Prestazione occasionale: contratto soggetto a sanzioni, le novità

Prestazione occasionale: contratto soggetto a sanzioni, le novità In una recente circolare dell’ispettorato del lavoro sono arrivate nuove indicazioni in merito alle sanzioni che potrebbero colpire gli utilizzatori di prestazioni occasionali. Queste si dovranno intendere come attività che nel corso di un anno non generano compensi superiori ai 5 mila euro. Da considerarsi per ciascun prestatore sulla totalità degli utilizzatori; superiori ai 5 mila euro per ciascun utilizzatore sulla totalità dei prestatori; superiori ai 2.500 euro sulle prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore al medesimo utilizzatore. Inoltre, in un anno, non potrà essere superata quota 280 ore. SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER Da precisare che tali prestazioni non potranno essere attivate da alcuni lavoratori. Quelli con i quali l’utilizzatore abbia in corso o cessato da meno di sei mesi un rapporto di lavoro subordinato o Co.Co.Co. Da precisare anche che non potranno essere attivate da utilizzatori che hanno alle dipendenze più di 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato. La restrizione riguarda anche le imprese edili e di settori affini, gli esecutori di appalti e le aziende agricole. Tranne nel caso di pensionati, studenti e percettori di sostegni al reddito nell’anno precedente non iscritti nell’elenco dei lavoratori del settore agricolo.... View Article