articolo scritto da facebook icona autore twitter icona autore

Bollo auto 2018: condono evasione, ecco i debiti cancellati

Bollo auto 2018 condono evasione
Bollo auto 2018: condono evasione, ecco i debiti cancellati

Condono bollo auto 2018, quali debiti


Bollo auto 2018: condono evasione, ecco i debiti cancellati

Condono debiti bollo auto, quali entrano

Le ultime notizie sul bollo auto riferiscono di una sanatoria in arrivo, che lunedì 15 ottobre 2018 potrebbe essere inserita nel programma di Pace Fiscale legato all’ultima bozza del Def, in attesa di approvazione da parte del Consiglio dei Ministri. Si parla dunque di annullamento previsto per tutti i debiti relativi a multe e bollo auto di importo inferiore a 1.000 euro. Come si legge nel testo si fa riferimento a debiti di importo residuo, in cui sono compresi “capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010”.

Il piano così previsto è una sorta di boccata di ossigeno per l’Agenzia delle Entrate-Riscossione e la lunga serie di cartelle non ancora riscosse. Pertanto si dovrebbe procedere verso una sanatoria che di fatto eliminerà alcune cartelle, di importo più basso, ritenute ormai “cancellabili”. Nella sanatoria rientreranno così multe, imposte locali e bollo auto per importi sotto i 1.000 euro.

Modulo esenzione pdf: come compilarlo

Bollo auto e multe: condono cartelle, costi e tempi

La misura andrà a costare 524 milioni di euro in 4 anni (2019-2023). Spetterà all’Agenzia delle Entrate la trasmissione delle cartelle annullate ai singoli enti creditori. Il recupero delle somme seguirà una procedura dalle tempistiche ben precise. Infatti, come scrive Studio Cataldi, ci sarà un metodo per il rimborso spese sostenuto dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (e da Equitalia prima) “nel tentativo di recuperare le somme ora annullate, per le quali l’Agente della riscossione dovrà presentare richiesta al Mef entro la fine del 2019”. Spetterà poi al Ministero dell’Economia “rimborsare gli oneri a partire dal 30 giugno 2020, in venti rate annuali”. Nessuna spesa per i contribuenti: l’onere, infatti, sarà a carico dello Stato.

Evasione pagamento: al via i controlli della Finanza

Bollo auto: condono cartelle, somme già pagate non saranno rimborsate

Concludendo, e riepilogando, i contribuenti che hanno cartelle esattoriali sotto i 1.000 euro (relative a imposte tributarie locali, multe e bollo auto) notificate dal 2000 al 2010 e non ancora pagate, non dovranno pagare nulla. Inoltre, non sarà richiesto di presentare apposita domanda, perché il “condono” avverrà in modo automatico tramite apposita procedura che sarà svolta dagli agenti della riscossione. Infine, una precisazione: le somme già pagate relative alle cartelle di cui sopra non saranno rimborsate.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

ultima modifica: giovedì, 21 Marzo 2019