Giovedì, Marzo 11, 2010
   
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LA REDAZIONE

  • Salvatore Borghese (Politica italiana)
  • Gianluca Borrelli (Responsabile progetto)
  • Francesca Clementoni (Direttore responsabile)
  • Matteo Cavallaro (Amministrazione)
  • Marco Ghiotti (Economia, Analisi statistiche)
  • Roberto Greco (Sondaggi)
  • Anna Longhini (Mondo)
  • Davide Policastro (Community, Forum e Social network)
  • Lorenzo Pregliasco (Elezioni e Sondaggi)
  • Emanuele Rallo (PR)

 


IL PROGETTO

Termometro Politico è un progetto di informazione e analisi politica incentrato sui sondaggi, sulla comunicazione politica e più in generale sui temi elettorali.

Il gruppo che sta dietro a TP è formato da giovani provenienti da tutta Italia, laureati o specializzati nei temi del giornalismo, della statistica e delle scienze sociali, che hanno deciso di portare avanti un progetto fondato su due pilastri: l’indipendenza e la qualità dell’analisi. I modelli di riferimento a cui si ispira il lavoro di TP sono i grandi siti tematici americani (FiveThirtyEight.com,  Politico.com, Pollster.com tra gli altri).

Oltre all’aspetto informativo e interattivo – curato dalla redazione del sito con aggiornamenti, approfondimenti, analisi e una community – ricoprono un ruolo centrale anche le inchieste d’opinione direttamente realizzate da TP, che si avvale di una metodologia molto nota all’estero (il caso di scuola è YouGov in Gran Bretagna) ma ancora poco praticata in Italia: quello delle indagini CAWI (Computer Assisted Web Interviewing).

Si tratta di una modalità di sondaggio realizzata tramite un grande numero di navigatori Internet, riparametrato in base alle caratteristiche socio-demografiche più importanti (sesso, età, titolo di studio, frequenza a messa, professione e regione di residenza) così da ottenere un campione attendibile della popolazione italiana in rapporto alle statistiche Istat e Itanes.

Oltre a rendere possibili indubbie agevolazioni pratiche (i costi e i tempi di realizzazione possono essere radicalmente abbattuti), il sistema CAWI ha almeno due vantaggi metodologici. Primo, permette all’utente che compila il sondaggio di scegliere quando inserire le sue risposte e di farlo con tutta calma. Secondo, tende a raccogliere risposte più sincere perché il questionario è completamente anonimo e l’intervistato non si sente giudicato da un operatore con cui deve interagire a voce.

Grazie all’ampiezza del campione raccolto con questo metodo è inoltre possibile ottenere dai sondaggi anche dati disaggregati per fascia d’età, titolo di studio o qualunque altro parametro socio-demografico che si rivelano molto interessanti per analisi sulle dinamiche delle intenzioni di voto o delle opinioni espresse dagli intervistati.

Tra le esperienze già maturate sul piano dei sondaggi con metodo CAWI è possibile ricordare, nel 2009, il monitoraggio delle elezioni europee realizzato con Affaritaliani.it (2009) e la consolidata collaborazione con LaStampa.it, che si è concretizzata in rilevazioni pre-elettorali sul voto amministrativo e le primarie del Pd e in instant poll condotti il giorno stesso delle elezioni (2009).

Termometro Politico ha anche lavorato nel corso degli ultimi quattro anni a un modello di proiezione dei risultati elettorali a partire da sezioni-campione, che ha dato ottimi risultati in occasione delle elezioni comunali di Torino (2006), Vicenza e Roma (2008), Bologna, Firenze, Biella, Verbania e Padova (2009), delle provinciali di Torino (2009) e delle regionali in Abruzzo (2008) e Sardegna (2009).

Nulla di tutto questo sarebbe potuto nascere senza i forum di Politica On Line, per i quali molti di noi sono passati, e senza l'ingegno di Maurizio, nome di battaglia Brunik, che ha termometrato prima di tutti quanti.

Written by :
Termometro Politico
 

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