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pubblicato: martedì, 28 gennaio, 2014

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Legge elettorale, Boldrini a difesa dei piccoli partiti

laura boldrini

Legge elettorale, Boldrini a difesa dei piccoli partiti

Nell’ampio dibattito sulla riforma della legge elettorale intervento del presidente della Camera Laura Boldrini. “Il pluralismo – dice Boldrini – è un segno di democrazia. Quando l’offerta politica si restringe a due o tre partiti la conseguenza è che una bella fetta della popolazione non si identifica più nella politica e preferisce non votare. In tempi di antipolitica non è il momento di restringere la rappresentanza“.

Boldrini su premio di maggioranza – Boldrini chiede di “difendere i piccoli partiti”. Quanto al premio di maggioranza, “non deve essere così alto da tradire la volontà degli elettori. I partiti hanno promesso di cambiare la legge elettorale e ora, dopo 10 mesi, forse ci siamo. La gente se lo aspetta” a condizione che sia sia “la più condivisa possibile, perché riguarda l’assetto del Paese ed è giusto che veda la convergenza di tutti i gruppi”.

legge elettorale, boldrini a difesa dei piccoli partiti

Boldrini sull’aut aut di Renzi – Sull’ultimatum lanciato dal segretario del Pd Matteo Renzi, se il voto segreto affossa la legge si va a votare, “non so se, proprio ora, sia utile porre in modo così netto questo aut aut” commenta Boldrini. “Agitare come uno spauracchio le elezioni non serve, perchè non si può sempre andare a votare. Prima ci vuole una nuova legge elettorale che garantisca la governabilità. La nuova legge – prosegue – deve coniugare due esigenze: la rappresentanza e la governabilità”.

Boldrini sulle preferenze – In merito alle preferenze, “i cittadini devono poter scegliere il candidato. Le soluzioni possono essere tante. Non va però dimenticato che in passato le preferenze multiple hanno creato problemi e i referendum le hanno bocciate”, dichiara Boldrini, che dice no alle candidature multiple. Parlando del centrosinistra, “trovo innaturale la spaccatura tra Pd e Sel” afferma Boldrini. “Sarebbe importante per il Paese costruire una piattaforma comune progressista, che si sviluppi intorno ad una stessa visione di società e che abbia anche la forza di attrarre a sè chi è deluso”.

Redazione




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36 Commenti

  1. Stefano Zappa ha scritto:

    ed è proprio questo il problema dell italia: la frammentazione, la divisione……il cui emblema è rappresentato dai piccoli partiti che servono solo a creare ingovernabilità

  2. Mattia Gentile ha scritto:

    Lo schifo dei grandi partiti lo stiamo vivendo ora dove 3 forze oltre il 20% non riescono a fare nella per gente,anzi solo tasse.Il problema non sono i piccli partiti,ma i politici,negli altri paesi questo schifo non succede.

  3. Roberto Travaglini ha scritto:

    allora facciamo un partito solo….torniamo alla monarchia

  4. Stefano Zappa ha scritto:

    no 2 grandi partiti come in tutte le democrazie mature come d altronde vuole la maggioranza degli italiani…………mettere maliziosamente sullo stesso piano la governabilità con la dittatura come stai facendo è molto grave…perchè significa prendere in giro le persone

  5. Roberto Travaglini ha scritto:

    il problema in Italia è la mancanza di democrazia, il non far scegliere al popolo chi deve essere eletto e rappresentarlo…..questa legge elettorale come tutte le altre degli ultimi 20 anni serve solo a garantire ai gruppi al potere di conservarlo, siano essi Berlusconi che Renzi che assieme non raggiungono neanche un terzo dell’elettorato italiano, ma che si accingono a gestire ora l’uno ora l’altro l’intero paese, muto e impotente….loro sperano

  6. Roberto Travaglini ha scritto:

    …il resto sono solo chiacchiere da pecore…anche questa è una caratteristica italiana

  7. Stefano Zappa ha scritto:

    fammi i nomi di questi gruppi di potere e i loro obiettivi

  8. Paola Ammannati ha scritto:

    America, Inghilterra ( tanto di cappello per la loro democrazia!) hanno 2 partiti o di qua o di la. L’Italia deve essere governata, basta con i ricatti. Una legislatura e poi se non va bene si cambia!

  9. Stefano Zappa ha scritto:

    al nord ci sono i comuni leghisti che si ribellano allo stato….al sud c’è la mafia che è contro lo stato…l italia non è paese laico grazie ai patti lateranensi….questi sono i grandi temi il resto è retorica per prendere in giro la gente…..detto questo, per risolvere questi problemi è impossibile farlo con la tua ingovernabilità….mi spiace ma gli utopisti come te fanno solo disastri in politica senza offesa eh D

  10. Luigi Di Maio ha scritto:

    Stefano Zappa, spiegami come un piccolo partito possa bloccare i grandi partiti. E’ una balla colossale. Sono le correnti interne ai grandi partiti (e le lobby) che bloccano tutto! Vedi l’elezione di Rodotà, è stata colpa dei piccoli partiti?

  11. Stefano Zappa ha scritto:

    ma gesù cristo un minimo di sguardo al passato: la lega nord con berlusconi……bertinotti, i verdi, mastella con il centrosinistra di prodi

  12. Stefano Zappa ha scritto:

    guarda che rodotà è in politica da più di 30 anni e questo sarebbe il nuovo??? capisco che abbia le fattezze da brava persona…ma più razionalità please

  13. Luigi Di Maio ha scritto:

    Due soli partiti non possono rappresentare la volontà di tutti gli italiani! E’ impossibile.

  14. Stefano Zappa ha scritto:

    ma infatti in democrazia vince la maggioranza….se ascolti tutti non si risolve niente perchè è anarchia

  15. Paola Sirio ha scritto:

    C’avete sconquassato i cojoni

  16. Renato Cucconi ha scritto:

    non conta nulla avere solo 2 partiti se poi sono pieni di correnti che creano battaglie intestine.

  17. Pallino Pinco ha scritto:

    Non ha tutti i torti, ma ė anche vero che si é esagerato!

  18. Ugo Bruschi ha scritto:

    Bellissimo!…. Ogni giorno questa Italia mi stupisce sempre di più. La fantasia comunque non manca 🙂 ahahahahah

  19. Lamberto Giusti ha scritto:

    Questa si chiama difesa della poltrona, cara suor Boldrini, visto che sei di Sel.. Paura di sparire, vero? Tranquilla, al massimo ti danno da condurre “Chi l’ha visto?”…

  20. Fulvio Ugo De Lucis ha scritto:

    guarda caso…

  21. Ciro Pocobello ha scritto:

    x forza il suo è piccolo , è deve sparire insieme a lei .

  22. Guido Zaccaro ha scritto:

    Che difficoltà. .a continuare questa Italia! ..Renzi con tutto il suo entusiasmo. .si è buttato a capofitto…forse in questi giorni sta’..conoscendo le insidie delle “paludi italiche”…

  23. Gigi Grieco ha scritto:

    E già se si restringe, scpmpari, sei come tutti gli altri

  24. Mimino Bianco ha scritto:

    più che logico la difesa del Presidente della Camera per i piccoli partiti !!!!

  25. Mimino Bianco ha scritto:

    condivido il contenuto di Paola

  26. Vincenzo Lopriore ha scritto:

    Viaaaa te ne devi andare parassita

  27. Antonio Spina ha scritto:

    la preoccupazione della Boldrini, signor Giusti, è che la riforma proposta sia la strada per un regime di oligarchi e di nominati (e a chi l’ha visto ri cercheranno i resti malconci della democrazia che è tale se ad una testa corrisponde un voto). Peccato che di teste funzionanti in Italia ne siano rimaste ben poche; la maggior parte sono confusamente abbagliate dalla devozione ai capi!

  28. George Ross ha scritto:

    Se volete non continuare ha governare il paese continuate ha mantenere 20-30 partitini e altrettante poltrone cosi andiamo dritti dritti nel baratro…..Se vogliamo governare i cinque anni il paese dobbiamo avere il coraggio di fare la legge, come e’ stata presentata da Renzi.!!! Quello di dare preferenze o no mi dovete dire che cosa cambia? Allora vediamo un po’ ; le liste con le preferenze i nominativi li scelgono i partiti , e l” elettore da la preferenza.
    Lista bloccata , i nominativi li sceglie il partito e l’elettore vota la lista. A me sembra che chi viene eletto e’ sempre il mominativo che ha scelto il partito ? Non vedo la differemza !!!

  29. Zeno Stanghellini ha scritto:

    Infatti con che merito l’hanno messa lì visto che il maggior partito di opposizione era il M5S?…

  30. Angelo Vurro ha scritto:

    BENISSIMO COSI’……..

  31. Davide Bolli ha scritto:

    boldrini chi?

  32. Mario Pieraccini ha scritto:

    non li difendere così è più democratico levarti di torno sta anti italiana…..

  33. DarioLiotta ha scritto:

    Forse sarebbe meglio non parlare in generale ma in merito alla scandalosa proposta Renzi-Berlusconi:
    Il nazismo è
    andato al potere in Germania: uno dei passaggi fu una legge
    maggioritaria che fiassava il premio di maggioranza proprio al 37% …
    Triste presagio.
    Più semplicemente vi nvito a fare due conti in base alle ultime elezioni:
    100% degli aventi diritto al voto, 25% di astensione… il 37%
    (eventualmente raggiunto da una coalizione) risponderebbe circa al 27%
    dell’elettorato complessivo… Con questo 27% si avrebbe diritto ad una
    maggioranza del 53% dei parlamentari !
    Se poi aggiungiamo che in una
    eventuale coalizione potrebberò essere esclusi dalla rappresentanza
    anche tutte quelle forze che non rangiungessero il 4%… Vorrebbe dire
    che il partito maggioritario nella coalizione AVREBBE UNA RAPPRESENTANZA
    DEL 53% e governerebbe con circa il 33% relativo corrispondente a circa
    il 24% dell’elettorato… Sempre che non fossero di più in coalizione i
    partiti che non dovesero rangiungere il 4%…
    Con l’aggravante che a
    decidere i nomi di quel 53% e dell’opposizione stessa 
    potrebberò essere solo i segretari dei due maggiori partiti, attraverso
    le liste bloccate: BERLUSCONI O RENZI…
    Questa non è più democrazia… STANNO GIOCANDO AD ASSO PIGLIA TUTTO CON CARTE TRUCCATE !

  34. Mauro Portoso ha scritto:

    certo ora si sveglia la parolaia, rischia di sparire il suo partito!!!

  35. Lodovica Magistrali ha scritto:

    spesso i piccoli partiti costituiscono una dispersione di voti e di denaro pubblico: solo pochi si fondano su principi utili al paese!!

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