Venerdì, Settembre 10, 2010
   
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Parola chiave: Trovati 27 risultati.
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Intercettazioni: in nome della privacy si ammazza la stampa

Meno di un anno fa l’opposizione, la magistratura e la stampa indussero uno sciopero contro il ddl sulle intercettazioni, presentato nel 2008 dal guardasigilli Angelino Alfano e subito stoppato dal Quirinale. Da quel giorno qualche punto del disegno di legge è stato modificato, ma il fronte oppositivo è più agguerrito di prima.

La mannaia di Tremonti sui giornali politici

La finanziaria tremontiana chiude il rubinetto all’editoria. Oltre 100 testate potrebbero essere prossime alla chiusura. Oltre 4.000 lavoratori, tra giornalisti, grafici, tipografi e altri operatori del settore rischiano il posto di lavoro a causa di una norma (comma 62 dell’art.2 della legge finanziaria 2010) che di fatto sopprime il carattere di diritto soggettivo dei contributi all’editoria.

di Luca Bellusci per Il Caffé Geopolitico

Le prime avvisaglie di una formale privatizzazione si possono ricondurre al quinto Forum Internazionale dell’Acqua tenutosi a Istanbul lo scorso marzo, quando vennero definite le nuove strategie per la gestione dell’acqua, affidata in maniera decisa alle multinazionali del settore idrico mondialeIL FATTO - Con decreto legislativo n. 1784 il Parlamento italiano ha autorizzato la liberalizzazione del settore idrico italiano. Il decreto, denominato salva-infrazioni, dovrebbe porre un freno alle innumerevoli sanzioni a cui il nostro paese è soggetto in ambito comunitario, ma all’interno inspiegabilmente è contenuto anche il testo che prevede la privatizzazione dell’acqua, togliendo la responsabilità alle amministrazioni locali/Regioni. Immancabili si sono levate le proteste dall’opposizione, che ha promesso una dura battaglia contro questa decisione che, per la velocità con cui è stata presa, sembra essere più una necessità dovuta all’attuale crisi economica, che una vera e propria scelta consapevole (il mezzo del decreto legge aggira la normale discussione parlamentare).

 

Come guardare SkyTG24, RaiNews24 e BBC World News sul PC

Una semplice guida, dedicata agli utenti Ubuntu, per poter creare collegamenti diretti ai 3 telegiornali live

SkyTG24

RaiNews24

BBC World News

GUARDA LA GUIDA PER UBUNTU

Il Termometro Politico su Lastfm

Il Termometro Politico sbarca con la sua musica sul famoso portale musicale, Last Fm, in cui è possibile inviare ad un server centrale l'informazione (tag+scrobbling) della musica che si sta ascoltando, tramite i più usati software (quali winamp, mediaplayer, itunes per Windows/Apple, oppure Amarok, Rhytmbox, audacious per Linux).

Unisciti anche tu al gruppo del TP e condividi con noi i tuoi gusti musicali!

La Banda della Discordia.

di GIORGIO CORTELAZZO

Ancora incerto l'esito del caso banda larga, che ha sollevato tensioni all'interno e all'esterno del Governo Italiano. Lo sviluppo dell'infrastruttura, bloccato dal congelamento dei fondi destinati, potrebbe essere ulteriormente rimandato, nel caso in cui il Ministro per lo Sviluppo Economico e il Ministro dell'Economia e delle Finanze non dovessero raggiungere un accordo entro la fine dell'anno.

LEGGI TUTTA L'ANALISI E TABELLE

Sorpresa, Signora Segretario di Stato: siamo gay!

 

Reuters immortala (e Repubblica pubblica) il Segretario di Stato Americano, Hillary Rodham Clinton, in un'espressione di stupore, probabilmente relativo alla notizia che Guido Westerwelle (a destra), Vice-Cancelliere e Ministro degli Esteri tedesco nonché leader dell' FDP (partito liberale), è omosessuale dichiarato e Michael Mronz (a sinistra) è il suo partner.

Il tutto durante la commemorazione del ventennale della Caduta del Muro di Berlino.

Un mattone di un muro molto saldo è caduto in Germania, quello del pregiudizio contro gli omosessuali.

Quando cadrà in Italia?

Tags: informazione
Quanto e come si naviga in Internet in Italia. Lo studio di Giancarlo Livraghi

“Utenti” internet per livello scolasticoPercentuali

tratto da http://www.gandalf.it/dati/dati3.htm

 

Sul sito di Giancarlo Livraghi, vengono costantemente segnalati dati di penetrazione ed utilizzo della rete in Italia (in aggiunta a tutte le altre macroregioni). La più recente analisi, riferita al 7 Settembre 2009, fa largo uso dei valori forniti da Eurisko, i quali stabiliscono che a Luglio 2009, gli internauti italiani corrispondono a circa 21 milioni; 20 milioni se si escludono gli utenti in situazioni esterne (per esempio corsi di formazione), ed a 18 milioni se si includono solo coloro i quali dicono di collegarsi più di una volta a settimana.

Ciò che per un sito come il nostro risulta importante analizzare è la correlazione tra i dati forniti da Livraghi e la metodologia di sondaggio C.A.W.I., ovvero tramite internet. I dati di penetrazione internet per il sistema C.A.W.I. sono stati analizzati in questo NOSTRO ARTICOLO. Al momento, vi è uno scarsissimo interesse in Italia per questo sistema sondaggistico, ed il nostro scopo è quindi quello di fornire in futuro sempre maggiori dettagli in merito. I dati di Livraghi perciò sono fonte di grande attenzione per noi del Termometro Politico.

Residori (art director "il Fatto"): "la grafica del nuovo giornale? In rodaggio, ma funziona"

Il "Fatto quotidiano", il nuovo giornale diretto da Antonio Padellaro che ospita giornalisti e commentatori come Marco Travaglio, Furio Colombo, Massimo Fini, Oliviero Beha e Luca Telese, è nelle edicole dallo scorso 23 settembre. E l'impianto grafico ha fatto molto discutere, su Internet e non solo.Ne abbiamo parlato con Paolo Residori, art director e curatore del progetto grafico del "Fatto".La sua intervista inaugura la nuova sezione 'Comunicazione' su Termometro Politico, dedicata all'analisi dei media e della comunicazione politica.

LEGGI TUTTA L'INTERVISTA

Le TV di Partito: tra chiusure e successi storici

 

Forse pochi di voi si ricorderanno ciò che avvenne il 31 Luglio del 2008. La notizia ebbe del clamoroso: la TV della Libertà, canale televisivo del Popolo della Libertà, chiuse dopo un solo anno di vita. Giorgio Medail, il direttore del canale, si trovò a rispondere ai giornalisti fornendo dei numeri contrastanti: la TV della Libertà, in onda su SKY, canale 818, riceveva 6-700 mila contatti al giorno. Il 22 Maggio, Forza Italia rilevò il 100% della Vittoria Media Partners (VMP) legata a Vittoria Michela Brambilla, l'attuale Ministro del Turismo. 70% di questo capitale fu venduta dalla VMP e l'altro 30% da Salvatore Sciascia, ex-direttore di Fininvest. La notizia ebbe appunto del clamoroso perché la chiusura fu dovuta a motivi di finanze carenti per coprire i costi di studio e allacciamento alle tv private. Il 3 Gennaio 2009 si annunciò un nuovo interesse a riaprire il canale ormai chiuso da un anno, sebbene piuttosto in sordina rispetto all'efficiente macchina mediatica di Silvio Berlusconi. QUI un programma di massima delle prossime attività del canale.

Estenson (CNN.com) al Prix Italia di Torino: il web da Obama a iReport

Kenneth Estenson di CNN.com

Si è parlato di web - il titolo dell'incontro, da cui poi i relatori hanno scherzosamente preso le distanze, era 'Come realizzare il miglior sito web del mondo' -, ma non solo.

Quello con Kenneth Estenson, già vicepresidente alla Disney-ABC e dallo scorso anno senior vice president e general manager di CNN.com, era l'incontro forse più atteso tra gli eventi collaterali del Prix Italia, concorso internazionale organizzato dalla Rai e che quest'anno si svolge a Torino. La sala, al secondo piano dello storico palazzo della radio di via Verdi, là dove nacque la radiofonia italiana, era gremita di giurati, delegati, giornalisti e studenti.

La politica vista dai blog, forum, socialnetwork e newsletter.

Nel 1983 Andrea Pazienza creò uno dei capolavori del fumetto italiano di stampo sociale-politico: dedicò questa sua opera, perché è un'opera artistica a tutti gli effetti, alla figura del Presidente della Repubblica più amato dal popolo italiano, Sandro Pertini. Chiunque di voi sia nato a ridosso degli anni 60-70 avrà potuto assistere all'epopea di un politico dal carisma coinvolgente, capace di unire una nazione divisa, refrattaria all'unità, incapace spesso e volentieri di deporre l'ascia di guerra per proseguire coesa verso un unico traguardo. Quale il suo segreto? Anticipò i tempi della comunicazione del XXI secolo.

Perché inizio questo articolo da questo fumetto? Ritengo che Pazienza riuscì a suo modo a rendere la politica fruibile ad un pubblico sempre più vasto, coinvolgendo in modo poco ortodosso e quindi molto efficace le generazioni degli anni 80 meno avvezze alla vita di partito, in ultima analisi partecipanti alla vita sociale e pubblica.

Di seguito cercherò di fornire la mia interpretazione di un movimento sociale sempre più diffuso: il dibattito politico non più all'interno dei circoli dei partiti, ma sempre più da dietro un computer. La politica vista attraverso i blog, forum, socialnetwork e newsletter. 5 fattori spingono probabilmente i cittadini ad usare la rete

1) anonimato 2) velocità d'azione 3) capillarità d'azione 4) costi di mobilità ridotti 5) assenza di autorità

Google Insights e le Primarie del PD. Di Fabio Chiusi

di Fabio Chiusi, autore del blog ilNichilista

 

Qualche giorno fa [1] abbiamo giocato a ricostruire alcuni temi di politica italiana tramite Google Trends. Da oggi intendo rendere le regole del gioco più severe, e concentrarmi su un solo argomento: le primarie del Partito Democratico. Le regole sono più severe perché è più preciso lo strumento utilizzato, che questa volta è Google Insights for Search. Più preciso, sia chiaro, non nella sua capacità previsionale: anche Insights come già Trends della realtà dell'opinione pubblica al di fuori della rete non rappresenta che una versione caricaturale, deformata da ciò che misura, ovvero “il numero di ricerche web eseguite con un termine specifico rispetto al numero totale di ricerche effettuate su Google in un arco di tempo” [2]. La maggiore precisione sta nella possibilità, assente in Trends, di ottenere un indice numerico (compreso tra 0 e 100) circa l' “interesse nel tempo” anche su base giornaliera (e visualizzandolo su di una mappa geografica, che tuttavia nel nostro caso non produce risultati interessanti). Questo ci permette di operare dei confronti tra i tre candidati che potremo aggiornare con cadenza settimanale. E dunque di farci un'idea un po' più chiara della dinamica e dell'evoluzione dell'interesse suscitato in rete da Franceschini, Bersani e Marino. Ma prima di concentrarci sui dati degli ultimi sette giorni, qualche informazione preliminare.


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di Tommaso Caldarelli, tratto dal suo blog personale.

Se vogliamo parlare di come la politica viene comunicata in questo paese, dobbiamo partire da una verità abbastanza inconfutabile e sotto gli occhi di tutti: la Televisione domina. La situazione è chiara a chi la Televisione la fa. Infatti, nel rifiutare di trasmettere i trailer del documentario Videocracy, la RAI rispondeva alla Fandango Produzioni che “l’80% degli italiani usa la televisione come principale mezzo di informazione”, come ancora risultava da un sondaggio solo un paio di mesi fa . Questo è,quindi, innanzitutto un fatto: ma è anche un problema?

 

Probabilmente si. Giovanni Sartori già ne parlava in un suo saggio di qualche tempo fa (Homo Videns, 2000: qui il testo integrale): la comunicazione televisiva è una comunicazione autoritaria. E’ profondamente diverso, secondo lo studioso, quello che succede avendo in mano un giornale rispetto a ciò che accade davanti alla televisione; perchè c’è un abisso fra la lettura di un testo, che è in realtà un decifrare dei simboli per cui servono i nostri processi cognitivi, e la visione di immagini, che sono immediate e descrivono il reale senza bisogno d’altro: “ciò che si vede appare «reale», il che implica che appare vero”.

L'impatto della televisione sulla scelta politica

Quanto gli italiani usano la televisione per creare il proprio pensiero politico? Quanto la televisione è importante per incentivare un dibattito politico all'interno delle famiglie italiane? Nel 2004 il 58,5% degli italiani si informava di politica tramite la televisione.

A 5 anni di distanza, durante le Elezioni Europee 2009,, il 70% degli italiani si è informato attraverso i telegiornali.

Il 30,6% attraverso i programmi di approfondimento televisivi (Porta a Porta, Matrix, Ballarò, etc.).

Il 25,4% attraverso la carta stampata.

Solo il 2,3% attraverso Internet.

Per l'82% degli italiani i Tg sono troppo legati al potere politico.

Di seguito forniamo ciò che il Censis e l'Istat hanno ricavato dai loro studi di settore.

Per chi non lo sapesse, l'AGCOM è un Istituto italiano, rispondente direttamente al Parlamento Italiano, atto a controllare la correttezza dell'informazione italiana. Nei casi più gravi l'Agcom può anche diffidare ed imporre multe.

Nel solo 2009 sono state circa 40 le segnalazioni ed esposti agli organi competenti, i quali in alcuni casi si sono risolti con un'archiviazione.

La Lista Marco Pannella si è resa protagonista del maggior numero di segnalazioni per l'inottemperanza della legge in merito alla propria presenza radiotelevisiva. In generale si può affermare, non sorprendentemente, che siano i piccoli partiti a segnalare illeciti con più frequenza.

Rai e Mediaset si spartiscono quasi parimenti il numero di segnalazioni ricevute.

Resta ovviamente da capire quale sia l'effettivo potere di questo Organo di Controllo del sistema radiotelevisivo ed informativo in generale: una volta stabilito che vi sia stato un illecito, quale reale azione viene presa contro quel determinato organo informativo, che conseguenza può avere il non rispetto dell'ordinanza, e quale effetto possa avere la ripetizione dell'illecito.

Tags: informazione
Unicef: condizione infanzia nel mondo 2009

L'Unicef ha pubblicato il rapporto sulla "Condizione dell'Infanzia nel mondo 2009". Il Termometro Politico vuole dedicare qualche minuto della vostra attenzione per mostrare alcuni dei dati più significativi di questo documento che riguarda molto probabilmente l'argomento più importante: la vita dei nostri figli ed il futuro che li aspetta.

L’Africa e l’Asia registrano il 97% dei decessi materni di tutto il mondo, con proporzioni particolarmente elevate nell’Africa subsahariana (50% del totale globale) e nell’Asia meridionale (35%).

Quasi il 40% dei decessi tra i bambini sotto i 5 anni avviene nei primi 28 giorni di vita. Tre quarti dei decessi tra neonati si verifica nei primi 7 giorni di vita e la maggior parte di essi sarebbero prevenibili se il sistema immuno-sanitario fosse equamente distribuito sul nostro pianeta

Tags: informazione
Quando un comico diventa un analista politico

Sul NOSTRO FORUM, abbiamo appena aperto una rassegna video sul modo di comunicare concetti ed argomenti politici attraverso il mezzo televisivo. Abbiamo anche aperto una discussione sul modo di analizzare la strategia politica attraverso una branca della scienza della comunicazione, chiamata "scienza cognitiva". Nel suo celebre spettacolo televisivo, il comico Bill Maher presenta una critica diretta alla confusione politica che pervade spesso il confronto tra i democratici ed i repubblicani americani. L'argomento della critica si incentra sulla riforma del sistema sanitario americano voluta dal Presidente Obama per tentare di 1) ripianare l'enorme deficit di cassa 2) consentire ad 1 americano su 6 di ricevere assistenza sanitaria.

Prima di entrare nel merito della critica sollevata da Maher, è doveroso segnalare alcuni dati sull'argomento in questione.

I Siti Internet più letti nel mondo: in Italia qualche sorpresa

Sul sito di Alexia.com si possono leggere alcuni dati interessanti sulla distribuzione dell'utenza internet per nazione e per categoria. Non stupisce che i primi 10 siti più visitati al mondo siano i colossi dei motori di ricerca e social network (cliccate sui siti per leggere tutte le statistiche individuali):

Google Yahoo Facebook Youtube WindowsLive Wikipedia Blogger MSN Baidu Yahoo (Giappone)

 

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