Referendum costituzionale, come sono composti i due fronti

Il referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre nelle ultime settimane sta dividendo l’opinione pubblica italiana. La scelta sarà univoca: un “Sì” per approvare definitivamente la riforma della Carta o un “No” per respingerla. Come ogni referendum, anche la politica si è divisa tra i fautori e i contrari alla riforma. L’Agcom ha pubblicato la lista delle forze politiche e dei comitati di entrambe le parti con annessi i nominativi dei Presidenti. Il fronte del “Sì” può contare su 9 “soggetti politici” mentre il “No” ne conta 22, a dimostrazione di quanto sia più variegata e frammentata la sponda dei contrari alla riforma. Referendum, il fronte del “Sì” Per il “Sì” alla riforma costituzionale si sono schierati quattro gruppi parlamentari: naturalmente il Partito Democratico (PD) di Matteo Renzi, Alleanza Liperalpopolare Autonomie (ALA) di Denis Verdini, il Nuovo Centro Destra (NCD) di Angelino Alfano e Scelta Civica. I comitati invece sono cinque: “Basta un Sì” (Presidente Antonio Funiciello), “Liberi Sì” di Marcello Pera, “Liberaldemocratici/Basta un Sì”, “Insieme Sì Cambia” dei professori Ornaghi e Guzzetta e i “Centristi per il Sì”. #Pera: "#Berlusconi, così tradisci la nostra storia. Moderati e liberali aspettano riforma da 30 anni" #LiberiSi #ReferendumCostituzionale pic.twitter.com/wBfcSiTLSz — LiberiSì (@Liberi_Si) November... View Article