17/11/2016

De Luca choc contro Bindi: “sugli impresentabili fece cosa infame, da uccidere”

autore: Giacomo Salvini
de luca con espressione non sorridente

“Rosy Bindi ha fatto una cosa infame, da ucciderla”. Scoppia la polemica sulla nuova uscita choc del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che durante un’intervista alla trasmissione Matrix su Canale 5 si rivolge così alla Presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, la quale alla vigilia delle Regionali del 2015 aveva presentato una lista di “impresentabili” per ragioni giudiziarie tra cui era presente anche l’ex Sindaco di Salerno. “Ci abbiamo rimesso l’1,5%, il 2% dei voti” ha continuato De Luca definendo quello della Bindi “un atto di delinquenza politica” perché “non c’entra niente la moralità, era tutto un attacco al governo Renzi”. Dopo le polemiche e le prese di distanza di esponenti del suo stesso partito, lo stesso De Luca ha cercato di smentire minacciando querele nei confronti della trasmissione televisiva condotta dal vicedirettore del Giornale, Nicola Porro.

“La vicenda grave di un anno fa è chiusa – ha replicato De Luca – e non c’è alcun problema con l’onorevole Bindi, nei cui confronti, al di là di ogni differenza politica, riconfermo il mio rispetto oltre ogni volgare strumentalizzazione”. Poi, il Presidente della Regione Campania è andato all’attacco della trasmissione rea, a suo dire, di aver violato la sua privacy:

Chiarisco che nell’intervista che ieri ho rilasciato a Matrix nessuna domanda, e tantomeno alcuna risposta, ha riguardato l’onorevole Bindi. Al termine della stessa intervista, il giornalista ha tirato fuori il suo tablet chiedendomi, mentre gli operatori smontavano i cavalletti delle telecamere, se poteva mostrarmi quanto aveva affermato in una precedente trasmissione l’ospite Vittorio Sgarbi sull’onorevole Bindi. Abbiamo parlato di Sgarbi, e commentato insieme, sorridendo e facendo battute, quel video che non conoscevo. Verificheremo con l’ufficio legale gli estremi della querela a fronte di una evidente violazione della privacy e violenza privata esercitata

In effetti, come si può facilmente intuire dal servizio mandato in onda nella puntata di ieri, il momento in cui De Luca rivolge quelle parole nei confronti della Bindi non è certo dei più formali. L’intervista probabilmente doveva essere finita, tanto che il governatore della Campania si lascia scappare anche qualche parolaccia di troppo che non avrebbe mai detto se avesse saputo della registrazione in corso. Detto ciò, le pesanti parole riferite a Rosy Bindi rimangono. E il conduttore Nicola Porro ha risposto così nel pomeriggio alle accuse di “delinquenza giornalistica” mosse dallo stesso De Luca: “Basta rivedere la puntata di Matrix sul nostro sito per verificare che l’intervista non é stata rubata e anzi concordata in ora e luogo“.

L’uscita di De Luca ha fatto scoppiare la polemica nel mondo politico. Ad attaccarlo a testa bassa sono stati anche i due Presidenti delle Camere, Laura Boldrini e Pietro Grasso. La prima ha definito “inaccettabili” le parole del governatore in un tweet con l’hashtag #iostoconRosyBindi, ma la replica più dura è arrivata dal Presidente del Senato Grasso che a Rainews ha detto: “Non pensavo che spostandomi in politica avrei sentito delle parole che ero abituato a sentire quando ero procuratore antimafia”.

De Luca choc, la presa di distanze del Pd

Prende le distanze dal suo compagno di partito anche il Pd, per bocca dei due vicesegretari Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini che hanno chiesto le scuse del governatore. Anche l’opposizione non sta a guardare e si fionda sulla vicenda per fare campagna referendaria. Alessandro Di Battista sul proprio profilo twitter ricorda che “se passassero le riforme Renzi-Boschi-Verdini uno come #DeLuca potrebbe diventare senatore e avrebbe l’immunità. #IoDicoNo”. Nessun commento è arrivato, per il momento, dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Non è la prima volta che il Presidente della Campania attacca personalmente la Bindi. Un anno fa, durante la trasmissione Otto e Mezzo, aveva definito la Presidente della Commissione Antimafia “impresentabile da tutti i punti di vista, io rimprovero alla Bindi la sua esistenza”.

Giacomo Salvini

Autore: Giacomo Salvini

Studente di Scienze Politiche alla Cesare Alfieri di Firenze. 20 anni, nato a Livorno. Mi occupo di politica e tutto ciò che ci gira intorno. Collaboro con Termometro Politico dal 2013. Su Twitter @salvini_giacomo
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