Bonus libreria 2018: detrazioni fiscali, importo e requisiti. Quanto spetta

Pubblicato il 11 Settembre 2018 alle 01:00 Autore: Giuseppe Spadaro
Bonus libreria 2018 detrazioni fiscali, importo e requisiti. Quanto spetta

Bonus libreria 2018: detrazioni fiscali, importo e requisiti. Quanto spetta 

Importo e requisiti bonus libreria 2018


Incentivo di natura fiscale per chi intende aprire una libreria: l’obiettivo è di incentivare luoghi di promozione della cultura. Il bonus fiscale previsto dalla Legge di Bilancio 2018 permette di risparmiare sulle spese per l’immobile alla voce di tasse come Imu, Tasi e Tari. Ma il beneficio vale anche sul canone di affitto o sul costo di eventuali dipendenti. Tutto con l’obiettivo di stimolare l’apertura di nuove librerie o rafforzare il circuito di librerie presenti in Italia.

Bonus libreria, scadenza

Le informazioni sono state ufficializzate col Decreto attuativo del 23 aprile e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 giugno 2018. La domanda per il bonus libreria 2018 è da presentare entro il 30 settembre in via telematica al Mibact. Ci sarà un canale preferenziale per le librerie di piccoli centri urbani dove le stesse librerie rappresentano centri di aggregazione culturale e favoriscono lo scambio di conoscenze.

Bonus libreria, spese ammesse

Il credito d’imposta verrà riconosciuto alle librerie e al singolo punto vendita per le seguenti categorie di spesa: Imposta municipale unica – IMU; Tributo per i servizi indivisibili – TASI; Tassa sui rifiuti – TARI; imposta sulla pubblicità; tassa per l’occupazione di suolo pubblico; spese per locazione, al netto IVA; spese per mutuo; contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente.

Bonus libreria, criteri e importi

Per quanto riguarda l’importo la variabile è il tipo di libreria. Sotto forma di bonus possono essere riconosciuti sino a 20.000 euro l’anno per le librerie indipendenti. Il limite è di 10.000 euro l’anno per le librerie ed altri esercenti ricompresi in gruppi editoriali e dagli stessi direttamente gestiti. I gruppi editoriali che ricomprendono una o più librerie gestite direttamente potranno beneficiare complessivamente di un credito d’imposta annuo pari all’importo massimo del 2,5% delle risorse disponibile.

Il credito di imposta sarà proporzionato rispetto al fatturato dell’esercizio precedente. In particolare sulle imposte per spese sostenute nell’anno precedente. Sarà pari al 100% per ognuna delle voci di costo ammessi all’incentivo per coloro che hanno fatturato fino a 300.000 euro l’anno. Infine nell’ipotesi di incassi maggiori l’importo del beneficio fiscale sarà inferiore.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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