Area popolare in subbuglio: UDC critica su Referendum Costituzionale e Italicum

Area popolare in subbuglio: UDC critica su Referendum Costituzionale e Italicum Nuovi grattacapi per la maggioranza di governo. L’Udc, che insieme ad Ncd costituisce il gruppo politico facente capo ad Area popolare a sostegno dell’Esecutivo, ha ieri promosso, e nei fatti aperto, l’ennesimo fronte di guerra circa la riforma costituzionale e l’Italicum. Previsto per oggi l’annuncio della nascita dei comitati per “l’inutilità del sì” al referendum d’autunno. I dissidenti di centro, capitanati da Lorenzo Cesa, fanno sapere non trattarsi di “un giudizio politico su Matteo Renzi e sul suo governo”. Tuttavia, nelle loro dichiarazioni, la critica tiene il punto: “L’Udc ha preso atto che, da parte della nostra base, c’è forte malessere per la riforma Renzi-Boschi e per un’errata personalizzazione che divide e non unisce il Paese”. Area popolare e Udc: l’assemblea di Roma Sempre per la giornata odierna l’Udc ha organizzato una assemblea straordinaria di confronto circa le ragioni soggiacenti alla base del prossimo referendum costituzionale. L’incontro si terrà a Roma presso il Tempio di Adriano (Piazza di Pietra) e consterà di due fasi distinte concernenti gli aspetti giuridici e tecnici della riforma. Previste le partecipazioni di alcune personalità politiche di rilievo quali Giuseppe De Mita, vicesegretario con delega... View Article