pubblicato martedì, 15 Gennaio 2019

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Pensioni ultime notizie: Quota 100 con 6 mesi senza stipendio

Pensioni ultime notizie Quota 100 6 mesi di stipendio
Pensioni ultime notizie: Quota 100 con 6 mesi senza stipendio

Quota 100: finestre di uscita e divieto di cumulo


Sul tema pensioni ultime notizie riportano ulteriori dettagli su Quota 100 e sul cosiddetto pacchetto previdenza, che contiene tutte le misure sulle pensioni previste per il 2019. Per Quota 100 è confermata l’uscita a 62 anni di età e 38 di contributi (quest’ultimo il requisito minimo essenziale). Tuttavia a far discutere sono le finestre temporali differenti per tipo di lavoratore, e finalizzate anche a evitare l’emorragia in certi posti di lavoro (come nella scuola, settore da cui si fanno sentire le prime critiche). Altre novità su Quota 100 arrivano sul divieto di cumulo e sui soggetti esclusi.


Pensioni ultime notizie: Quota 100, le finestre

I lavoratori privati dovranno aspettare 3 mesi per uscire con Quota 100. Chi maturerà i requisiti entro il 31 dicembre 2018, potrà approfittare della prima finestra utile, ad aprile 2019. Chi invece maturerà i requisiti nel 2019 dovrà aspettare sempre 3 mesi. Discorso diverso per i lavoratori pubblici, per i quali le finestre saranno semestrali. Così chi maturerà i requisiti entro il 31 dicembre 2018, potrà ricevere l’assegno pensionistico solo a partire dal 1° luglio.

Più precisamente, “il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico è conseguito trascorsi 6 mesi dalla data di maturazione dei requisiti”. C’è però a chi andrà peggio: nel settore della scuola, per evitare l’emorragia delle cattedre, la finestra sarà annuale. Si potrà quindi uscire solo dal 1° settembre di ciascun anno. Sotto quest’aspetto c’è da registrare la protesta del sindacato Anief, che per voce del presidente Marcello Pacifico, ha lamentato come sia assurdo essere trattati e illusi in tale modo dopo aver lavorato una vita.

Pensioni ultime notizie: Quota 100, soggetti esclusi

Come ormai già sappiamo potranno andare in pensione anticipata con Quota 100 solo coloro che maturano 38 anni di contributi (e 62 anni di età). Il requisito contributivo è il minimo essenziale da rispettare per accedere al nuovo regime di pensione anticipata. Quota 100 sarà una scelta, non un obbligo. In breve, raggiunti i requisiti si potrà continuare a lavorare, anche per alzare l’importo dell’assegno pensionistico. Nella bozza del pacchetto previdenza figurano però anche i soggetti esclusi. Questi sono tutti quei lavoratori che hanno l’isopensione, ovvero coloro i quali sono usciti dal mondo del lavoro tramite accordi con l’azienda. Azienda che si fa carico dei costi della pensione anticipata.

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Pensioni ultime notizie: Quota 100 e il divieto di cumulo

Altra novità importante su Quota 100 è il divieto di cumulo con altri redditi. Stando alle prime voci, infatti, l’assegno di Quota 100 non sarà cumulabile con i redditi da lavoro. Sostanzialmente non si potrà uscire con Quota 100 e fare un altro lavoro. L’unico permesso è quello autonomo, ma sarà fissata una soglia a 5.000 euro annui.

Il divieto di cumulo con redditi da lavoro dovrebbe valere per 2 anni. A questo si aggiunge ovviamente anche l’importo dell’assegno più basso per chi sceglie di uscire prima. Quasi un ulteriore tentativo di scoraggiare i lavoratori nell’ uscire prima. Questa soluzione, infatti, secondo le prime stime potrebbe ridurre il costo della manovra e il numero dei beneficiari, causando un risparmio di oltre 1 miliardo di euro e di minimo 50 mila uscite.

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