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content Il voto ai candidati Presidente delle 13 Regioni chiamate alle urne
REGIONE LOMBARDIA Roberto Formigoni (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 56.2% Filippo Penati (PD+IDV+altri di centrosinistra): 33.2% Savino Pezzotta (UDC): 5.3% REGIONE PIEMONTE Roberto Cota (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 48.0% Mercedes Bresso (PD+IDV+UDC+altri di centrosinistra): 48.9% REGIONE LIGURIA Sandro Biasotti (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 48.3% Claudio Burlando (PD+IDV+UDC+altri di centrosinistra): 50.6% REGIONE VENETO Luca Zaia (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 56.6% Giuseppe Bortolussi (PD+IDV+altri di centrosinistra): 34.6% Antonio De Poli (UDC): 6.9% REGIONE EMILIA ROMAGNA Anna Maria Bernini (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 37.5% Vasco Errani (PD+IDV+altri di centrosinistra): 54.1% REGIONE TOSCANA Monica Faenzi (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 36.5% Enrico Rossi (PD+IDV+altri di centrosinistra): 56.7%
REGIONE UMBRIA Fiammetta Modena (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 40.6% Catiuscia Marini (PD+IDV+altri di centrosinistra): 49.0% REGIONE MARCHE Erminio Marinelli (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 42.8% Gian Mario Spacca (PD+IDV+UDC+altri di centrosinistra): 49.3% REGIONE LAZIO Renata Polverini (PDL+UDC+altri di centrodestra): 48.5% Emma Bonino (PD+IDV+altri di centrosinistra): 48.2% REGIONE PUGLIA Rocco Palese (PDL+altri di centrodestra): 41.8% Nichi Vendola (PD+IDV+altri di centrosinistra): 46.8% Adriana Poli Bortone (UDC+Io sud): 11.0% REGIONE BASILICATA Nicola Pagliuca (PDL+altri di centrodestra): 40.0% Vito De Filippo (PD+IDV+UDC+altri di centrosinistra): 51.8% REGIONE CALABRIA Giuseppe Scopelliti (PDL+UDC+altri di centrodestra): 50.4% Agazio Loiero (PD+altri di centrosinistra): 35.0% Pippo Callipo (IDV+Radicali Lista Bonino Pannella+altri): 13.4% REGIONE CAMPANIA Stefano Caldoro (PDL+UDC+altri di centrodestra): 48.5% Vincenzo De Luca (PD+IDV+altri di centrosinistra): 46.8% AGGIORNATA AL 27 LUGLIO 2010
Sondaggio commissionato dal Corriere della Sera per Ispo. 801 interviste, metodo C.A.W.I. PDL: 38% Lega Nord: 9,6% MPA+LaDestra+Pensionati: 2% TOTALE CDX: 49,6% PD: 27,5% IDV: 7,5% Lista Pannella/Bonino: 1,7% SEeL: 3% Verdi: 0,5% TOTALE CSX: 40,2% RC+PdCI: 2,3% UDC: 6,5% AxI: 0,4% Atri: 1%
Sondaggio ISPO per il Lazio, che si basa però anche sui residenti fuori dalla regione: Renata POLVERINI in leggero vantaggio su Emma BONINO sul totale degli elettori (30-29%), preferita anche tra gli elettori dell'UDC (30-23%). Ancora molto alto il numero di indecisi (19%) Renata POLVERINI 30% Emma BONINO 29% Altro candidato 8% Non andrei a votare 14% Indecisi 19% ISPO analizza la preferenza nella scelta del possibile leader del PDL, lotta tra Silvio BERLUSCONI e Gianfranco FINI: a sorpresa prevale FINI su tutto il campione con il 39%, Berlusconi con il 31%. Nel centro-destra, largo vantaggio di BERLUSCONI con il 58% dei consensi, contro il 36% di FINI. Al centro e sinistra forte prevalenza di FINI. Novembre, come gli altri mesi di quest'autunno, è stato scevro di sondaggi, nemmeno la vicinanza alla prossime regionali, che si celebreranno tra poco meno di 4 mesi, ha fatto cambiare questo trend negativo. Termometro Politico ha realizzato una tabella con tutte le rilevazioni da noi pubblicate in questo mese, al fine di chiarire il trend dei partiti e confrontare il risultato tra i diversi istituti. Abbiamo deciso di rilevare non solo i singoli partiti, ma anche le coalizioni, che passato il periodo delle Europee e in vista delle regionali, PD e PdL hanno de facto ricreato; infatti il PdL ha stretto un accordo ufficiale con La Destra, mentre il Segretario Bersani (PD) ha dichiarato chiusa la stagione dell'autosufficenza ed ha consolidato rapporti sempre più stretti con Sinistra e Libertà. Anche l'istituto ISPO di Renato Mannheimer registra una certa vitalità dei due partiti maggiori (PdL e PD), a scapito di un lieve decremento per i più piccoli. Significativa la perdita di quasi 2 punti delle Lega, punti che travaserebbero verso l'alleato PdL. Debutta il movimento di Francesco Rutelli (ex PD) con l'1%; più o meno stabili ai valori delle scorse Europee gli altri partiti. Il 13 Ottobre sul sito del Ministero dell'Interno compare un indicativo sondaggio commissionato ad ISPO. Tutta l'analisi è scaricaribile in formato .pps. Si chiede agli intervistati di indicare quali siano le funzione di un prefetto, che grado di fiducia ispirino ed altri aspetti relativi alla sua delicata figura sociale. 2 intervistati su 3 ignorano le funzioni del prefetto. Solo 1 intervistato su 10 saprebbe elencarne le reali funzioni. Sondaggio C.A.T.I. tra il 7-8 Ottobre 2009, 801 casi, margine d'errore del 3.5%
Due rilevazioni a stretto giro di posta, curate come sempre da ISPO e IPR per Corriere della Sera e Repubblica.it, sui livelli di fiducia di Napolitano e Berlusconi: il capo dello Stato è stabile intorno all'80 per cento, per il premier dati in calo (per la prima volta è sotto il 50%). In linea con quanto fatto per le Elezioni Politiche Nazionali 2008, presentiamo la Classifica di Precisione degli Istituti di Sondaggi per le Elezioni Europee 2009. Note metodologiche: 1) Sono stati considerati solo sondaggi ufficiali apparsi sul sito http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/ a partire dal 20 Febbraio 2009 sino al 21 Maggio 2009, prima del blocco delle pubblicazioni secondo la Legge 22 Febbraio 2000, n. 28, Art. 8. Vengono quindi ignorati tutti i sondaggi privati comparsi durante i 15 giorni di oscuramento. 2) Per alcuni Istituti di Sondaggi mancano delle rilevazioni (per esempio il dato riferito ad AUT ed Altri): la media e deviazione standard sono quindi considerate su tutti i dati rimanenti. IPSOS è risultato essere quindi l'Istituto di Sondaggi più preciso durante le Elezioni Europee 2009. Il Termometro Politico è stato tra i più precisi nel campionare i primi 3 partiti per numero di voti, mentre ha sovrastimato troppo le Autonomie e sottostimato IDV e gli schieramenti sotto il 2% (categoria Altri). Per una maggiore e dettagliata descrizione del metodo CAWI (il Termometro Politico è stato l'UNICO ad usarlo) ed il metodo CATI vi consigliamo la lettura di questo nostro articolo Sovrastime e sottostime nei sondaggi CAWI nella sezione "Blog" del sito. Il metodo CATI è il canonico sondaggio effettuato per telefono, mentre il metodo CAWI è il sondaggio effettuato via internet.
Le stazioni di rilevamento meteorologico fibrillano in vista del primo fine settimana di giugno, per il quale si prevedono temperature molto calde. Secondo un osservatorio tra i più prestigiosi, in Europa le temperature sarebbero in lieve calo ad Arcore (difficilmente si arriverebbe ai 40 gradi) e in leggera crescita a Ferrara. Le misurazioni locali evidenziano invece a Milano un margine di alcuni gradi per il centro-est, mentre a Bologna città il centro-ovest non sarebbe distante dai 50 gradi, con un paio di istituti (Istituto Scirocco Precipitazioni Ozono e Service Weather Global) che misurano oltre 50°. Caldo soffocante a Napoli, dove a centro-est la colonnina di mercurio schizza verso i 55 gradi. In provincia di Lecce il centro-est sarebbe intorno ai 54, con il centro-ovest al 32 mentre i venti centrali farebbero segnare una temperatura di 12°. Anche in provincia di Brindisi il centro-est dovrebbe essere oltre i 54°, mentre la città è più fresca e non c'è un vento prevalente. >> PER VEDERE TUTTI I DATI NEL DETTAGLIO REGISTRATI AL NOSTRO SITO E VAI AL FORUM SONDAGGI SILVER >> PER VEDERE I DATI RISERVATI DI TERMOMETRO POLITICO IN ESCLUSIVA DIVENTA SOSTENITORE TP, AVRAI ACCESSO AL FORUM SONDAGGI GOLD Il 6-7 giugno non si vota solo per le Europee, ma anche per rinnovare le amministrazioni di decine di comuni e centinaia di province. Da Firenze a Bologna, da Milano a Napoli, da Torino a Bari ecco i numeri sulle sfide più importanti. TUTTI I DATI Il Popolo della Libertà scende al 38.5%, Lega stabile con il 9.5%, PD in crescita al 27%. In crescita anche Di Pietro, e l'UDC. Le altre liste tutte sotto il quorum. TUTTI I DATI |