pubblicato sabato, 19 Gennaio 2019

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Bollo auto 2018: pagamento frazionato, quando arriva lo sconto

Bollo auto 2018 pagamento frazionato
Bollo auto 2018: pagamento frazionato, quando arriva lo sconto

Pagamento bollo auto a rate, per chi c’è lo sconto


Il bollo auto 2018 è la tassa obbligatoria riservata ai proprietari di automobili che dovrà essere versata anche quest’anno agli enti di riferimento (Regioni o Agenzia delle Entrate per alcune zone). Una domanda che i contribuenti pongono spesso è se il bollo possa essere pagato a rate. La risposta a questa domanda è semplice: no. I proprietari dei veicoli devono pagare il bollo in una soluzione unica entro il mese successivo la scadenza. Ad esempio, se il bollo è scaduto ad agosto, andrà pagato entro il 30 settembre. Tuttavia esiste una eventualità in cui il pagamento frazionato del bollo auto risulta possibile. Andiamo a vedere quale.


Pagamento bollo auto 2018: ecco quando

Il caso particolare riguarda i veicoli di nuova immatricolazione. Questi ultimi dovranno pagare il bollo entro la fine del mese in cui è avvenuta l’immatricolazione. Questo però solo se il soggetto ha proceduto con la nuova immatricolazione nei primi 20 giorni del mese. Al contrario, in caso di immatricolazione avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, i termini del pagamento del bollo auto slittano al mese successivo.

Facendo un esempio pratico, se un’auto nuova è immatricolata il 13 novembre, allora il proprietario dovrà pagare il bollo auto entro il 31 novembre. Se invece l’ immatricolazione è avvenuta il 24 novembre, allora i termini del pagamento slittano al mese successivo. Di conseguenza l’imposta dovrà essere versata entro il 31 dicembre.

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Bollo auto 2018: pagamento frazionato, come funziona

Fatta eccezione per Lombardia e Piemonte, nelle quali è prevista una scadenza unica, nelle altre Regioni ci sono generalmente 3 scadenze per il pagamento del bollo auto, che si verificano ad aprile, agosto e dicembre. Nell’eventualità di una nuova immatricolazione e per corrispondere alle scadenze quadrimestrali previste dalle Regioni, sarà possibile effettuare il pagamento frazionato. Facendo l’esempio di un nuovo veicolo immatricolato nel mese di maggio, il contribuente salterà la prima “finestra” e salderà le ultime 2 (viene infatti richiesto un minimo di 8 mesi), evitando così il pagamento dell’imposta per i mesi non goduti.

Se un’auto viene immatricolata il 10 dicembre 2018, allora bisognerà saldare il solo mese di dicembre e non gli altri 11 mesi. Il primo pagamento arriverà dunque ad agosto 2019 (minimo 8 mesi). Questo ai fini dell’ allineamento con le scadenze previste dalle Regioni. Mentre nel 2020 la scadenza sarà ad agosto e il termine di pagamento cadrà nel mese successivo.

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