pubblicato: domenica, 21 ottobre, 2018

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Detrazioni fiscali: ticket sanitario, mutuo e università. Tagli da 1 miliardo

Detrazioni spese mediche

Detrazioni fiscali: ticket sanitario, mutuo e università. Tagli da 1 miliardo

Possibili tagli detrazioni fiscali in Bilancio


Detrazioni fiscali: in vista della prossima manovra è possibile che il Governo decida di attuare delle modifiche. Le novità potranno riguardare in particolare alcune misure fiscali. Il tema di fondo è sempre quello della copertura dei costi. L’approvazione della nota di aggiornamento al DEF ha in parte fatto chiarezza sulle misure che l’esecutivo intende approvare. Nel complesso la prossima manovra avrà un valore complessivo di circa 40 miliardi di euro. Al suo interno ci saranno misure per il superamento della riforma Fornero, la flat tax e il reddito di cittadinanza. Inoltre è previsto il blocco dell’aumento dell’Iva e tanto altro ancora.

Detrazioni fiscali 2019, necessario recupero nuove risorse

Secondo alcune stime mancherebbero all’appello 13 dei 40 miliardi necessari. Si tratta di risorse che vanno recuperate con nuove entrate o con la necessità di operare dei tagli. I tagli alla spesa preventivati sinora produrrebbero un risparmio di circa 3 miliardi di euro. Sarebbero il frutto del contenimento della spesa da parte dei singoli ministeri e di una riduzione dei costi da parte delle strutture della Pubblica Amministrazione. Come trovare le altre risorse? In parte si pensa ad una rivisitazione delle detrazioni e delle agevolazioni fiscali.

Detrazioni fiscali 2019, bonus fiscali a rischio

Ci sono già alcune proposte circa i tagli da mettere in pratica. Ad esempio viene dato per molto probabile il taglio dei bonus fiscali per le fonti energetiche fossili per agricoltori e trasportatori. Altre detrazioni a rischio sono quelle per le spese veterinarie, oltre ai sussidi per le spese funerarie, le assicurazioni e le cooperative.

Detrazioni fiscali 2019, riduzione aliquota detraibili Irpef?

Inoltre l’altra ipotesi che i tecnici stanno considerando è quella che prevede la riduzione dal 19 al 17% dell’aliquota che si può detrarre dall’IRPEF (con un tetto massimo) per alcuni oneri. Tra questi ci sarebbero spese mediche e per assistenza, interessi passivi sui mutui, spese universitarie. In questo modo si riuscirebbero a recuperare somme sino ad un miliardo di euro.

Detrazioni fiscali 2019 a rischio, la posizione del sindacato Uil

A fronte delle ipotesi che circolano in queste ore c’è chi esprime la totale contrarietà. Come nel caso del rappresentante della UIl. Infatti sulla base di uno studio elaborato dal segretario confederale dal sindacato la riduzione delle aliquote sulle detrazioni, come quelle su spese sanitarie e mutui, peserebbe per il 70% sui redditi inferiori ai 35.000 euro annui.

Queste le parole di Domenico Proietti: ‘L’ipotesi circolata in questi giorni di un taglio pari al 2% dell’aliquota degli oneri detraibili al 19% (tra i quali le spese mediche, le spese per l’assistenza personale, gli interessi passivi dei mutui per la prima casa, le spese universitarie o le spese per asili nido) garantirebbe allo Stato un maggior gettito intorno ai 580 milioni di euro, ma graverebbe per oltre il 70% sui redditi fino a 35.000 euro lordi annui. Un costo che, quindi, ricadrebbe nuovamente sui redditi medio bassi’.

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