Martedì, Settembre 07, 2010
   
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Parola chiave: Trovati 22 risultati.
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Elezioni regionali in Francia

Anche in Francia i cittadini saranno chiamati alle votazioni regionali, il 14 e 21 Marzo. 26 sono le regioni a rieleggere il proprio consiglio. Alle passate elezioni del 2004 (si vota ogni 6 anni invece che 5 come da noi in Italia), i partiti di centro-sinistra ed estrema sinistra ottennero l'ultimo vero grande successo politico da 6 anni a questa parte.

Elezioni in Gran Bretagna 2010

Il 3 Giugno si voterà in Gran Bretagna per le elezioni politiche. 5 anni fa i laburisti (Tony Blair) vinsero con il 35,3% dei consensi, distaccando di 3 punti i conservatori (Michael Howard), fermi al 32,3%. I liberaldemocratici (Charles Kennedy) si attestarono ad un più che dignitoso 22,1%. I laburisti, pur vincendo, persero consensi rispetto alle elezioni precedenti, -5,5%, mentre sia i conservatori (+0,6%) sia i libdem (+3,7%) erano in fase di incremento costante. Il tempo di Tony Blair era agli sgoccioli, come dimostrarono le sue premature dimissioni e l'incarico a Brown.

Tra settembre ed ottobre del 2009, l'istituto europeo di sondaggi, Eurobarometer, in associazione con Eurostat ha pubblicato un report completo europeo sulla corruzione. Per ogni paese sono state intervistate circa 1000 persone, rapporto EB72.2. In generale nei 27 paesi intervistati, EU27, il 78% ritiene che la corruzione sia un grave problema, a fronte del 75% nel 2007, con un incremento del 3%. In Italia, l'83% considera la corruzione un grave problema, a fronte dell'84% nel 2007, con una decrescita dell'1% (pagina 7 del rapporto completo). Emerge in generale un paese (l'Italia) in cui la corruzione è percepita molto più intensamente dai cittadini rispetto alla media europea. Vediamo nei dettagli i risultati del sondaggio.


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Il vertice straordinario dei capi di stato e di governo dell’Unione Europea, riunito nella giornata di ieri a Bruxelles, ha ultimato quel lungo iter che, partito con la firma del trattato di Lisbona nel 2007, ha portato fino alla ratifica del trattato stesso da parte di tutti gli stati membri e alla nomina del primo presidente del consiglio dell’Unione Europea e del ministro degli esteri comunitario (che è anche vice-presidente della Commissione europea).

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La cattedra e il crocifisso

La decisione della Corte di Strasburgo sull'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche ha suscitato molte polemiche. Ma che cosa ha stabilito esattamente la Corte? E quali saranno le conseguenze per l'Italia?

Elezioni in Gran Bretagna: uno sguardo alle intenzioni di voto

Su UK Polling Report si possono consultare gli ultimi andamenti sulle intenzioni di voto per le prossime elezioni politiche in Gran Bretagna. Il grafico che mostriamo rappresenta l'andamento storico dal 2005 ad oggi

Gli istituti di sondaggi che si occupano delle varie rilevazioni hanno posto le seguenti domande

MORI: How would you vote if there were a General Election held tomorrow? Would you vote… Conservative, Labour, Liberal Democrat [rotate order] or for some other partyICM: If there were to be a general election tomorrow which party do you think you would vote for? Conservative/Labour/Liberal Democrat/Other?YouGov: If there were a general election tomorrow, which party would you vote for? Conservative, Labour, Liberal Democrat, Scottish Nationalist/Plaid cymru, some other party, would not vote, don’t knowPopulus: If the general election was tomorrow, which party would you vote for? Would it be [rotate order] Conservative, Labour, Liberal Democrat, or another party – or would you not vote at all?Communicate Research: If there were a general election tomorrow, would you vote Conservative, Labour, Liberal Democrat or some other party? NOP: If you do vote in the next general election, which party will you vote for – Conservative, Labour, Liberal Democrat, or some other party?

GUARDA TUTTI SONDAGGI DEL 2009

Il trattato  di Lisbona, ovvero l'Europa val bene un compromesso

Il trattato di riforma stipulato a Lisbona nasce come un compromesso. Da un parte, l'esigenza di rendere funzionante un organismo di dimensioni colossali che esercita poteri significativi sui cinquecento milioni di cittadini europei. Dall'altra, il perdurante rifiuto di popoli e governi a dare il vita ad un' autentica europa federale, in cui sciogliere le rispettive identità e peculiarità.

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I risultati ufficiali danno i Sì oltre il 67% e l'affluenza al 59 per cento.

Anche l'ultimo sondaggio di TNS evidenziava un consistente margine per i Sì, simati al 48% contro il 33% di No e il 19% di indecisi. Si tratterebbe comunque di un forte slittamento dallo scorso maggio, quando i No erano dati in vantaggio 54-28.

Nel giugno 2008 la consultazione vide un'affluenza di poco superiore al 50 per cento e i No prevalsero con il 54 per cento.

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Le elezioni in Germania: verso la conferma di Angela Merkel

di ANDREA MOLLICA

Domenica 27 settembre la Germania rinnova il Bundestag con molta incertezza su quale sarà la maggioranza a Berlino e con la ragionevole certezza che il prossimo cancelliere avrà ancora il nome di Angela Merkel. La Cdu, che ha guidato da fine 2005 la Grande Coalizione, confermerà ancora il ruolo di primo partito del Paese. Il Presidente della Repubblica, Horst Koehler, assegnerà di nuovo alla prima cancelliere donna il compito di formare un governo, a meno che si formi una nuova maggioranza nella storia della politica tedesca. Dal dopoguerra in avanti la Germania è stata governata da coalizioni borghesi, l’alleanza tra i conservatori cristiani della Cdu e i liberali della Fdp, social liberali, quando la Spd si è unita con i liberali, oppure dai rosso-verdi, con i socialdemocratici appoggiati dai verdi.

Il dettaglio degli ultimi sondaggi può essere seguito a questi indirizzi:

Allensbach, Emnid, Forsa, Forsch.Wahlen, GMS, Infratest.

TUTTI I DATI DEI SONDAGGI 2009 POSSONO ESSERE CONSULTATI TRAMITE QUESTO NOSTRO FILE .XLS


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Dal 1973, la Comunità Europea monitora il parere dei cittadini europei su tematiche sociali, scientifiche, culturali e politiche. Per farlo, si è costituito un servizio apposito, chiamato EUROBAROMETER, il cui archivio completo può essere consultato e scaricato in formato .pdf al seguente indirizzo

ARCHIVIO EUROBAROMETER

 

 

 

 

Opel minuetto adagio e senza brio. Di Gobettiano

di Gobettiano ed il suo omonimo Blog su "LaStampa.it".

Si legge che la OPEL avrebbe in cassa munizioni fino alla fine dell’anno. E non essendo bastati i troppi mesi fin qui trascorsi, il Governo tedesco ipotizza che le ‘trattative Opel dureranno "un po' di tempo’. Ed il tempo prezioso fin qui sprecato non è l’unica nota negativa della vicenda, essendoci complicazioni su tutti i tavoli di trattativa ove di tutto sembra si parli meno che dell’interesse di OPEL.

Distribuzione ricchezza in Europa ed in Italia

In attesa del prossimo bollettino Eurostat 2009 sulla situazione economica Europea, sul sito dell'Istituto europeo di statistica potete trovare quello riferito al 2008 (che in realtà si riferisce ai dati del 2005) in formato .pdf Eurostat regional yearbook 2008

Distribuzione di ricchezza in Europa in migliaia di euro. Media EU27 €15.500.

GUARDA TUTTE LE MAPPE EUROSTAT

Dopo il G8, verso il G14?

di SIMONE COMI

Evento di prima grandezza a livello politico e mediatico, il G8 sembra essere stata un’arena in cui ha prevalso la volontà di confrontarsi rispetto a quella di decidere. I leader delle maggiori economie planetarie hanno concordato un programma di aiuti da 20 miliardi di dollari per sostenere l’agricoltura nei Paesi più poveri così da combattere le peggiori situazioni di indigenza, ma non sono stati capaci di giungere ad accordi finali su temi ben più sensibili.

Concluso il G8 a l'Aquila: Berlusconi ne esce rafforzato

Conclusosi il Summit degli otto grandi del Pianeta, è necessario tirare le somme di una tre giorni di incontri che hanno toccato svariati argomenti, tutti equamente importanti, dal clima alla crisi finanziaria, dall'aiuto ai paesi poveri alla crisi Iraniana.

La vigilia di questo Summit è stata incentrata entro e fuori i confini italiani sull'affaire che vede Berlusconi coinvolto in alcune vicende tra il serio ed il faceto. Non è mia intenzione qui riportare nei dettagli quanto è stato pronunciato su questo tema: altri più autorevoli giornalisti e quotidiani italiani ed internazionali se ne sono occupati e stanno occupando. Sul metodo ognuno può avere legittimi dubbi o certezze. Ciò che mi preme far notare in ogni caso è la alquanto indicativa attenzione di taluni quotidiani italiani per le frequentazioni extra-istituzionali di Berlusconi e la parallela disattenzione per altri avvenimenti, probabilmente meno mediaticamente significativi ma certamente più politicamente importanti, che riguardano la figura pubblica e non privata di Silvio Berlusconi. Sono dell'idea che un politico, specie se ricopre il maggior incarico di responsabilità all'interno della Repubblica Italiana, ovvero la Presidenza del Consiglio dei Ministri, debba vivere il rapporto tra sfera pubblica e privata in modo differente da un comune cittadino: ben più alti e gravosi oneri gli sono richiesti e perciò non è auspicabile che questo rapporto venga sottaciuto dalla motivazione della semplice privacy. Rimane comunque il fatto che una critica politica propositiva debba includere anche e soprattutto questioni, appunto, politiche, che al limite possono essere corroborate da critiche sulla condotta privata. Queste ultime però non possono essere la parte principale, o addirittura unica in taluni casi

LEGGI TUTTA L'ANALISI


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La scheda degli 8 Grandi del Pianeta al 35° G8

Si è aperto ufficialmente il 35° Summit internazionale (G8) che raccoglie gli 8 paesi più influenti (finanziariamente parlando) al mondo. Il Governo Italiano ha deciso di spostare la sede lo scorso 6 Aprile, prevista precedentemente a La Maddalena, a L'Aquila, subito dopo il terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Oltre agli8 partecipanti ufficiali, USA, Giappone, Germania, Russia, Gran Bretagna, Francia, Italia e Canada, sono invitati a partecipare altri 5 paesi: (G5) Brasile, Cina, India, Messico e Sud Africa.

LEGGI TUTTI I DATI PAESE PER PAESE

Il prezzo delle case in Europa: crisi in Gran Bretagna.

Secondo l'ultima indagine del Financial Times, il prezzo delle case nel primo quadrimestre del 2009 in Europasubisce un altro calo, ancora più vistoso che nell'ultimo quadrimestre del 2008.

LEGGI TUTTI I DATI E TABELLE.

Spesa Militare Mondiale 2009

E' uscita la nuova pubblicazione del IISS, International Institute for Strategic Studies, sulle spese militari nel mondo.

Potete consultare il documento .pdf al seguente sito.

http://www.informaworld.com/smpp/title~db=all~content=g908197164

Segnaliamo qui alcuni capitoli di nostro interesse.

La situazione nel Nord America

Chapter One: North America Pages 13 – 52 Abstract | Full Text PDF Related Articles

La situazione in Europa

Chapter Three: Europe Pages 99 – 206 Abstract | Full Text PDF Related Articles

(Italia a pagine 34-37) 

La situazione nel Medio Oriente

Chapter Five: Middle East and North Africa Pages 229 – 276 Abstract | Full Text PDF Related Articles

Le azioni di peacekeeping attuali dell'ONU

Chapter Eleven: UN Peacekeeping at 60 Pages 461 – 464 Abstract | Full Text PDF Related Articles


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"Il modello sociale e di amministrazione dei paesi scandinavi è sicuramente un ottimo esempio, almeno per molti dei suoi punti". Il Termometro Politico ha intervistato la candidata alle Elezioni Europee del Partito Democratico, Debora Serracchiani.

Debora Serracchiani, nata a Roma il 10 novembre 1970, avvocato, è diventata una delle candidate più apprezzate e seguite del Partito Democratico a seguito del suo intervento all'Ass Naz dei Circoli del Partito Democratico. In seguito ha aperto una sua pagina Facebook ed un proprio sito.

Il Termometro Politico si è messo in contatto con Debora Serracchiani e le ha proposto alcune domande. Siamo lieti di presentarvi le sue risposte.

L'INTERVISTA

Il nodo Guantanamo

Obama e la maggioranza democratica al Congresso si scontrano sulla chiusura del carcere di Guantanamo. Le ragioni di un conflitto politico e giuridico, sullo sfondo dei rapporti con Cuba e della lotta al terrorismo internazionale. ANALISI

 

CONFERENZA COMUNICARE L'EUROPA (Torino-21 maggio 09)

Ci è giunta la segnalazione di questa iniziativa che si svolgerà a

Torino (Palazzo del Rettorato- Via Po, 17)

In collaborazione con l'Università degli studi di Torino, Dipartimento di Studi Politici

e

Apiceuropa

Il Comunicato

 

Quanto e come si parla di Europa nei media italiani e nella stampa locale? Quale interesse esiste attorno alla scadenza elettorale europea e quanto se ne parla su giornali, tv e nuovi media?

 

Questi temi verranno approfonditi nel corso dell’incontro pubblico “Comunicare l’Europa”, una conferenza di analisi e riflessione sulla rappresentazione dell’Europa nell’agenda dei media, soprattutto in vista delle imminenti elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo.

 

L’iniziativa, che si terrà giovedì 21 maggio dalle 9.30 alle 17.30 presso l’Aula Magna del Rettorato di Torino in Via Po n.17, è promossa dal Dipartimento di Studi Politici, dal Corso di Laurea di Comunicazione Pubblica e Politica dell’Ateneo Torinese e da “Apiceuropa”, in collaborazione con la rete Europe Direct e l’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano. L’evento è patrocinato dalla Rappresentanza della Commissione Europea a Milano, dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino e prevede l’intervento di vari esperti del mondo accademico, funzionari delle varie istituzioni coinvolte e diversi europarlamentari della circoscrizione Nord-Ovest.