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pubblicato: giovedì, 6 febbraio, 2014

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Camera, Boldrini “Ghigliottina misura eccezionale”

laura boldrini

Camera, Boldrini “Ghigliottina misura eccezionale”

Dopo le tante polemiche torna a parlare il Presidente della Camera. La scelta della ‘ghigliottina’ sul decreto legge Imu-Bankitalia è stata e rimarrà “una misura del tutto eccezionale”. Laura Boldrini, presidente della Camera, in una lettera a Repubblica argomento: “Per questo ho scritto al Presidente del Consiglio invitandolo a valutare il ricorso ai decreti-legge con particolare rigore, perché il lavoro parlamentare non può consistere quasi totalmente nel loro esame, come invece da anni accade”. Appare tranquilla, da par suo, Laura Boldrini che spiega di aver “deciso di ricorrere a questo strumento estremo – che peraltro al Senato viene usato senza scandalo – solo dopo aver garantito che tutte le fasi di esame fossero completate. Il testo era stato già votato dal Senato e su di esso il Governo aveva ricevuto la fiducia della Camera.

Boldrini “Nessun dibattito decapitato” – Sempre sul decreto Imu-Bankitalia la Boldrini ricorda come “prima della messa in votazione, si erano già svolti la discussione generale, il dibattito sulla fiducia, l’illustrazione e poi il voto su 123 ordini del giorno. Successivamente sono intervenuti per dichiarazione di voto finale deputati di tutti i gruppi. Senza contare la discussione in Commissione, l’Aula ha dedicato a questo decreto circa 27 ore. Non mi sembra proprio che si possa parlare di un dibattito decapitato! A 4 ore dalla scadenza, restavano iscritti a parlare 164 deputati con l’obiettivo esplicito di impedire che l’aula votasse entro i 60 giorni previsti dalla Costituzione”.

Camera, Boldrini "Ghigliottina misura eccezionale"

Boldrini tra diritti minoranza e prerogative maggioranza – La presidente della Camera conclude: “la minoranza deve poter far valere tutti i suoi diritti – ed io li ho garantiti – ma non fino ad impedire a una maggioranza di esercitare le sue prerogative”.

Giuseppe Spadaro

 


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33 comments
Adriana Bellelli
Adriana Bellelli

quali prerogative di far passare la legge sull'imu che nascondena l'elsrgizione di 7.miliardi e rotti alle banche!questa sarebbe giustizia' e poi come si fa a non incavolarsi?non sono una ciellina ma una libera cittadina,ancora per poco.a dire la mia opinione mi mandado i catrabinieri?

Roberta Atzori
Roberta Atzori

Ha ragione la Boldrini! La legge va rispettata! Sempre!

Lorenzo Roggi
Lorenzo Roggi

la maggioranza calendarizzi le votazioni in tempi adeguati per far parlare le minoranze e il Presidente lavori per questo. se la maggioranza usa dei pretesti per impedire all'opposizione di parlare e la presidenza li copre è scandaloso. si dimetta o chieda almeno scusa.

Angelo Ardito
Angelo Ardito

i grillini che scrivono qui confondono un'istituzione super partes con una istituzione politica!

Massimo Romano
Massimo Romano

Il regolamento prevede che il Presidente possa non applicare il contingentamento dei tempi. Punto. Tutto il resto è folclore grillino: “i lavori della Camera sono organizzati secondo il metodo della programmazione”. La deroga più importante a questa regola generale è quella dettata dall’ultimo articolo del Regolamento della Camera secondo cui “in via transitoria NON SI APPLICANO al procedimento di conversione dei decreti-legge le disposizioni che prevedono il contingentamento dei tempi."

Irma Dimichele
Irma Dimichele

Basta Boldrini, mai presidente della camera più incapace , insulsa e abbietta di te !

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

La ghigliottina è prevista solo al senato, non alla camera!

Matteo Busoni
Matteo Busoni

Tanto vinciamo noi! M5S UNICA OPPOSIZIONE!!!

Martino Provenza
Martino Provenza

Solo il PD, e amici, continuano a cercare di negare cio' che oramai è evidente a tutti.

Martino Provenza
Martino Provenza

Decreto Bankitalia, l’economista Boeri: “Sarà molto costoso per i contribuenti” L'ex consulente di Fmi e Banca mondiale sottolinea le "valutazioni troppo generose" nella ricapitalizzazione di via Nazionale, che genereranno un "problema di spesa" ed esporranno gli italiani a "rischi elevati" “Non ci saranno problemi di governance in Banca d’Italia, del resto non è mai stato così in passato e non credo che questo sia un problema attuale. Ma una cosa è preoccupante: per esigenze di fare cassa, si rischia che questa operazione sia molto costosa per il contribuente”. Tito Boeri, economista italiano e consulente per anni dell’Fmi, della Banca mondiale, della Commissione europea e del governo italiano conferma le perplessità sul decreto Imu-Bankitalia che aveva manifestato fin dalla gestazione dell’operazione, lo scorso autunno. Rispondendo a Londra a una domanda de ilfattoquotidiano.it, Boeri commenta il via libera della settimana scorsa alla Camera al provvedimento che tramite la rivalutazione delle quote di via Nazionale regalerà alle banche – a partire da Intesa SanPaolo e Unicredit – fino a 4 miliardi di euro. “Avremo delle valutazioni troppo generose e ce ne accorgeremo nel momento del buy back (l’operazione di acquisto di azioni proprie che Bankitalia farà ricomprando le quote degli azionisti sopra il nuovo tetto del 3% come Intesa SanPaolo e Unicredit, ndr), quando dovremo comprare le quote a questi valori”, spiega l’economista. “Ci troveremo così di fronte a un problema di spesa. Il problema poteva essere risolto con più calma e con maggiore tempo a disposizione. Così ora stiamo esponendo il contribuente a rischi che potranno essere elevati. Siamo di fronte a un problema di costi e il tutto dovrà essere monitorato dagli osservatori pubblici”. Il fondatore de lavoce.info è a Londra per parlare, insieme al finanziere renziano Davide Serra, con gli studenti della London School of Economics. Quello che riguarda la Banca d’Italia “è un problema di costi e di spesa per il contribuente”, rimarca Boeri. Costi che in Italia, ricorda l’economista, lievitano sempre. “Bisogna tagliare la spesa pubblica, anche questo è un peso per il contribuente. Perché, per esempio, l’ambasciatore italiano qui a Londra prende tre volte quello che guadagna l’ambasciatore tedesco sempre nella capitale?”. Ora, però, nella vicenda Bankitalia, il problema pare essere soprattutto quello di “una scelta affrettata” che rischia di essere “molto costosa”. Boeri si rivolge anche al segretario del Pd. “L’agenda di Matteo Renzi non è ancora chiara”, dice l’economista riferendosi al programma del sindaco di Firenze e al suo appello agli “osservatori che devono vigilare” in un Paese che è “il sick man d’Europa” (l’uomo malato, ndr) arriva proprio mentre, allo stesso tavolo, il finanziere Davide Serra, amico e supporter di Renzi, si interroga sulla reale funzione delle banche. “Il loro lavoro è prestare soldi, ma negli ultimi cinque o sei anni gli istituti di credito hanno solamente perso dei soldi. Così, ora, non c’è più denaro per finanziare”, dice Serra. “Ma, del resto, fare business in Italia è un incubo” e “l’Italia dei board bancari talmente ‘anziani’ che non rientrerebbero in alcuno standard internazionale” deve forse tornare all’economia reale per rinascere.

Martino Provenza
Martino Provenza

Sul sito di sel..il partito della Boldrini!!!come la mettete amici delle banche?

Martino Provenza
Martino Provenza

Pare che qualcuno,(forse troppi), non abbiano capito, oppure fingono di non aver capito quanto accaduto. Ricapitoliamo, con la "furbata" della decretazione d'urgenza, si è fatto un regalo alle banche di 7,5 mld. Volendo ad ogni costo far passare questo decreto, si è adottata da parte della presidente Boldrini, una norma che NON esiste alla camera, Ripeto per i duri di comprendonio...NON esiste,la stessa sel, sbugiarda la Boldrini.Le falsita' e le stupidaggini le dicono gli amici dei banchieri.

Toni Ueli
Toni Ueli

A casa donna che. Non conosci l'Italia

Raul Davolio
Raul Davolio

...il ragionamento non fa una piega, brava Presidente...

Gianpiero Genovese
Gianpiero Genovese

La questione e' che hanno messo in un unico decreto 2 cose diverse, chi non avrebbe votato la riduzione dell imu??

Ugo Bruschi
Ugo Bruschi

Speriamo che la sua alimentazione nn sia come i suoi pensieri!....

Susanna Naspetti
Susanna Naspetti

ma vai a casa stupida cretina, te lo dice una donna quindi nn sono sessista

Massimo Romano
Massimo Romano

La cosiddetta ghigliottina è prevista dai regolamenti, quindi stiamo parlando del niente; se poi Grillo è contrario si mettese d'accordo con il PD o con FI per eliminarla...no ?

Naspini Fabio
Naspini Fabio

L'ostruzione e l'unica arma che l'opposizione ha per bloccare dei decreti e funziona solo su decreti in forte ritardo. Se il governo ha scelto di presentare quei decreti legati insieme anzichè separati, il ritardo di quei decreti e causa del governo stesso e il fatto che per pararsi il sedere deve annullare le armi democratiche dell'opposizione e ,quella si, una cosa preoccupante, altrochè salire sui banchi o qualche insulto di qualche grezzo.

Stefano Galdo
Stefano Galdo

La minoranza ha l'arma di far decadere i decreti facendo ostruzione, i quali andrebbero usati solo in caso di reale necessità. Ultimamente i governi hanno abusato di questa possibilità, bypassando il parlamento. Riusciamo a fare discorsi seri e non tifo da stadio per favore?

Trevisani Giuseppe
Trevisani Giuseppe

Non si confonde un bel niente, dopo 220 interventi, per dire falsità e stipidaggini, anche le altre formazioni avevano il diritto di dire la loro. Questa è la democrazia "cittadino"!!

DaveRo Losetti
DaveRo Losetti

[D] si confonde minoranza con "non mi fanno fare quello che voglio io".

Stefano Galdo
Stefano Galdo

Si confonde maggioranza con governo. Complimenti