Pensioni ultime notizie: Quota 100 e Riforma Fornero, Salvini ‘si parte’

Pubblicato il 6 Settembre 2018 alle 12:14 Autore: Daniele Sforza
Pensioni ultime notizie: Quota 100 e riforma Fornero

Pensioni ultime notizie: Quota 100 e Riforma Fornero, Salvini ‘si parte’.

Riforma Fornero addio: Quota 100 può partire


Settembre si avvicina e sul fronte pensioni ultime notizie ruotano ancora attorno a Quota 100, l’unica misura previdenziale che quasi certamente troverà spazio nella nuova Legge di Bilancio. Il ministero dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini non dimentica i toni della campagna elettorale e continua a ribadire il concetto. “Dobbiamo mantenere l’impegno sacro preso con gli italiani, e ci stiamo già lavorando. Smonteremo quell’infamia che è la Legge Fornero che sta rovinando la vita milioni di italiani. E se dicono che non possiamo farla, ce ne freghiamo e la faremo lo stesso”.

La realtà, però, racconta un’altra storia. E ai toni di Salvini ci ha spesso pensato l’economista della Lega Alberto Brambilla a spegnere i bollenti spiriti. Così la controriforma Fornero non sortirà gli effetti sperati da molti. Facendo addirittura pensare che forse sarebbe meglio restare allo status attuale.

Pensioni ultime notizie: Quota 100, le novità

Il discorso è chiaro per Giuliano Cazzola, che sul Giornale ha espresso la sua opinione sul programma di governo. “Con Quota 100 si vogliono tutelare i bravi lavoratori padani. Con le pensioni di cittadinanza i cittadini del Sud”. Si tratterebbe quindi di una mossa politica per accontentare le due parti dell’elettorato che ha votato a favore di Lega e M5S. Ma le cose non stanno effettivamente così e basta farsi due conti per capire che il quadro che va delineandosi sarà molto lontano dalle promesse fatte in campagna elettorale.

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E così da Quota 100 si passa ai paletti. 64 anni di età anagrafica, calcolo contributivo nel periodo 1996-2011, 3 anni di contributi figurativi. Insomma, non è proprio la semplice Quota 100 prevista durante la lunga campagna elettorale. Per Cazzola, “il fatto che vi siano o meno questi correttivi cambia di parecchio le cose; tanto che qualcuno si interroga se non siano più convenienti le regole in vigore”.

E poi c’è il sempiterno problema dei costi, delle risorse introvabili e delle misure che non sono sufficienti a risparmiare o a far guadagnare quanto necessario. Il prossimo autunno ci sarà insomma un banco di prova importante non solo per l’alleanza giallo-verde, ma anche per i rapporti tra il governo e i suoi elettori.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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