Riforma legge elettorale: Grillo mette ai voti il sistema tedesco

Riforma legge elettorale: Grillo mette ai voti il sistema tedesco Si fa sempre più concreta la trasformazione del Rosatellum in un proporzionale alla tedesca. Beppe Grillo ha deciso, infatti, di mettere ai voti la proposta sulla piattaforma Rousseau. Si tratterà di una consultazione lampo dalle 11 alle 19 di domani. Al di là del responso della rete, comunque, Grillo ha già messo dei paletti. Condizioni imprescindibili per aprire la trattativa, lunedì, durante l’incontro con la delegazione del Pd. Riforma legge elettorale: i paletti di Grillo Innanzitutto, il voto subito. Secondo Il Sole 24 Ore, la data più gettonata sarebbe quella del 24 settembre. Lo stesso giorno in cui andranno alle urne proprio i tedeschi. Quindi, no a coalizioni elettorali. Poi “proporzionale rigoroso sulla totalità dei seggi della Camera”. Per Grillo “occorre assegnare a ogni partito sopra lo sbarramento il numero di seggi esattamente corrispondenti alla percentuale di voti ricevuti”. Ciò vuol dire che “laddove dovesse capitare che il numero di seggi vinti da un partito nei collegi uninominali eccedesse il numero dei seggi ottenuti nel riparto proporzionale, quest’ultimo deve prevalere; al fine di garantire la piena proporzionalità del sistema come accade in Germania”. Questione soglia di sbarramento. I partiti minori, Mdp e Alternativa Popolare in... View Article