Mercoledì, Marzo 10, 2010
   
Text Size

Cerca

Resto del mondo

Il fallimento del Cop15 ed i nuovi equilibri mondiali

Votazione Utente: / 1
ScarsoOttimo 

Il fallimento della conferenza Onu sul clima mette in luce la crisi di una stagione segnata da meeting internazionali voluti e gestiti univocamente dai paesi occidentali che incrementavano così il proprio soft power. Il ruolo di India e Cina e la nascita del gruppo Basic.

 

Bolivia, Evo Morales confermato presidente

di FRANCESCO MARINGIÒ

La presidenza di un paese ricco di risorse naturali rimane nelle mani del presidente indio e cocalero che ha riconosciuto i diritti degli idios, nazionalizzato il gas e sdoganato la cultura tradizionale, indossando il tipico maglione di lana d’alpaca negli incontri diplomatici

 

Acqua S.p.a.

di Luca Bellusci per Il Caffé Geopolitico

Le prime avvisaglie di una formale privatizzazione si possono ricondurre al quinto Forum Internazionale dell’Acqua tenutosi a Istanbul lo scorso marzo, quando vennero definite le nuove strategie per la gestione dell’acqua, affidata in maniera decisa alle multinazionali del settore idrico mondiale

IL FATTO - Con decreto legislativo n. 1784 il Parlamento italiano ha autorizzato la liberalizzazione del settore idrico italiano. Il decreto, denominato salva-infrazioni, dovrebbe porre un freno alle innumerevoli sanzioni a cui il nostro paese è soggetto in ambito comunitario, ma all’interno inspiegabilmente è contenuto anche il testo che prevede la privatizzazione dell’acqua, togliendo la responsabilità alle amministrazioni locali/Regioni. Immancabili si sono levate le proteste dall’opposizione, che ha promesso una dura battaglia contro questa decisione che, per la velocità con cui è stata presa, sembra essere più una necessità dovuta all’attuale crisi economica, che una vera e propria scelta consapevole (il mezzo del decreto legge aggira la normale discussione parlamentare).

 

   

Torna l'antrace? Lettere firmate "al Qaeda" alle Nazioni Unite

ANTRACE ALL’ONU? - Una lettera contenente antrace giunta alla delegazione italiana presso le Nazioni Unite? La missiva, secondo fonti certe, sembra essere stata recapitata ieri all’ufficio diplomatico della nostra nazione.

 

La banda del collegio 23.

 



Dopo la batosta elettorale del 2008, che ha visto il Partito Repubblicano degli Stati Uniti d’America sconfitto sia alle presidenziali sia alle legislative, il “Grand Old Party” appariva come un partito politico spacciato. Già nel corso delle elezioni primarie, iniziate nel gennaio 2008, la contesa per la leadership repubblicana sembrava, agli occhi dell’opinione pubblica, come una partita molto meno interessante della super sfida democratica tra Obama e Hillary Clinton.
   

JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL