettorale. Una volta depositate le motivazioni, c’è questa legge di risulta, ossia il non-più-Porcellum corretto dalla Consulta, per cui a questo punto andiamo a votare con questa legge, e gli elettori decideranno.

Posso chiederle se questa normativa di risulta la convince?

No, non mi convince, non è un sistema elettorale che io appoggerei, ma è certamente un sistema migliore di qualsiasi altra formula proposta da forze politiche che non siano il M5S. Per lo meno rispetta il voto in entrata e in uscita e manderebbe a casa un Parlamento illegittimo politicamente a causa delle liste bloccate, ma ancora di più perché poggia su una maggioranza drogata che non potrebbe avere i numeri senza un premio di maggioranza che non esiste più, perché è incostituzionale.

 

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103 Commenti

  1. Alberto Tosetto ha scritto:

    ahah

  2. Nicola Schiralli ha scritto:

    mai quanto il 5 Stelle

  3. Fabio Guidi ha scritto:

    Che coraggio da parte della setta comandano i guru!

  4. Salvo Marino ha scritto:

    Sono riusciti a fare il super porcellum con liste bloccate senza preferenze, ed in più hanno resuscitato Berlusconi,cercate le dichiarazioni di brunetta… Vergogno Renzi

  5. Renato Visentin ha scritto:

    sei te un obrobrio fate schifo parassiti

  6. Savino Cicoria ha scritto:

    Ah, certo! Adesso anche la setta appecoronata al guru può protestare.

  7. Ernesto Bernaud ha scritto:

    l’inutilità fatta persona. questi prima si tirano indietro, fanno fare gli accordi ad altri e poi gridano all’inciucio. sono semplicemente penosi perché del tutto inutili.

  8. Lucia Locatelli ha scritto:

    Sta il fatto che se ci fossero state queste regole il paese sarebbe governabile da un pezzo e non avremmo avuto la necessità di un partito di protesta come il M5S che anche x ora protesta e poco più

  9. Giancarlo De Luca ha scritto:

    ma sta zitto idiota nn sai niente non capisci niente hai almeno intuito che è come e peggio del porcellum?

  10. Salvo Marino ha scritto:

    Il movimento 5 stelle chiedeva di discutere la legge in parlamento come si fa in democrazia senza preaccordi tantomeno con condannati in via definitiva, ma siete troppo fanatici i media ormai vi hanno fottuto completamente il cervello per poter capire

  11. Giancarlo De Luca ha scritto:

    che ti hanno fatto li odi perchè sono onesti, rinunciano agli stipendi? forse perchè sono incensurati? fore perchè non hai cervello per pensare!!

  12. Luca Gabbi ha scritto:

    Folle!

  13. Luca Gabbi ha scritto:

    Che poi, se voi ne avete una migliore, proponetela e saranno tutti ben contenti di votarla!

  14. Felix Green ha scritto:

    Il fascismo non è stato uno scherzo…

  15. Luca Mazzeo ha scritto:

    Peccato che Stefano Ceccanti non sia d’accordo. Ed ha un pochino più di numeri, eh…

  16. Daniele Vagnoli ha scritto:

    Lasciali perdere Giancarlo inutile prendersela tanto

  17. Giulio Giliberti ha scritto:

    Caro Toninelli avete perso un’occasione per la seconda volta. Mia mogle vi ha anche votato. Ma perchè dite sempre no e non dimostrate di voler fare le cose anche con altri italiani. Sembrate che schifate tutti come se avessero la sgabbia. Nun mme piace!

  18. Paola Candido ha scritto:

    hanno rotto i cabasisi…….cialtroni

  19. Luca Passantino ha scritto:

    Beh per nn capire che l’accordo sulla legge elettorale tra renzi e papino è una cagata pazzesca bisogna essere celebro lesi o in malafede

  20. Giancarlo De Luca ha scritto:

    ci vuole coraggio daniele, e lo fanno solo in rete poi lavori o sei in strada e nessuno ha il coraggio di dire che votano pdl o pd altrimenti la gente li prende a sputate, e osano dire fate schifo o addirittura parassiti quando i ragazzi del m5s quando si muovono lo fanno sempre per una giusta causa senza mai rubare, senza speculare, onestamente come servirebbe per ogni cosa in questo paese ormai allo sbando inabissato in una deriva morale e economica senza fine……….

  21. Savino Cicoria ha scritto:

    Giancarlo De Luca ma lo capisci o no che Grillo ha rinunciato ad essere un ingranaggio della politica? Lo capisci questo semplice concetto, tu che hai l’arroganza di sapere tutto?

  22. Ciro Pocobello ha scritto:

    faranno una brutta fine , tempo al tempo.

  23. Pallino Pinco ha scritto:

    Che cambia tra discuterne in parlamento e fare un accordo e portarlo in parlamento, senza perdere tempo in inutili chiacchiere coi 5 stel…ops!

  24. Pallino Pinco ha scritto:

    Doppio turno e i sicuri terzi, ovviamente, rosicano!

  25. Pallino Pinco ha scritto:

    Siiiiii grandi rinunciano ai soldi!!! io ho sempre sognato dei parlamentari che rinunciassero ai soldi!!! evviva evviva votiamoli tutti!!!

  26. Salvo Marino ha scritto:

    Pallino Pinco Cambia che in una è democrazia nell altra è dittatura

  27. Renato Visentin ha scritto:

    perche il capo e un condannato e poi loro lo seguono senza pensarci

  28. Mauro Nalato ha scritto:

    Se lo dice il duce Grillo vuol dire che e’ una buona legge

  29. Anna De Gironimo ha scritto:

    Sono la seconda forza in parlamento. Forza, datevi da fare!

  30. Salvo Marino ha scritto:

    Mi fate pena.

  31. Marina Vitelli ha scritto:

    e dal pulpito così parlarono i detentori del sapere politico! perchè non vi siete seduti al tavolo pure voi???? siete solo bravi a criticare e a puntare il dito…avete rottoooo e avete rubato i voti ai vostri elettori!

  32. Adele Matassi ha scritto:

    mai più bene in italia, ormai va bene ogni corruzione, m5s…siete la mia unica speranza

  33. Giancarlo De Luca ha scritto:

    perchè lo vuoi negare pallino?

  34. Salvo Marino ha scritto:

    pallino la differenza è che ormai siete abituati a farvi prendere per il culo! sai cosè la democrazia ? discuterla in parlamento vuol dire far parte di un paese democratico, a cosa servono i parlamentari ?

  35. Pallino Pinco ha scritto:

    sai cos’ è la democrazia? una cosa che l’ occidente ha distrutto da quando è nato l’ impero romano. Quindi parliamo di storia antica.

  36. Salvo Marino ha scritto:

    pallino che ti devo dire … tieniti il tuo renzi, che dispiacere però vedere tanto astio verso il movimento 5 stelle, cittadini semplici al servizio di cittadini, che vogliono produrre le leggi in parlamento o sentendo cosa ne pensa il proprio elettorato, poi c’è chi preferisce sostenere i partiti delle lobby … nn è colpa vostra lo so, in un’altro stato, con un’altra informazione la pensereste quasi tutti in modo completamente diverso.

  37. Salvo Marino ha scritto:

    giulio nn sentire quello che ti dicono i giornali 🙁 il movimento 5 stelle voleva parlarne in aula, cosi come farebbe un paese democratico… purtroppo la realtà viene sempre distorta, loro lavorano proprio per farvi arrivare questi messaggi. sappi che ad oggi in parlamento nn è arrivato nulla, nemmeno una bozza. ha preferito trattare con un condannato

  38. Salvo Marino ha scritto:

    non conta, meglio i parassiti che hanno distrutto il paese, sti quà nn si rendono conto che i media e i politici sono la stessa famiglia, e li prendono per il culo ormai da 20 anni :(((

  39. Giovanni Gianfelice ha scritto:

    La grande riforma elettorale di Renzi… Ma per carità………….

  40. Pallino Pinco ha scritto:

    In un altro stato non avrebbe senso l’ esistenza di Renzi stesso! Ma siamo qui e possiamo solo correre ai ripari dal nuovo ventennio. Se serviva Renzi per questo, ben venga Renzi. Un giorno anche l’ Italia sarà uno stato di diritto come la nuova America Latina, e quel giorno saremo tutti più felici. Per ora, prima di riprendere a saltellare, fasciamoci la caviglia.

  41. Salvo Marino ha scritto:

    in un’altro stato nn esisterebbe il m5s, e non renzi. ed è proprio questo che voi nn capite dei “grillini” nn si può più avere fiducia di questa gente!! in un’altro paese con altri partiti e gente pulita il m5s nn precluderebbe nessun confronto. Se approfondisci, di fronte ad ogni legge o decreto portato dai partiti (solo se lo approfondisci) dentro c’è solo TANTA TANTA MERDA. continuare all’infinito e scendere a compromessi per nn cambiare nulla, o cercare di mandarli a casa ? punti di vista 😉

  42. Vito Casale ha scritto:

    Che strano di solito i giudizi 5s sono sempre così benevoli!

  43. Elio Magnano ha scritto:

    ma questo è sc………?

  44. Rodolfo Bolla ha scritto:

    Se avessimo avuto una classe dirigente onesta, capace e competente, anche il “porcellum” non sarebbe stato un problema. Le regole come le cose, non sono mai intrinsecamente giuste o sbagliate. Giusto o sbagliato è l’uso che se ne fa. Infatti, la nostra classe politica, pur cambiando le leggi elettorali (il mattarellum” prima ed il “porcellum” poi) non è cambiata affatto, semmai è peggiorata. Dal proporzionale al maggioritario, che miglioramento c’è stato? Le coalizioni si sono frantumate, da una maggioranza bulgara il premier Berlusconi sta concludendo la sua parabola politica discendente in un revival di Forza Italia, che oggi è ridotta ad un rosicato 20%. Colpa della legge elettorale? NO, cara, colpa di Berlusconi, che prima ha perso Casini, poi Fini, poi un fettina (tra cui CL) se n’è andata con i tecnici di Scelta Civica, poi se ne sono andati i Fratelli d’Italia, ecc. ecc. La necessità di un movimento di protesta (M5S) nasce dalla incapacità, o meglio, dalla non volontà dei partiti di recepire il disagio sociale, di dare risposte coerenti ed efficaci alla crisi, nasce dalla protervia di una classe dirigente che salva i propri privilegi, scaricando tutti i sacrifici sulle classi più deboli. E meno male che c’è il M5S, perché è anche grazie ad esso che PDL e PD sono entrati in crisi. La crisi dei loro consensi nutre le fila del Movimento e se ne sono resi conto. Il “porcellum 2.0” proposto da Renzi&Berlusconi, con le quote di sbarramento al 5%, 8% e 12%, è nient’altro che il tentativo di rendere “inutile” il voto dato ai partitini (da SEL al NCD, da SC a Fratelli d’Italia). Ma contro la fede ideologica nel tuo partito, la ragione può poco o nulla. Auguri per le nuove regole.

  45. Adriana Aubrevoir ha scritto:

    Ah beh, se lo dice lui… l’avrà letto nelle scie kimike…

  46. Gianna Bertoldi ha scritto:

    Perche toninelli(M5S )non la fatta lui ?

  47. Mauro Agus ha scritto:

    Voglio una legge elettorale fatta su web che si conservano gli scontrini! !!!
    Bravi ininfluenti

  48. Mimmo Ristori ha scritto:

    Troppo giovane per riguardarsi i libri di storia?

  49. Giulio Giliberti ha scritto:

    Salvo, non mi piace il comportamento di Casaleggio e il pur bravo Beppe. Il Movimento potrà fare moltra strada ma dovrà assumere atteggiamenti più autonomi. E poi Beppe se lo deve togliere dalla testa che in Italia non riuscirà mai ad avere una maggioranza assoluta. A me sembra che egli voglia soltanto scassare e sconquassare. Buona notte

  50. Lucia Locatelli ha scritto:

    Mio, tuo orribile.

  51. Luca Palazzi ha scritto:

    Quindi da Renzi chiacchierone a Renzi fascista. in una settimana soltanto eh.

  52. Luca Palazzi ha scritto:

    perchè peggio? li al senato non si capiva niente, qui chi vince governa. le preferenze le avevano abolite con un referendum mò sono diventate il nuovo eden

  53. Luca Palazzi ha scritto:

    Non è vero il mOvimento cinque stelle, chiedeva di andare a votare e non di fare niente fino alla prossima legislatura perchè il parlamento è illegittimo

  54. Luca Palazzi ha scritto:

    è falso! prima c’era la consultazione online, poi le elezioni e poi il movimento forse avrebbe discusso una proposta, dopo aver perso altri 6 mesi minimo

  55. Luigi Di Maio ha scritto:

    hahaha nel PD invece comandano Silvio e Renzi!!!

  56. Maurizio Abbati ha scritto:

    caro Toninelli, ma quale cazzo è la vostra idea, faccelo sapere.

  57. Luigi Di Maio ha scritto:

    E’ bello sentir definire il m5s come una setta quando a dirigere il PD è Berlusconi ed il suo “figlioccio”.

  58. Luigi Di Maio ha scritto:

    Non ti piace Casaleggio ma sei contento che Renzi sia in sintonia con Berlusconi?

  59. Alessandro Alex Baldi ha scritto:

    E loro che nemmeno si son seduti a discuterla per farla con gl’altri partiti….lo sanno bene.

  60. Savino Cicoria ha scritto:

    Posso aggiungere che le modalità di azione e di discussione Renzi non mi piacciono, ma quelle di Grillo sono veramente penose. E smettetela di difenderlo, altrimenti fate anche voi schifo come lui.

  61. Marco Arte Futura Mariani ha scritto:

    Poveraccio.

  62. Luca Passantino ha scritto:

    Una porcata un altro porcellum

  63. Luca Passantino ha scritto:

    Beh se non sono scesi a patti con pregiudicati non è un delitto a differenza di altri….

  64. Carlo Sottile ha scritto:

    …..e’ cosi’ semplice giudicare senza partecipare

  65. Luigi Di Maio ha scritto:

    e tu non hai capito cos’è il m5s

  66. Alessandro Alex Baldi ha scritto:

    Facendo così non date un contributo alle riforme, avete ragione, silvio è un delinquente, ma al momento, rappresenta 7 milioni di voi, che ci piaccia o no….ed è stato consultato DOPO che grillo ha detto NO AD UN INCONTRO con renzi….fate troppo gli strani, urlate, mandate affanculo e poi non fate molto

  67. Giovannetti Paolo ha scritto:

    sono punti di vista (bisogna capire chi ha ragione)

  68. Adriano Rock ha scritto:

    “La Consulta ha stabilito che ciascun voto deve contribuire potenzialmente, e con pari efficacia, alla formazione degli organi elettivi e, quindi, il margine di differenza tra voti e seggi non può compromettere il principio dell’uguaglianza del voto”.http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/22/legge-elettorale-avvocati-anti-porcellum-vogliono-ancora-i-nominati-ma-ricorreremo/852991/

  69. Nicola Schiralli ha scritto:

    sì, ma è troppo facile criticare senza proporre nè collaborare, come hanno fatto da sempre i 5 Stelle. Troppo facile fare come i bambini, ovvero “o comando io o niente”. Lo vogliono capire che siamo in una repubblica parlamentare e non in una dittatura?? Per loro è eterna campagna elettorale

  70. Giovannetti Paolo ha scritto:

    quando si parla di rubare………mi prude le mani

  71. Francesco Coraggio ha scritto:

    si ma tu che proponi. sei ancora una volta fuori tempo massimo.

  72. Vito Leonardo Ventura ha scritto:

    Fossi parte dell’elettorato di base del PD(per fortuna è da molto tempo che ho capito che squallidissimi personaggi fanno parte di quel partito e conseguentemente non li voto) avrei immediatamento chiesto la testa di Renzi solo per il fatto di aver fatto accedere Berlusconi(un pregiudicato e condannato in via definitiva) nella sede del partito. E’ letteralmente raccapricciante quanto sta accadendo nel partito discendente del PCI……… Considerarmi profondamente amareggiato è dir poco………..

  73. Luigi Di Maio ha scritto:

    ma dove ti informi? il m5s farà scegliere agli iscritti che tipo di legge elettorale presentare.
    Se fossi iscritto potresti votare anche tu e decidere le sorti di questo paese invece di lasciarlo fare ad un delinquente:
    http://www.beppegrillo.it/2014/01/consultazione_m5s_proporzionale_o_maggioritario.html

  74. Giovanni Gobbi ha scritto:

    il M5S farà scegliere la legge elttorale al gruppo oligarchico di “ben” 30.000 persone se va bene… strano concetto di democrazia….. e anche se mi iscrivessi adesso non potrei votare…..

  75. Alessandro Alex Baldi ha scritto:

    Il movimento 5stelle, da solo, non sceglie NULLA. In DEMOCRAZIA ci si confronta con chi è in parlamento, in particolare se fai RIFORME URGENTI. Non vi rendete disponibili per obbligare il pd a trattare con silvio e poter dire: eccoloooo il pd che tratta col delinquente! Vergognaa…….

  76. Raul Davolio ha scritto:

    …comico naturale…da zelig… Mussolini non oso’ tanto…un vaffanculo vi seppellira’…

  77. Adriano Buoso ha scritto:

    Sono un obbrobrio i Grullini. Tre milioni di euro al mese sprecati per degli inutili terminali idioti!

  78. Carlo Spallanzani ha scritto:

    e anche se fosse una buona idea far scegliere una legge elettorale a 30000 casalinghe, complottari e sciachimisti (NB. non lo è) poi i vostri cittadini la devono andare a discutere con almeno una delle altre forze politiche.
    Luigi ti spiego: se io passo le giornate a mandarti a fanculo, ogni volta che mi rivolgi la parola ti rispondo di merda, poi la volta che vengo io da te a chiederti di collaborare con me, GIUSTAMENTE, non mi calcoli nemmeno.
    ecco come sta funzionando l’attività politica dei 5 stelle. i disegni di legge li scrivono pure, e per quanto ne so potrebbero anche essere buoni, ma senza dialogo nessuno collaborerà mai

  79. Carlo Spallanzani ha scritto:

    ps. NON PUOI parlare di delinquenti mentre metti un link al blog di uno che ha ammazzato 3 persone

  80. Mimmo Ristori ha scritto:

    Poveri noi!

  81. Niccolo Nemesi ha scritto:

    A me pare che tra tutti quanti vi siete dimenticati di come si stava con l’ultimo governo Berlusconi e poi con Monti…eravamo tutti li a sparare a zero sulle porcate di silvio….tutti a offendere Rigor Montis…tutti a stracciare le proposte di aumento delle tasse…tutti a dire che dovevano ridursi gli stipendi…tutti a protestare per la pressione fiscale…tutti con il culo stretto per lo spread…tutti con lo spauracchio del fallimento del paese…TUTTI QUANTI PRONTI AD APPENDERLI FUORI DAI BALCONI!!!!!!e ora???????No adesso se provi a dire che Renzi è una buffonata che cammina dal momento che va da Berlusconi (lo stesso di 2 anni fa…non è un parente…) a parlare della legge elettorale…dopo che lo hanno anche condannato….sei un “grillino” che manda a fanculo e basta e non gli frega nulla del paese..invece di difendere “l’unico” (renzi) che vuole cambiare il paese..continuando a fare ciò che è stato fatto per 2 decenni..nella stessa maniera…ma con qualche faccia nuova…insomma qualche finanziatore nuovo…..wow..che gran politicha questa!!!!!!

  82. Alessandro Alex Baldi ha scritto:

    Niccolò per tagliar fuori silvio, sarebbe bastato che il movimento si mettesse a collaborare con gl’altri.

  83. Giulio Giliberti ha scritto:

    No caro Luigi, il Cavaliere è un avversartio politico decaduto ma ancora leader di una grande forza politica (anche se in maniera anomala). Comunque le simpatie e la stima per alcuni di voi ma nun mme piace nè Beppe nè Casaleggio. Buon lavoro a tutti voi comunque!

  84. Andrea Spadaro ha scritto:

    Votato e fiero del m5s

  85. Andrea Spadaro ha scritto:

    Carlo Spallanzani anche a te può duccedere non e una scelta come quella di rubare ed avadere il fisco….ma pensi quando parli

  86. Raul Davolio ha scritto:

    …e questa e’ la seconda volta che grillusconi tiene in sella il nano…quanto ciavra’ guadagnato?…

  87. Luisa Bacocchia ha scritto:

    smettetela di dire sempre no ,alle prossime lezioni avrete il 10 %

  88. Alessandro Nizzoli ha scritto:

    Ma consultare i cittadini, prendere esempio, seguire il metodo del 5 stelle mai? La legge elettorale riguarda una platea piú allargata della coppia dí sposi Renzi&Silvio.

  89. Alessandro Nizzoli ha scritto:

    È da meschini rinvangare una tragedia, un dramma personale. Spero non capiti a nessuno di noi, utilizzare certi metodi per tentare dí metterre in cattiva luce, screditare è disgustoso. Povera Italia.

  90. Carlo Branchetti ha scritto:

    Ma vai a cagare ,da dove salti fuori?

  91. Moris Bonacini ha scritto:

    questo deve essere uno scemo inegrale, a 5 stelle

  92. Moris Bonacini ha scritto:

    fate ridere i sassi

  93. Luigi Di Maio ha scritto:

    E’ a furia di dire sì che l’Italia è stata ridotta in questo stato pietoso. L’ultimo sì e quello di Renzi al pregiudicato di Arcore…

  94. Roberto Ballabeni ha scritto:

    E allora, Toninelli, rimuovere la boria, muovere le chiappe e fare incontri. La politica è questa: che al vs maestro piaccia o no

  95. Fernando Bianchi ha scritto:

    M5S-Beppe questa e anche una tua grave responsabilità oltre a quella della Bonino, Letta e ciarpame del genere.
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=669733363078095&set=a.424909867560447.107828.294912487226853&type=1

  96. Giuseppina Congiusta ha scritto:

    obbrobrio o no, a che è servito avere voi al parlamento?

  97. Luisa Bacocchia ha scritto:

    ma con i no non si costruisce niente

  98. AngeloDAmbrosio ha scritto:

    Ragazzi a 5 stelle i lobotomizzati vi stanno dicendo che dovevate fare espressa richiesta al signor Renzie (magari pregandolo in ginocchio) di discutere la legge elettorale e poi arrivare al compromesso della serie tu dai una cosa a me io do una cosa a te. Questi non hanno ancora la più pallida idea del M5S. FREGATEVENE!!!!! AVANTI COSÍ e se potete perdonate loro perchè non sanno quello che dicono.

  99. MaurizioDiSimone ha scritto:

    avere il M5S in parlamento ha fatto e fa emergere la morchia della politica, la stessa che ha ridotto 3.805.850 di pensionati a 500 euro mensili, la stessa che ha creato un nuovo modello di vergogna nazionale: gli esodati, la stessa che sta svendendo Bankitalia alle banche, la stessa che ha abbattuto il lavoro, la stessa che sta svendendo l’Italia all’Europa, la stessa che è la sintesi di immoralità e criminalità, la stessa che ha votato per l’acquisto degli F35, la privatizzazione dell’acqua pubblica, la stessa che telefona ai Ligresti per chiedere scusa, la stessa che telefona ai Riva e si mette a loro disposizione….
    che faccio vado avanti?

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