Martedì, Settembre 07, 2010
   
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Parola chiave: Trovati 74 risultati.
Tag: analisi statistiche Ordina
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Quanto conta il candidato vs liste

Quanto è importante avere un candidato forte rispetto a delle liste forti?

I numeri e le elezioni: Il centro-sinistra perderà le elezioni regionali del 2010

Un modello per valutare l'impatto elettorale sul centro-sinistra e centro-destra alle imminenti elezioni regionali. Stabilire chi potrà vincere e perdere. E perchè.

Caos liste: il sondaggio di IPR commentato dal TP

Mostriamo come poter interpretare l'ultimo sondaggio di IPR in chiave "Intenzioni di voto" e dati Europee 2009.

 

Alla ricerca di un sistema bayseano: la conferma del 2008

Anche le elezioni 2008 mostrano lo stesso andamento e gli stessi coefficienti angolari del 2009.

Alla ricerca di un sistema bayseano.

Come applicare il sistema bayseano alla politica italiana per predire le elezioni future.

Previsione affluenza regionali: modello 1

Quale sarà l'affluenza alle prossime elezioni regionali? Un primo modello.

Il CDX domina nei piccoli centri, il CSX pareggia nei grandi

Il CDX domina nei piccoli centri, il CSX regge bene il confronto nelle grandi città.

Aggiorniamo la tabella a seguito degli utlimi sondaggi Ipsos e Digis (seguiremo man mano che si succederanno i sondaggi). Dati riferiti all'ultimo sondaggio disponibile, Ipsos del 10/02

Di quanto cambierebbero i valori percentuali dei partiti nei sondaggi di IPSOS e DIGIS se questi due istituti commettessero gli stessi errori di campionamento riscontrati durante le Europee 2009?

La politica di Babele

Come e perché in Italia non abbiamo solo 60 milioni di ct della nazionale, ma anche 60 milioni di politologi e segretari di partito.

L’ego totalitario è un interessante volume di Anthony Greenwald, professore di psicologia alla University of Washington di Seattle. Come suggerisce il titolo il protagonista è l’ego, o meglio l’egocentralità: la tesi di Greenwald, che si innesta su solide basi filo/psico/sociologiche, è che il sé sia percepito come centrale nell’interpretazione degli eventi, più di quanto effettivamente non lo sia.

PMN: distribuzione popolazione residente/elettorale

Con questo articolo, apriamo una serie di lavori dedicati alle prossime elezioni regionali 2010. Ci soffermeremo sulla distribuzione del corpo elettorale della regione e delle sue province per avere una più chiara visione di quali possano essere le dinamiche demografiche. Mosteremo poi anche il grafico della popolazione residente, inclusi gli immigrati, divisa per sesso. Tutti i dati sono riferiti all'ultima rilevazione disponibile dell'Istat, cioè al 1° Gennaio 2009. Su larga scala questi dati dovrebbero ancora essere attuali. Partiamo con la prima regione, il PIEMONTE.

Dio gioca a dadi con la politica? Forse no

Un famoso aforisma di A.Einstein afferma che Dio non gioca a dadi con l'universo, il che vuol dire che per quanto complicata la Natura, vi sarà sempre una legge razionale che la possa definire, analizzare ed in ultima istanza descrivere.

Dopo aver analizzato i dati Itanes 2008 su aborto ed intervento statale, si procede con la ricalibrazione per la nuova configurazione partitica a seguito delle Europee2009.

Le simulazioni del TP: Introduzione

Cari lettori per queste regionali vogliamo condividere con voi un esperimento…

Mappa elettorale Regioni

 

 

 

 

 

 

13 regioni al voto, 4 criteri, 5 colori. Scopri la mappa elettorale di Termometro Politico in vista delle prossime elezioni

di FELICE MEOLI

Come si distribuiscono i partiti italiani su aborto ed intervento statale? La risposta è nei dati Itanes2008. L’indagine Itanes sulle ultime elezioni politiche (2008) fotografa un buon pezzo della realtà italiana. Spulciando le risposte non codificate si capisce infatti che c’è di tutto: dagli ‘amici di beppe grillo’ ai nostalgici della destra storica, da chi chiede cosa votare alla mamma a chi chiede al nipote, da chi teme un governo Berlusconi a chi invece ‘ascolta le sue tasche’, da chi si dichiara contrario al bipolarismo a chi invece non si raccapezza tra troppi partiti.

EUR09 Piemonte: animazione provincia per provincia

In due recenti articoli vi abbiamo mostrato una serie di animazioni relative alla provincia di Torino durante le passate elezioni europee, osservando come l'andamento dei vari partiti dipenda molto dalla grandezza del comune. In questo articolo vi presentiamo TUTTE le province piemontesi, potendo così avere una visione più globale. In attesa di mostrare un'analisi per l'intera regione.

GUARDA TUTTE LE ANIMAZIONI

La politica come non l'avete MAI vista (cotd)

Dopo avervi presentato una rassegna di animazioni riferite alle elezioni europee 2009 nella provincia di Torino, accogliendo con piacere i suggerimenti di alcuni lettori, dedichiamo questo articolo ad animazioni ancora più dettagliate ed ancora più interessanti.

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La politica come non l'avete MAI vista

Quelle che vi presentiamo sono animazioni grafiche delle percentuali ottenute dai 5 principali partiti italiani, PDL, PD, Lega, IDV ed UDC nella provincia di Torino durante le passate elezioni europee 2009.

L'animazione mostra quindi l'andamento del partito in questione su tutti i 315 comuni della provincia.

La prima che mostriamo è il confronto tra il PDL (linea blu) ed il PD (linea rossa)

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Quanto in realtà sta guadagnando il PDL nei sondaggi? Almeno 1% in meno.

Secondo gli ultimi sondaggi, il PDL starebbe guadagnando rispetto alle elezioni europee 2009 da un minimo di 2,74 punti (Digis 05/09) ad un massimo di 4,74 punti (Digis 19/10), con una media di 3,54 punti.

Tuttavia, come tutti sanno, le elezioni europee 2009 sono state fortemente influenzate dal calo di affluenza generale, in particolare in due regioni, Sardegna e Sicilia. 40,93% di affluenza in Sardegna e 49,17% in Sicilia, contro il 65,05% (se consideriamo anche il voto estero) oppure 66,46% (se consideriamo la sola Italia). Differenze di -24,12% e -15,88% nel primo caso e -25,53% e -17,29% nel secondo caso. Riteniamo che questo calo sia dovuto a circostanze esterne al voto nazionale e quindi i voti persi dal PDL siano da considerarsi non persi del tutto, ma soltanto "congelati" per le sole elezioni europee. Per questo motivo il dato del PDL nei sondaggi non deve essere pedestremente riferito alla percentuale delle europee, 35,26%, ma ad una percentuale diversa, più alta. La nostra valutazione attesta il PDL ad un dato reale riferito alle elezioni europee di almeno 36,23%. Quindi un punto più alto rispetto alla percentuale presa a Giugno 2009.

Mostreremo quindi come il PDL stia guadagnando non il 3,54%, ma in realtà almeno un punto in meno, ovvero non più del 2,5%.

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