Bolletta Enel pagata due volte: rimborso e procedura, cosa fare

Pubblicato il 3 Ottobre 2018 alle 07:36 Autore: Daniele Sforza
Bolletta Enel pagata due volte: rimborso procedura

Bolletta Enel pagata due volte: rimborso e procedura, cosa fare.

Rimborso bolletta Enel pagata due volte: come fare


In caso di bolletta Enel pagata due volte non bisogna cadere nel panico. Perché i soldi spesi doppiamente per sbaglio saranno comunque rimborsati. Tuttavia, per ottenere quanto dato erroneamente, bisogna seguire una specifica procedura. Prima di tutto sarà l’utente a dover segnalare l’errore al fornitore, nel nostro esempio l’Enel. Se si aspetta che la società rilevi il doppio pagamento e rimborsi automaticamente l’utente, possiamo stare tranquilli di una cosa: ciò non avverrà mai. Dunque, sarà l’utente a dover chiedere il rimborso, ma i tempi possono essere piuttosto lunghi.

Se poi si contatta telefonicamente il servizio assistenza e si ascoltano diversi operatori il rischio può essere quello di sentire voci e pareri sempre diversi. Solitamente non accade e le comunicazioni risultano chiare e i rimborsi (quasi) immediati; ma visto che è già capitato di assistere a disguidi ed equivoci telefonici, è meglio precisare che sentire cose diverse da operatori dello stesso fornitore è possibile. Quindi proviamo a fare chiarezza sulla procedure da seguire in caso di richiesta di rimborso per bolletta pagata due volte.

Bolletta Enel pagata due volte: come chiedere il rimborso

Pagare due volte la bolletta Enel o di qualsiasi altro fornitore è un errore che può capitare ed è già capitato. Può accadere che marito e moglie paghino la stessa bolletta senza saperlo; oppure che per un errore tecnico l’importo previsto non venga prelevato in un primo momento dal conto per chi usufruisce di domiciliazione bancaria, salvo poi essere preso qualche giorno dopo; magari dopo un bonifico di sicurezza inviato dall’utente stesso. Il risultato è sempre lo stesso: la bolletta viene pagata due volte. Ma l’errore può essere risolto richiedendo il rimborso. E anche in questo caso, nonostante le tempistiche più o meno lunghe, l’esito è il medesimo: i soldi versati erroneamente vengono restituiti. Generalmente sottraendoli alla bolletta successiva.

La procedura vuole che l’utente scriva una lettera di reclamo al fornitore per richiedere il rimborso della bolletta pagata doppiamente. I canali di trasmissione di questa comunicazione sono quelli tradizionali: generalmente per posta raccomandata con ricevuta di ritorno; altrimenti, via PEC.

Ovviamente nella comunicazione bisognerà specificare i motivi del rimborso e inserire alcuni dati fondamentali per un riconoscimento pratico dell’utenza. Quindi bisognerà specificare il codice identificativo della stessa, oltre ai dati anagrafici e di contatto dell’utente; come già scritto sarà necessario descrivere la causale della richiesta di rimborso, facendo riferimento alla bolletta pagata 2 volte (o già pagata, in caso di sollecito di pagamento), allegando la fotocopia della ricevuta di avvenuto pagamento.

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Bolletta Enel pagata due volte: modalità e tempi di rimborso

Sostanzialmente sono 3 le modalità di rimborso.

  • Tramite assegno;
  • Mediante bonifico bancario;
  • Storno importo sulla bolletta successiva.

Nella pagina delle Faq di Enel riservata ai rimborsi si legge che le tempistiche del rimborso con assegno ammontano a circa 30 giorni; mentre per il rimborso tramite bonifico ci vorranno circa 20 giorni.

Ci sono comunque dei limiti di tempo entro i quali il fornitore deve provvedere al rimborso; pena l’aggiunta di un indennizzo economico oltre al rimborso passati i 6 mesi.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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